Pieraccini dopo Foggia-Catania: “Buon punto su un campo difficile”
04-01-2026 16:19 - Campionato
Autore: Redazione
Il pareggio dello Zaccheria viene letto con equilibrio nel dopo gara dal difensore etneo Simone Pieraccini che invita a guardare il bicchiere mezzo pieno. Ai microfoni di Telecolor, il numero 73 rossazzurro analizza l’1-1 contro il Foggia partendo dalle difficoltà incontrate e dalla capacità della squadra di reagire allo svantaggio.
Pieraccini non nasconde la complessità della sfida: "È stata una partita molto complicata. Dopo essere andati sotto è diventata ancora più dura, ma sottolineo la bravura di averla recuperata su un campo difficile contro una buona squadra". Un aspetto che il centrale etneo considera fondamentale nell’economia del match, soprattutto per il valore dell’avversario e del contesto ambientale.
Soffermandosi sull’episodio del gol subito, Pieraccini entra nel dettaglio dell’azione che ha portato al vantaggio foggiano: "C’è stato un rimpallo sfortunato, non siamo saliti bene e l’attaccante è rimasto largo. Va detto che ha fatto anche un bellissimo gol". Un’ammissione lucida, che non cerca alibi ma riconosce meriti e responsabilità.
Il difensore rossazzurro torna poi sulle occasioni mancate, soprattutto nella prima parte di gara: "In certe situazioni potevamo fare meglio già nel primo tempo, non le abbiamo sfruttate". Da qui la consapevolezza che il risultato finale, pur non essendo una vittoria, abbia comunque un peso specifico: "Portiamo a casa un punto da un campo non facile. Va bene così, guardiamo avanti".
Immancabile il riferimento al diverso rendimento tra casa e trasferta, un tema ricorrente in questa fase della stagione: "I numeri sono un dato oggettivo. Fuori casa facciamo un po’ più di fatica, ma secondo me non ci sono problemi". Pieraccini individua nella spinta del Massimino un fattore determinante: "In casa abbiamo una marcia in più grazie allo stadio, che è un aspetto importante, ma noi scendiamo sempre in campo con la voglia di vincere".
Nel finale, un commento anche sull’episodio che ha portato all’ammonizione di Quaini nelle fasi iniziali del match: "Il cartellino è arrivato subito. Forse l’arbitro avrebbe potuto gestire la situazione in maniera diversa, ma le scelte sono sue e noi ci adattiamo".
Il pareggio dello Zaccheria viene letto con equilibrio nel dopo gara dal difensore etneo Simone Pieraccini che invita a guardare il bicchiere mezzo pieno. Ai microfoni di Telecolor, il numero 73 rossazzurro analizza l’1-1 contro il Foggia partendo dalle difficoltà incontrate e dalla capacità della squadra di reagire allo svantaggio.
Pieraccini non nasconde la complessità della sfida: "È stata una partita molto complicata. Dopo essere andati sotto è diventata ancora più dura, ma sottolineo la bravura di averla recuperata su un campo difficile contro una buona squadra". Un aspetto che il centrale etneo considera fondamentale nell’economia del match, soprattutto per il valore dell’avversario e del contesto ambientale.
Soffermandosi sull’episodio del gol subito, Pieraccini entra nel dettaglio dell’azione che ha portato al vantaggio foggiano: "C’è stato un rimpallo sfortunato, non siamo saliti bene e l’attaccante è rimasto largo. Va detto che ha fatto anche un bellissimo gol". Un’ammissione lucida, che non cerca alibi ma riconosce meriti e responsabilità.
Il difensore rossazzurro torna poi sulle occasioni mancate, soprattutto nella prima parte di gara: "In certe situazioni potevamo fare meglio già nel primo tempo, non le abbiamo sfruttate". Da qui la consapevolezza che il risultato finale, pur non essendo una vittoria, abbia comunque un peso specifico: "Portiamo a casa un punto da un campo non facile. Va bene così, guardiamo avanti".
Immancabile il riferimento al diverso rendimento tra casa e trasferta, un tema ricorrente in questa fase della stagione: "I numeri sono un dato oggettivo. Fuori casa facciamo un po’ più di fatica, ma secondo me non ci sono problemi". Pieraccini individua nella spinta del Massimino un fattore determinante: "In casa abbiamo una marcia in più grazie allo stadio, che è un aspetto importante, ma noi scendiamo sempre in campo con la voglia di vincere".
Nel finale, un commento anche sull’episodio che ha portato all’ammonizione di Quaini nelle fasi iniziali del match: "Il cartellino è arrivato subito. Forse l’arbitro avrebbe potuto gestire la situazione in maniera diversa, ma le scelte sono sue e noi ci adattiamo".









