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Pelligra: “Grella resta centrale. Torre del Grifo e logo le priorità”

03-06-2026 19:09 - Conferenze Stampa
Autore: Redazione

Il presidente del Catania, Rosario Pelligra, è tornato a parlare nel corso dell'incontro con la stampa organizzato a Torre del Grifo Village, tracciando un bilancio della stagione appena conclusa e indicando le linee guida per il futuro del club rossazzurro.

Il numero uno etneo non ha nascosto la delusione per il mancato approdo in Serie B, ma allo stesso tempo ha ribadito la volontà della proprietà di proseguire con convinzione il proprio progetto a lungo termine, annunciando inoltre importanti novità attese già nei prossimi giorni.

L'anno scorso siamo andati vicini alla Serie B, mentre quest'anno abbiamo chiuso al secondo posto. Non siamo contenti per non aver raggiunto la promozione, ma sono convinto che, con le modifiche che apporteremo alla società e alla squadra, riusciremo a migliorare e a raggiungere il nostro obiettivo.”

Un concetto ribadito anche successivamente, sottolineando come il successo non dipenda esclusivamente dagli investimenti economici.

Nel calcio non funziona che più soldi spendi e più possibilità hai di vincere. La famiglia Pelligra vuole restare a Catania per molto tempo: il nostro è un progetto di lungo periodo.

Particolarmente significativa la dichiarazione relativa alla riunione del consiglio di amministrazione prevista nei prossimi giorni.

Lunedì abbiamo un importante appuntamento con il consiglio di amministrazione. Sarà qualcosa di molto positivo dal punto di vista tecnico e avrete ulteriori sviluppi.

Parole che alimentano le attese attorno alle prossime decisioni strategiche del club, tra cui quelle riguardanti l'area tecnica.

Uno dei passaggi più rilevanti dell'intervento del presidente ha riguardato il vicepresidente Vincenzo Grella, al centro di numerose domande da parte dei giornalisti.

Vincenzo Grella è un uomo di fiducia della famiglia Pelligra. È anche proprietario del club, possedendo quote societarie. Ogni decisione viene condivisa e supportata dal consiglio di amministrazione. Vivendo quotidianamente a Catania, ha grandi responsabilità e noi riponiamo in lui la massima fiducia.”

Una presa di posizione netta che conferma la centralità dell'ex attaccante australiano all'interno del progetto rossazzurro.

Interpellato sulla situazione contrattuale di Mimmo Toscano, Pelligra ha preferito non entrare nei dettagli.

Quando si firma un contratto ci sono due parti coinvolte e le responsabilità appartengono a entrambe. Si tratta di questioni tecniche sulle quali Grella saprà sicuramente rispondere meglio.”

Allo stesso tempo il presidente ha confermato che il club sta lavorando alla costruzione della prossima stagione.

Abbiamo tre anni di esperienza in questa categoria. Non abbiamo ancora scelto allenatore e direttore sportivo, ma non partiamo da zero. Esistono già basi solide, a partire dallo staff medico, e ci saranno nuovi innesti.

Chiarimento anche sul ruolo dell'amministratore delegato Alessandro Zarbano.

Il suo ruolo rimarrà lo stesso. Non credo sia mai stato assente: lavora quotidianamente con Grella e con la società.

Grande attenzione anche ai temi più sentiti dalla tifoseria. Sul recupero di Torre del Grifo, Pelligra ha mostrato ottimismo.

Per me Torre del Grifo è sempre stata una parte importante della storia del Catania. Non è soltanto un centro sportivo, ma una struttura d'eccellenza. L'erba sta crescendo e nei prossimi venti giorni valuteremo la situazione. Speriamo di poter svolgere qui il ritiro.

Non meno significativa la posizione sul ritorno dello storico stemma rossazzurro.

Voglio assolutamente riportare a casa il vecchio logo. Dopo Torre del Grifo questo è il prossimo obiettivo. Ci stiamo lavorando e non smetterò finché non riusciremo a ottenerlo.

In chiusura, il presidente ha spiegato il proprio modo di intendere la comunicazione.

Sono una persona che preferisce parlare attraverso i fatti. Quando vengo a Catania mi piacerebbe confrontarmi più spesso con la stampa, ma le conferenze devono essere accompagnate da risultati concreti. Anche quando non intervengo direttamente, ci sono persone delegate a rappresentarmi.”

Parole che confermano la volontà della proprietà di proseguire il proprio percorso in città, con l'obiettivo dichiarato di riportare il Catania nelle categorie che ritiene più consone alla propria storia.