Meta Catania, Musumeci: "Stagione da 10, ora vogliamo lo scudetto"
04-05-2026 08:17 - Futsal
Autore: Redazione
La Meta Catania archivia la regular season al primo posto e si prepara ad affrontare i playoff scudetto con ambizioni dichiarate. Un percorso fin qui esaltante per la formazione etnea, impreziosito dalla conquista di Coppa Italia e Coppa Divisione, che adesso punta a completare l’opera. In un’intervista rilasciata a La Sicilia, il presidente Enrico Musumeci ha tracciato un bilancio della stagione e delineato gli obiettivi in vista della fase decisiva.
"Devo fare un grande plauso ai ragazzi e allo staff perché hanno condotto una stagione fin qui impeccabile. Non è stato certamente facile rimanere primi in campionato per tanto tempo, vincere una Coppa Italia, una Coppa Divisione e giocare ogni tre giorni. I ragazzi hanno fatto un ultimo sforzo dimostrando di essere forti e concludere primi", ha dichiarato il numero uno rossazzurro, sottolineando la continuità e la tenuta mentale della squadra.
Il primato in classifica rappresenta un vantaggio non trascurabile in ottica playoff. "Perché avremmo l'eventuale doppia partita in casa, due partite su tre tra le mura amiche e di fronte al nostro pubblico. Per noi è un grande vantaggio soprattutto se, come avvenuto negli anni scorsi, i tifosi catanesi ci spingeranno riempiendo il PalaCatania. Diventa fondamentale avere il pubblico dalla nostra parte: abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare con sforzi enormi, adesso mi auguro e mi aspetto che il pubblico riempia il palazzetto".
In vista del rush finale, lo staff lavorerà su una gestione mirata delle energie. "Sarà fatto un programma di riposo e lavoro. La squadra comincerà lentamente cercando di recuperare sia le energie che gli eventuali piccoli acciacchi così da arrivare ai playoff con la rosa al completo", ha spiegato Musumeci.
Ai quarti di finale la Meta Catania affronterà la Sandro Abate Avellino, in una sfida che rievoca il confronto della scorsa stagione. "Loro hanno dimostrato di essere forti: l'anno scorso li abbiamo superati in gara-3 ai tempi supplementari. I campani ci hanno sempre messo in difficoltà per il loro modo di giocare, inseriscono spesso il portiere di movimento e riescono a gestire la fase nervosa della partita a loro favore. Sulla carta noi siamo più forti ma sappiamo le difficoltà che possono arrivare da questi avversari".
Sul piano fisico, la squadra arriva all’appuntamento in buone condizioni. "I ragazzi stanno bene: lo hanno dimostrato a Torino con un grande secondo tempo, stesso discorso a Sala Consilina. C'è qualche acciacco da sistemare ma non ci sono infortunati. Abbiamo pure recuperato Drahovsky che ha messo minuti nelle gambe".
Un tratto distintivo della stagione è stata la capacità di reagire nei momenti di difficoltà. "Penso sia normale avere una lieve flessione psico-fisica dopo mesi di impegni ravvicinati. Non è normale, invece, come i ragazzi siano sempre riusciti a tirare fuori energie nascoste e cambiare il risultato. È un grande pregio: non vogliono perdere nemmeno quando sono distrutti fisicamente e psicologicamente".
Infine, il bilancio complessivo e l’obiettivo finale: "Fino a questo momento 10, speriamo a giugno di mettere la lode". E sulla corsa allo scudetto: "La Meta ha dimostrato di essere la più forte, a prescindere da come andranno a finire i playoff, perché è la squadra che è rimasta in testa al campionato per più tempo e ha vinto tutto ciò che c'era da vincere. Ora può succedere di tutto ma il nostro obiettivo è quello di continuare a vincere".
La Meta Catania archivia la regular season al primo posto e si prepara ad affrontare i playoff scudetto con ambizioni dichiarate. Un percorso fin qui esaltante per la formazione etnea, impreziosito dalla conquista di Coppa Italia e Coppa Divisione, che adesso punta a completare l’opera. In un’intervista rilasciata a La Sicilia, il presidente Enrico Musumeci ha tracciato un bilancio della stagione e delineato gli obiettivi in vista della fase decisiva.
"Devo fare un grande plauso ai ragazzi e allo staff perché hanno condotto una stagione fin qui impeccabile. Non è stato certamente facile rimanere primi in campionato per tanto tempo, vincere una Coppa Italia, una Coppa Divisione e giocare ogni tre giorni. I ragazzi hanno fatto un ultimo sforzo dimostrando di essere forti e concludere primi", ha dichiarato il numero uno rossazzurro, sottolineando la continuità e la tenuta mentale della squadra.
Il primato in classifica rappresenta un vantaggio non trascurabile in ottica playoff. "Perché avremmo l'eventuale doppia partita in casa, due partite su tre tra le mura amiche e di fronte al nostro pubblico. Per noi è un grande vantaggio soprattutto se, come avvenuto negli anni scorsi, i tifosi catanesi ci spingeranno riempiendo il PalaCatania. Diventa fondamentale avere il pubblico dalla nostra parte: abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare con sforzi enormi, adesso mi auguro e mi aspetto che il pubblico riempia il palazzetto".
In vista del rush finale, lo staff lavorerà su una gestione mirata delle energie. "Sarà fatto un programma di riposo e lavoro. La squadra comincerà lentamente cercando di recuperare sia le energie che gli eventuali piccoli acciacchi così da arrivare ai playoff con la rosa al completo", ha spiegato Musumeci.
Ai quarti di finale la Meta Catania affronterà la Sandro Abate Avellino, in una sfida che rievoca il confronto della scorsa stagione. "Loro hanno dimostrato di essere forti: l'anno scorso li abbiamo superati in gara-3 ai tempi supplementari. I campani ci hanno sempre messo in difficoltà per il loro modo di giocare, inseriscono spesso il portiere di movimento e riescono a gestire la fase nervosa della partita a loro favore. Sulla carta noi siamo più forti ma sappiamo le difficoltà che possono arrivare da questi avversari".
Sul piano fisico, la squadra arriva all’appuntamento in buone condizioni. "I ragazzi stanno bene: lo hanno dimostrato a Torino con un grande secondo tempo, stesso discorso a Sala Consilina. C'è qualche acciacco da sistemare ma non ci sono infortunati. Abbiamo pure recuperato Drahovsky che ha messo minuti nelle gambe".
Un tratto distintivo della stagione è stata la capacità di reagire nei momenti di difficoltà. "Penso sia normale avere una lieve flessione psico-fisica dopo mesi di impegni ravvicinati. Non è normale, invece, come i ragazzi siano sempre riusciti a tirare fuori energie nascoste e cambiare il risultato. È un grande pregio: non vogliono perdere nemmeno quando sono distrutti fisicamente e psicologicamente".
Infine, il bilancio complessivo e l’obiettivo finale: "Fino a questo momento 10, speriamo a giugno di mettere la lode". E sulla corsa allo scudetto: "La Meta ha dimostrato di essere la più forte, a prescindere da come andranno a finire i playoff, perché è la squadra che è rimasta in testa al campionato per più tempo e ha vinto tutto ciò che c'era da vincere. Ora può succedere di tutto ma il nostro obiettivo è quello di continuare a vincere".









