Playoff Serie C: calendario ufficiale e scenario per il Catania
18-03-2026 16:30 - Campionato
Autore: Redazione
La Lega Pro ha tolto il velo sul calendario dei playoff e dei playout 2025-2026, accendendo ufficialmente il conto alla rovescia verso la fase più incandescente della stagione. È il momento in cui i verdetti si costruiscono davvero, quando i piazzamenti conquistati in mesi di campionato iniziano a pesare come macigni e ogni dettaglio può indirizzare il destino di una squadra.
Il format resta quello ormai consolidato: una prima fase interna ai gironi, poi il salto nella dimensione nazionale e infine la Final Four, dove tutto si azzera e si decide sul filo dei nervi. Un percorso lungo, complesso, che coinvolgerà 28 squadre e che porterà una sola di queste a conquistare l’ultimo biglietto per la Serie B. Le date scandiscono un ritmo serrato: si partirà il 3 maggio con i primi incroci in gara secca, per poi entrare nel vivo con la fase nazionale a partire dal 10 maggio. Il cuore della competizione batterà forte tra la seconda metà del mese e i primi di giugno, quando semifinali e finale decreteranno la vincitrice.
In questo scenario si inserisce il Catania, osservatore tutt’altro che interessato. Anzi, protagonista potenziale di un cammino che potrebbe prendere una piega decisiva proprio grazie al piazzamento finale in regular season. Il secondo posto, oggi obiettivo concreto, rappresenterebbe una vera e propria corsia preferenziale. Non solo per il prestigio, ma soprattutto per il vantaggio competitivo che ne deriverebbe.
Se i rossazzurri riuscissero a confermare quella posizione, eviterebbero l’intera fase a gironi e il primo turno della fase nazionale, entrando direttamente nel secondo turno nazionale. Tradotto: meno partite, meno dispendio di energie e un accesso immediato alla parte più nobile del tabellone. Il debutto arriverebbe il 17 maggio, in trasferta, nella gara d’andata. Poi il ritorno, tre giorni dopo, il 20 maggio, in un Massimino che si preannuncia incandescente e pronto a spingere la squadra verso le semifinali.
Non è un dettaglio. In un torneo dove le partite si susseguono a ritmo serrato e dove anche la gestione fisica diventa determinante, saltare due turni può fare la differenza tra arrivare lucidi o logorati nel momento chiave. Senza dimenticare un altro aspetto tutt’altro che secondario: il miglior piazzamento continua a garantire vantaggi regolamentari, come il passaggio del turno in caso di parità complessiva nelle fasi precedenti alla Final Four.
Poi, però, tutto cambia. Nelle semifinali e in finale non esistono più privilegi: se il punteggio resta in equilibrio dopo andata e ritorno, si va ai supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore. È lì che si misura la tenuta mentale, oltre che quella tecnica.
Le date ufficiali, dunque, non sono soltanto un riferimento temporale. Sono una mappa. Indicano il percorso, ma soprattutto chiariscono quanto possa essere determinante arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Per il Catania, questo significa una cosa sola: difendere con forza quel secondo posto che oggi vale molto più di una semplice posizione in classifica.
Perché da lì passa una fetta consistente del futuro.
La Lega Pro ha tolto il velo sul calendario dei playoff e dei playout 2025-2026, accendendo ufficialmente il conto alla rovescia verso la fase più incandescente della stagione. È il momento in cui i verdetti si costruiscono davvero, quando i piazzamenti conquistati in mesi di campionato iniziano a pesare come macigni e ogni dettaglio può indirizzare il destino di una squadra.
Il format resta quello ormai consolidato: una prima fase interna ai gironi, poi il salto nella dimensione nazionale e infine la Final Four, dove tutto si azzera e si decide sul filo dei nervi. Un percorso lungo, complesso, che coinvolgerà 28 squadre e che porterà una sola di queste a conquistare l’ultimo biglietto per la Serie B. Le date scandiscono un ritmo serrato: si partirà il 3 maggio con i primi incroci in gara secca, per poi entrare nel vivo con la fase nazionale a partire dal 10 maggio. Il cuore della competizione batterà forte tra la seconda metà del mese e i primi di giugno, quando semifinali e finale decreteranno la vincitrice.
In questo scenario si inserisce il Catania, osservatore tutt’altro che interessato. Anzi, protagonista potenziale di un cammino che potrebbe prendere una piega decisiva proprio grazie al piazzamento finale in regular season. Il secondo posto, oggi obiettivo concreto, rappresenterebbe una vera e propria corsia preferenziale. Non solo per il prestigio, ma soprattutto per il vantaggio competitivo che ne deriverebbe.
Se i rossazzurri riuscissero a confermare quella posizione, eviterebbero l’intera fase a gironi e il primo turno della fase nazionale, entrando direttamente nel secondo turno nazionale. Tradotto: meno partite, meno dispendio di energie e un accesso immediato alla parte più nobile del tabellone. Il debutto arriverebbe il 17 maggio, in trasferta, nella gara d’andata. Poi il ritorno, tre giorni dopo, il 20 maggio, in un Massimino che si preannuncia incandescente e pronto a spingere la squadra verso le semifinali.
Non è un dettaglio. In un torneo dove le partite si susseguono a ritmo serrato e dove anche la gestione fisica diventa determinante, saltare due turni può fare la differenza tra arrivare lucidi o logorati nel momento chiave. Senza dimenticare un altro aspetto tutt’altro che secondario: il miglior piazzamento continua a garantire vantaggi regolamentari, come il passaggio del turno in caso di parità complessiva nelle fasi precedenti alla Final Four.
Poi, però, tutto cambia. Nelle semifinali e in finale non esistono più privilegi: se il punteggio resta in equilibrio dopo andata e ritorno, si va ai supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore. È lì che si misura la tenuta mentale, oltre che quella tecnica.
Le date ufficiali, dunque, non sono soltanto un riferimento temporale. Sono una mappa. Indicano il percorso, ma soprattutto chiariscono quanto possa essere determinante arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Per il Catania, questo significa una cosa sola: difendere con forza quel secondo posto che oggi vale molto più di una semplice posizione in classifica.
Perché da lì passa una fetta consistente del futuro.
Il calendario ufficiale dei playoff Il percorso prenderà il via con la fase playoff del girone:
1° turno (gara unica): domenica 3 maggio 2026
2° turno (gara unica): mercoledì 6 maggio 2026
Successivamente si entrerà nella fase nazionale:
1° turno (andata): domenica 10 maggio 2026
1° turno (ritorno): mercoledì 13 maggio 2026
2° turno (andata): domenica 17 maggio 2026
2° turno (ritorno): mercoledì 20 maggio 2026
Il percorso culminerà nella Final Four:
Semifinali (andata): domenica 24 maggio 2026
Semifinali (ritorno): mercoledì 27 maggio 2026
Finale (andata): martedì 2 giugno 2026
Finale (ritorno): domenica 7 giugno 2026
Parallelamente si disputeranno i playout:
Andata: sabato 9 maggio 2026
Ritorno: sabato 16 maggio 2026









