Play Off Serie C, oggi il Catania conosce l’avversario del secondo turno
14-05-2026 09:00 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
È il giorno della verità. Dopo settimane di ipotesi, simulazioni e calcoli, il Catania conoscerà oggi alle ore 12 il nome della squadra che affronterà nel Secondo Turno Nazionale dei Play Off di Serie C. L’urna deciderà il destino immediato dei rossazzurri, attesi dalla gara d’andata in trasferta domenica 17 maggio e dal ritorno al “Massimino” mercoledì 20 maggio.
A determinare gli accoppiamenti sarà la mano di Fabio Pecchia, protagonista del sorteggio che non definirà soltanto le sfide del prossimo turno, ma anche l’intero percorso successivo attraverso un vero e proprio tabellone tennistico fino alla finale.
Il regolamento continua a premiare le teste di serie, tra cui figura il Catania. Nel Secondo Turno Nazionale, infatti, gli etnei avranno il vantaggio di disputare il primo match fuori casa e potranno qualificarsi anche con due pareggi oppure con una vittoria e una sconfitta con identica differenza reti.
Scenario differente invece per semifinali e finali. Nelle gare del 24 e 27 maggio e nella doppia finale del 2 e 7 giugno sarà nuovamente il sorteggio a stabilire l’ordine delle sfide tra andata e ritorno. In caso di perfetta parità dopo i 180 minuti si andrà ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore.
Intanto cresce inevitabilmente il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori: meglio affrontare subito una squadra teoricamente più forte sfruttando il vantaggio del piazzamento oppure sperare in un incrocio più abbordabile? La sensazione è che, arrivati a questo punto, non esistano avversarie realmente semplici.
Tre delle quattro possibili rivali appartengono al Girone C e il Catania le conosce già molto bene. Il Casarano si sta confermando la vera rivelazione di questi playoff: partito dal primo turno della fase a gironi, il club pugliese ha costruito la propria corsa soprattutto lontano dal “Capozza”, vincendo in trasferta e segnando con continuità. Una squadra in fiducia, trascinata anche dall’esperienza e dalla qualità di Chiricò, ex dal passato ancora molto discusso sotto l’Etna.
Occhio anche al Potenza, formazione che ha chiuso soltanto al decimo posto la regular season ma che nei playoff ha cambiato completamente marcia. I lucani hanno eliminato il Campobasso con autorità, realizzando sei reti nelle due sfide e mostrando entusiasmo e intensità.
Sulla carta, però, l’avversario più temibile resta la Salernitana di Serse Cosmi. I granata continuano ad alternare momenti di grande forza a blackout improvvisi, come dimostrato sia nella sfida contro la Casertana sia nei minuti di sofferenza vissuti ieri all’Arechi. Nonostante qualche fragilità, il peso tecnico e ambientale della formazione campana resta di altissimo livello.
Infine c’è il Lecco, unica superstite del Girone A. I lombardi hanno superato la Pianese senza particolarmente brillare, raccogliendo due pareggi per 1-1 e trovando il gol qualificazione soltanto nei minuti di recupero grazie al rigore trasformato dall’ex rossazzurro Sipos.
Tra poche ore, però, ogni ipotesi lascerà spazio alla realtà. Il Catania è pronto a conoscere la strada che dovrà percorrere per continuare a inseguire il sogno Serie B.
È il giorno della verità. Dopo settimane di ipotesi, simulazioni e calcoli, il Catania conoscerà oggi alle ore 12 il nome della squadra che affronterà nel Secondo Turno Nazionale dei Play Off di Serie C. L’urna deciderà il destino immediato dei rossazzurri, attesi dalla gara d’andata in trasferta domenica 17 maggio e dal ritorno al “Massimino” mercoledì 20 maggio.
A determinare gli accoppiamenti sarà la mano di Fabio Pecchia, protagonista del sorteggio che non definirà soltanto le sfide del prossimo turno, ma anche l’intero percorso successivo attraverso un vero e proprio tabellone tennistico fino alla finale.
Il regolamento continua a premiare le teste di serie, tra cui figura il Catania. Nel Secondo Turno Nazionale, infatti, gli etnei avranno il vantaggio di disputare il primo match fuori casa e potranno qualificarsi anche con due pareggi oppure con una vittoria e una sconfitta con identica differenza reti.
Scenario differente invece per semifinali e finali. Nelle gare del 24 e 27 maggio e nella doppia finale del 2 e 7 giugno sarà nuovamente il sorteggio a stabilire l’ordine delle sfide tra andata e ritorno. In caso di perfetta parità dopo i 180 minuti si andrà ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore.
Intanto cresce inevitabilmente il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori: meglio affrontare subito una squadra teoricamente più forte sfruttando il vantaggio del piazzamento oppure sperare in un incrocio più abbordabile? La sensazione è che, arrivati a questo punto, non esistano avversarie realmente semplici.
Tre delle quattro possibili rivali appartengono al Girone C e il Catania le conosce già molto bene. Il Casarano si sta confermando la vera rivelazione di questi playoff: partito dal primo turno della fase a gironi, il club pugliese ha costruito la propria corsa soprattutto lontano dal “Capozza”, vincendo in trasferta e segnando con continuità. Una squadra in fiducia, trascinata anche dall’esperienza e dalla qualità di Chiricò, ex dal passato ancora molto discusso sotto l’Etna.
Occhio anche al Potenza, formazione che ha chiuso soltanto al decimo posto la regular season ma che nei playoff ha cambiato completamente marcia. I lucani hanno eliminato il Campobasso con autorità, realizzando sei reti nelle due sfide e mostrando entusiasmo e intensità.
Sulla carta, però, l’avversario più temibile resta la Salernitana di Serse Cosmi. I granata continuano ad alternare momenti di grande forza a blackout improvvisi, come dimostrato sia nella sfida contro la Casertana sia nei minuti di sofferenza vissuti ieri all’Arechi. Nonostante qualche fragilità, il peso tecnico e ambientale della formazione campana resta di altissimo livello.
Infine c’è il Lecco, unica superstite del Girone A. I lombardi hanno superato la Pianese senza particolarmente brillare, raccogliendo due pareggi per 1-1 e trovando il gol qualificazione soltanto nei minuti di recupero grazie al rigore trasformato dall’ex rossazzurro Sipos.
Tra poche ore, però, ogni ipotesi lascerà spazio alla realtà. Il Catania è pronto a conoscere la strada che dovrà percorrere per continuare a inseguire il sogno Serie B.









