NEWS
percorso: Home > NEWS > Futsal

Meta Catania, Musumeci: “Siamo la squadra da battere nei playoff”

08-06-2026 14:42 - Futsal
Autore: Redazione

Dopo una lunga attesa, la Meta Catania è pronta a tornare in campo per inseguire il sogno scudetto. I rossazzurri affronteranno la Came Treviso nei quarti di finale playoff con la consapevolezza di aver disputato una stagione straordinaria, ma anche con alcune incognite legate al lungo stop che ha preceduto la ripresa dell'attività agonistica.

Intervenuto ai microfoni de La Sicilia, il presidente Enrico Musumeci ha analizzato il momento della squadra, partendo proprio dalle difficoltà create dal rinvio dei playoff.

"Il ritardo è stato di circa 25 giorni, creerà problemi. Tutto ciò che era stato programmato non verrà rispettato: dalle tempistiche per la preparazione alle modalità fino alle partite".

Una situazione che ha costretto il club a rivedere programmi e organizzazione, sia dal punto di vista logistico che sportivo.

"È stata ripescata una squadra, la Came Treviso, che aveva già finito la stagione. Per quanto riguarda il PalaCatania, avevamo comunicato delle date e siamo in difficoltà perché dobbiamo cercarne altre. Trattandosi di un palazzetto comunale ci sono degli impegni. E poi i voli: il nostro primo incontro a Treviso è stato organizzato all'ultimo minuto e la gara in Veneto sarà ad un orario scomodo. Se dovessimo andare avanti, però, dalle semifinali in poi non sarà più così".

Nonostante le problematiche emerse nelle ultime settimane, il numero uno rossazzurro si mostra fiducioso sulle condizioni della squadra.

"Questi 40 giorni sono stati sfruttati per lavorare, stanno tutti bene. È chiaro anche che siamo lontani da partite ufficiali, come tutti gli altri: si tratta di un punto interrogativo per capire come ripartiremo ma siamo fiduciosi".

Musumeci guarda ai playoff con ottimismo, forte della qualità dimostrata dal gruppo durante tutta la stagione.

"Sono ottimista perché conosco il valore dei ragazzi e dello staff. Ormai siamo una squadra rodata, sono sicuro che non sarà lasciato nulla al caso. Nella prima partita non sappiamo se ci aspetterà una grande battaglia o se troveremo una squadra che ha sofferto più di noi in questi 20-30 giorni. Loro si sono preparati senza sapere se sarebbero stati ripescati o meno. Avevano chiuso il campionato, si erano salutati, poi hanno ripreso gli allenamenti. Dall'altro lato, però, non hanno niente da perdere".

Tra le possibili rivali nella corsa al titolo, il presidente individua alcune delle squadre più attrezzate del panorama nazionale, senza però dimenticare il valore della Meta Catania.

"I play off scudetto sono un campionato a sé. Parlare di squadre che temo è difficile da dire, ogni partita sarà dura. Ragionando sulle squadre più forti dico L84 Torino, Napoli, Eboli. Poi può esserci una sorpresa, Roma. Comunque vada a finire, quest'anno siamo stati la squadra più forte in Italia. Abbiamo vinto il campionato arrivando primi in classifica, abbiamo vinto la Coppa Italia e la Coppa Divisione nonostante gli impegni in Champions League e quattro giocatori in Nazionale. Sotto questo aspetto siamo la squadra da battere, lo abbiamo dimostrato. La nostra è stata una grande annata".

Una stagione costruita sulla forza del collettivo, elemento che Musumeci considera il vero punto di forza della squadra.

"Abbiamo vinto tanto grazie alla forza di un gruppo. Sono grandi giocatori e grandi amici, in campo si rispettano l'uno con l'altro, sanno che ognuno di loro può essere determinante in qualunque momento. Ci sono state grandi giocate di Carmelo Musumeci, grandi gol di Podda e Turmena, grandi muri difensivi di Bocao, reti determinanti di Giovanni Pulvirenti, grandi prestazioni di Maurizio Silvestri, la tattica di Dian Luka in certi momenti della partita, Sacon utile sempre a ricoprire più ruoli. Anche i gemelli Musumeci hanno dato una mano. È veramente difficile poter parlare di singoli".

Infine l'appello alla tifoseria rossazzurra, chiamata ancora una volta a trasformare il PalaCatania in un fortino.

"Il primo anno abbiamo vinto da quarti, avevamo 1.500-1.800 tifosi fissi e con i play off ci siamo ritrovati con il palazzetto pienissimo. L'anno scorso, quando abbiamo vinto, c'erano cinquemila persone e altre mille fuori dall'impianto. Io lancio un appello: chiedo ai tifosi di essere presenti in massa, la squadra ha bisogno di loro ma, soprattutto, quello che facciamo è per i colori rossazzurri e per la città. Il fattore passione, amore per la città e attaccamento alla maglia è molto importante. Mi aspetto il tifo delle grandi occasioni. Siamo famosi in Italia per semifinali e finali con il palazzetto pieno".

Le parole del presidente confermano l'ambizione di una Meta Catania che si presenta ai playoff con la voglia di completare un'annata già storica. Adesso, però, il verdetto passerà al campo, dove i rossazzurri cercheranno di difendere il tricolore conquistato la scorsa stagione.