Meta Catania, la coppa in redazione de La Sicilia: un rito che sa di vittoria
17-04-2026 08:53 - Futsal
Autore: Redazione
Non è solo una visita di cortesia. È diventata, negli anni, una vera e propria tradizione. Un rito scaramantico che si rinnova puntuale ogni volta che la Meta Catania conquista un trofeo. E anche stavolta, dopo l’ennesimo trionfo, la squadra rossazzurra ha fatto tappa nella redazione de La Sicilia portando con sé la Coppa Divisione vinta nella finalissima di Reggio Emilia.
Ad aprire le porte della redazione è stato il consueto clima di festa: trofei in bella mostra, sorrisi, strette di mano e qualche battuta sulla scaramanzia che accompagna ormai questo appuntamento fisso. Presenti il presidente Enrico Musumeci, il tecnico Juanra Calvo, il direttore marketing Sergio Muratore, il responsabile della comunicazione Attilio Scuderi e alcuni protagonisti del successo come Michele Podda e Bocao. Un gruppo che continua a scrivere pagine di storia.
Il trionfo nella Coppa Divisione non è solo un trofeo in più: è il tassello che completa un percorso straordinario. La Meta Catania è infatti diventata l’unica società ad aver conquistato tutti i titoli nazionali del futsal italiano: Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa e Coppa Divisione. Un dominio costruito nel tempo, con programmazione e visione.
Proprio il presidente Musumeci ha sottolineato il valore di questi successi: "Ormai non ci sentiamo ospiti, ma a casa. Tornare qui con i trofei è sempre un’emozione. Gli ultimi titoli rappresentano tanto: sono competizioni durissime, soprattutto quando si giocano a distanza ravvicinata. Oggi possiamo dire di rappresentare il meglio del calcio a 5 italiano".
Accanto a lui, la guida tecnica di Juanra Calvo, uno degli allenatori più apprezzati a livello internazionale, ha spiegato il segreto di una squadra capace di reggere ritmi altissimi: "Disputare così tante partite richiede organizzazione e mentalità. Il recupero è parte dell’allenamento. Abbiamo creato una cultura interna: dare sempre il massimo. Il livello competitivo in allenamento è altissimo e questo ci permette di mantenere standard elevati anche in gara".
Tra i simboli di questo ciclo vincente c’è Bocao, ormai perfettamente integrato nella realtà catanese: "Qui mi sento a casa. La società ci supporta in tutto e il gruppo è straordinario. Nonostante le tante partite, siamo riusciti a scrivere la storia. Ora pensiamo ai playoff per difendere lo scudetto".
Dello stesso avviso Michele Podda, che ha evidenziato il valore umano dello spogliatoio: "Siamo un gruppo unito, fatto di culture diverse ma con la stessa mentalità. Il futsal ti avvicina tanto alla gente e questo rende tutto più speciale. I gol nelle finali? Speriamo di continuare così".
La giornata si è chiusa tra sorrisi e un siparietto finale che racconta perfettamente lo spirito della Meta. Alla domanda sulla permanenza, Juanra ha risposto con ironia: "Se nel contratto mettiamo la clausola sul sole, resto sicuramente". Una battuta che strappa applausi e che, forse, racchiude il segreto di questa squadra: qualità, lavoro e un ambiente dove si vince… anche con il sorriso.
Non è solo una visita di cortesia. È diventata, negli anni, una vera e propria tradizione. Un rito scaramantico che si rinnova puntuale ogni volta che la Meta Catania conquista un trofeo. E anche stavolta, dopo l’ennesimo trionfo, la squadra rossazzurra ha fatto tappa nella redazione de La Sicilia portando con sé la Coppa Divisione vinta nella finalissima di Reggio Emilia.
Ad aprire le porte della redazione è stato il consueto clima di festa: trofei in bella mostra, sorrisi, strette di mano e qualche battuta sulla scaramanzia che accompagna ormai questo appuntamento fisso. Presenti il presidente Enrico Musumeci, il tecnico Juanra Calvo, il direttore marketing Sergio Muratore, il responsabile della comunicazione Attilio Scuderi e alcuni protagonisti del successo come Michele Podda e Bocao. Un gruppo che continua a scrivere pagine di storia.
Il trionfo nella Coppa Divisione non è solo un trofeo in più: è il tassello che completa un percorso straordinario. La Meta Catania è infatti diventata l’unica società ad aver conquistato tutti i titoli nazionali del futsal italiano: Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa e Coppa Divisione. Un dominio costruito nel tempo, con programmazione e visione.
Proprio il presidente Musumeci ha sottolineato il valore di questi successi: "Ormai non ci sentiamo ospiti, ma a casa. Tornare qui con i trofei è sempre un’emozione. Gli ultimi titoli rappresentano tanto: sono competizioni durissime, soprattutto quando si giocano a distanza ravvicinata. Oggi possiamo dire di rappresentare il meglio del calcio a 5 italiano".
Accanto a lui, la guida tecnica di Juanra Calvo, uno degli allenatori più apprezzati a livello internazionale, ha spiegato il segreto di una squadra capace di reggere ritmi altissimi: "Disputare così tante partite richiede organizzazione e mentalità. Il recupero è parte dell’allenamento. Abbiamo creato una cultura interna: dare sempre il massimo. Il livello competitivo in allenamento è altissimo e questo ci permette di mantenere standard elevati anche in gara".
Tra i simboli di questo ciclo vincente c’è Bocao, ormai perfettamente integrato nella realtà catanese: "Qui mi sento a casa. La società ci supporta in tutto e il gruppo è straordinario. Nonostante le tante partite, siamo riusciti a scrivere la storia. Ora pensiamo ai playoff per difendere lo scudetto".
Dello stesso avviso Michele Podda, che ha evidenziato il valore umano dello spogliatoio: "Siamo un gruppo unito, fatto di culture diverse ma con la stessa mentalità. Il futsal ti avvicina tanto alla gente e questo rende tutto più speciale. I gol nelle finali? Speriamo di continuare così".
La giornata si è chiusa tra sorrisi e un siparietto finale che racconta perfettamente lo spirito della Meta. Alla domanda sulla permanenza, Juanra ha risposto con ironia: "Se nel contratto mettiamo la clausola sul sole, resto sicuramente". Una battuta che strappa applausi e che, forse, racchiude il segreto di questa squadra: qualità, lavoro e un ambiente dove si vince… anche con il sorriso.









