PGS Sales sconfitta al PalaDavolos: Olympia Comiso vince 75-41
21-12-2025 20:12 - Altri Sport
Autore: Redazione
La serata del PalaDavolos si trasforma in un incubo sportivo per la PGS Sales Catania, travolta dall’Olympia Comiso con un pesante 75-41 che certifica il momento nerissimo della squadra di coach Carmelo Gugliotti. Un risultato che consolida gli iblei al terzo posto della classifica con 16 punti e, al tempo stesso, complica ulteriormente il cammino dei salesiani, scivolati ormai nei bassifondi dopo un avvio di stagione che aveva lasciato ben altre sensazioni.
L’impatto del match è subito favorevole all’Olympia Basket Comiso, che prende in mano il ritmo della gara sin dai primi possessi. Il primo quarto si chiude sul 13-7, con i padroni di casa già padroni del campo e capaci di limitare l’attacco ospite a percentuali molto basse. Per la PGS Sales emergono subito difficoltà nella costruzione dei tiri, mentre Comiso mostra grande solidità e precisione nelle scelte offensive.
Il secondo periodo segna la vera spaccatura del match. L’Olympia accelera in maniera decisa, piazzando un parziale di 31-20 che manda le squadre all’intervallo lungo sul 44-27. In questa fase Andrea Tartaglia sale di colpi, chiudendo il primo tempo con 13 punti complessivi e una percentuale perfetta ai liberi (2/2), ben supportato da Gabriele Mentonelli, autore di 12 punti con un irreprensibile 4/4 dalla lunetta. La PGS Sales prova a restare agganciata, ma paga le basse percentuali al tiro e la difficoltà nel contenere le transizioni avversarie.
Dopo la pausa lunga, la partita prende definitivamente la strada di Comiso. Il terzo quarto è un monologo dei padroni di casa, che infliggono un severo 21-8 scavando un solco ormai incolmabile. Mentonelli continua a essere incisivo, mentre Alex Mingotti (10 punti con il 60% ai liberi) e Samuel George Turner (8 punti con il 67%) contribuiscono ad allargare il divario. La PGS Sales, invece, fatica a trovare continuità offensiva e chiude il terzo periodo sotto 65-35.
L’ultimo quarto serve solo a certificare il divario. L’Olympia Comiso gestisce senza affanni, abbassando i ritmi ma mantenendo il controllo fino al 75-41 finale, con un impressionante 74% complessivo ai tiri liberi (20/27). Dall’altra parte, la PGS Sales si ferma a 41 punti totali, con percentuali insufficienti per restare in partita: Andrea Balbo è il miglior realizzatore con 9 punti (50% ai liberi), seguito da Enrico Pappalardo con 8 punti e un ottimo 2/2 dalla lunetta, ma il contributo offensivo resta troppo frammentario.
Per la PGS Sales Catania la sconfitta rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme di una fase stagionale complicata, fatta di risultati negativi e fiducia da ricostruire. L’Olympia Comiso, invece, conferma solidità, organizzazione e profondità di rotazioni, candidandosi con forza a restare nelle zone alte della classifica.
La serata del PalaDavolos si trasforma in un incubo sportivo per la PGS Sales Catania, travolta dall’Olympia Comiso con un pesante 75-41 che certifica il momento nerissimo della squadra di coach Carmelo Gugliotti. Un risultato che consolida gli iblei al terzo posto della classifica con 16 punti e, al tempo stesso, complica ulteriormente il cammino dei salesiani, scivolati ormai nei bassifondi dopo un avvio di stagione che aveva lasciato ben altre sensazioni.
L’impatto del match è subito favorevole all’Olympia Basket Comiso, che prende in mano il ritmo della gara sin dai primi possessi. Il primo quarto si chiude sul 13-7, con i padroni di casa già padroni del campo e capaci di limitare l’attacco ospite a percentuali molto basse. Per la PGS Sales emergono subito difficoltà nella costruzione dei tiri, mentre Comiso mostra grande solidità e precisione nelle scelte offensive.
Il secondo periodo segna la vera spaccatura del match. L’Olympia accelera in maniera decisa, piazzando un parziale di 31-20 che manda le squadre all’intervallo lungo sul 44-27. In questa fase Andrea Tartaglia sale di colpi, chiudendo il primo tempo con 13 punti complessivi e una percentuale perfetta ai liberi (2/2), ben supportato da Gabriele Mentonelli, autore di 12 punti con un irreprensibile 4/4 dalla lunetta. La PGS Sales prova a restare agganciata, ma paga le basse percentuali al tiro e la difficoltà nel contenere le transizioni avversarie.
Dopo la pausa lunga, la partita prende definitivamente la strada di Comiso. Il terzo quarto è un monologo dei padroni di casa, che infliggono un severo 21-8 scavando un solco ormai incolmabile. Mentonelli continua a essere incisivo, mentre Alex Mingotti (10 punti con il 60% ai liberi) e Samuel George Turner (8 punti con il 67%) contribuiscono ad allargare il divario. La PGS Sales, invece, fatica a trovare continuità offensiva e chiude il terzo periodo sotto 65-35.
L’ultimo quarto serve solo a certificare il divario. L’Olympia Comiso gestisce senza affanni, abbassando i ritmi ma mantenendo il controllo fino al 75-41 finale, con un impressionante 74% complessivo ai tiri liberi (20/27). Dall’altra parte, la PGS Sales si ferma a 41 punti totali, con percentuali insufficienti per restare in partita: Andrea Balbo è il miglior realizzatore con 9 punti (50% ai liberi), seguito da Enrico Pappalardo con 8 punti e un ottimo 2/2 dalla lunetta, ma il contributo offensivo resta troppo frammentario.
Per la PGS Sales Catania la sconfitta rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme di una fase stagionale complicata, fatta di risultati negativi e fiducia da ricostruire. L’Olympia Comiso, invece, conferma solidità, organizzazione e profondità di rotazioni, candidandosi con forza a restare nelle zone alte della classifica.









