Meta Catania in semifinale: Came Treviso travolta 11-2 al PalaCatania
12-06-2026 20:48 - Futsal
Autore: Redazione
La Meta Catania non sbaglia e si presenta all'appuntamento con la semifinale Scudetto nel modo più convincente possibile. I rossazzurri di Juanra superano nettamente la Came Treviso con un eloquente 11-2 davanti a oltre 1.500 spettatori del PalaCatania e chiudono la serie dei quarti di finale senza concedere alcuna possibilità di replica agli avversari.
Una prestazione che conferma lo straordinario stato di forma dei campioni d'Italia, capaci di dominare il doppio confronto contro la formazione veneta e di lanciare un messaggio chiaro a tutte le rivali ancora in corsa per il titolo. La Meta arriva tra le migliori quattro squadre del campionato forte di una condizione atletica eccellente, di un gioco ormai consolidato e di una rosa che continua a offrire soluzioni importanti in ogni reparto.
Il pubblico del PalaCatania ha risposto presente nonostante il caldo pomeriggio estivo, accompagnando la squadra per tutta la durata dell'incontro e trasformando l'impianto etneo in una vera e propria bolgia. L'atmosfera delle grandi occasioni ha fatto da cornice a una gara che, di fatto, ha avuto poca storia.
Dopo una fase iniziale di studio, i rossazzurri hanno progressivamente preso il controllo del match, imponendo ritmo, qualità e intensità. La Came Treviso ha provato a restare in partita ricorrendo spesso al portiere di movimento, ma la strategia non ha prodotto i risultati sperati. Al contrario, la Meta ha saputo sfruttare ogni errore degli avversari, costruendo azioni rapide e trovando con continuità la via del gol.
L'ampio divario maturato nel corso dell'incontro è stato il risultato di una superiorità evidente sotto ogni aspetto. La squadra di Juanra ha mostrato grande fluidità nella manovra offensiva, aggressività nel recupero del pallone e una notevole capacità di concretizzare le occasioni create.
Tra i protagonisti della serata spicca Pulvirenti, autore di una tripletta che ha contribuito in maniera determinante alla larga vittoria rossazzurra. In rete anche Siqueira, capace di lasciare il segno oltre alle consuete parate decisive, Podda, Turmena, Albertico, il capitano Carmelo Musumeci, Giulio Musumeci, Sacon e Silvestri. Una distribuzione delle marcature che testimonia la profondità e la qualità di una rosa in cui ogni elemento riesce a incidere quando chiamato in causa.
Per la Came Treviso restano due reti che servono soltanto a rendere meno pesante il passivo, mentre per la Meta la sirena finale rappresenta l'inizio di una nuova fase della stagione. La qualificazione arriva infatti al termine di un quarto di finale dominato dall'inizio alla fine, con i rossazzurri che hanno mostrato una netta superiorità tecnica e mentale rispetto agli avversari.
Adesso l'attenzione si sposta inevitabilmente sugli altri quarti di finale, che questa sera completeranno il quadro delle semifinali. Gli etnei attendono di conoscere il nome della prossima avversaria che uscirà dalla serie tra Roma 1927 e Feldi Eboli. I capitolini partono dal vantaggio conquistato in gara 1 grazie al successo per 3-0 e avranno l'opportunità di chiudere i conti davanti al proprio pubblico. La vincente affronterà proprio la Meta Catania nel penultimo atto della competizione.
Grande attenzione anche per la sfida tra Napoli Futsal e Sporting Sala Consilina. La formazione salernitana si è aggiudicata il primo confronto per 7-5 dopo i tempi supplementari e proverà a completare l'opera, mentre il Napoli cercherà di riportare la serie in equilibrio.
L'ultimo confronto in programma vedrà opposte L84 Torino e Sandro Abate. I piemontesi partono dal rassicurante vantaggio costruito in gara 1 grazie al successo per 5-2, ma gli irpini tenteranno l'impresa per allungare la serie.
La Meta Catania, nel frattempo, può godersi una qualificazione ottenuta con pieno merito. Il cammino verso la difesa del titolo prosegue e le sensazioni che arrivano dal parquet sono estremamente positive. La squadra appare matura, consapevole dei propri mezzi e pronta ad affrontare qualsiasi avversario. Per i rossazzurri il sogno di confermarsi sul tetto d'Italia è ancora vivo e, dopo quanto mostrato contro la Came Treviso, il profumo del tricolore continua a farsi sempre più intenso.
La Meta Catania non sbaglia e si presenta all'appuntamento con la semifinale Scudetto nel modo più convincente possibile. I rossazzurri di Juanra superano nettamente la Came Treviso con un eloquente 11-2 davanti a oltre 1.500 spettatori del PalaCatania e chiudono la serie dei quarti di finale senza concedere alcuna possibilità di replica agli avversari.
Una prestazione che conferma lo straordinario stato di forma dei campioni d'Italia, capaci di dominare il doppio confronto contro la formazione veneta e di lanciare un messaggio chiaro a tutte le rivali ancora in corsa per il titolo. La Meta arriva tra le migliori quattro squadre del campionato forte di una condizione atletica eccellente, di un gioco ormai consolidato e di una rosa che continua a offrire soluzioni importanti in ogni reparto.
Il pubblico del PalaCatania ha risposto presente nonostante il caldo pomeriggio estivo, accompagnando la squadra per tutta la durata dell'incontro e trasformando l'impianto etneo in una vera e propria bolgia. L'atmosfera delle grandi occasioni ha fatto da cornice a una gara che, di fatto, ha avuto poca storia.
Dopo una fase iniziale di studio, i rossazzurri hanno progressivamente preso il controllo del match, imponendo ritmo, qualità e intensità. La Came Treviso ha provato a restare in partita ricorrendo spesso al portiere di movimento, ma la strategia non ha prodotto i risultati sperati. Al contrario, la Meta ha saputo sfruttare ogni errore degli avversari, costruendo azioni rapide e trovando con continuità la via del gol.
L'ampio divario maturato nel corso dell'incontro è stato il risultato di una superiorità evidente sotto ogni aspetto. La squadra di Juanra ha mostrato grande fluidità nella manovra offensiva, aggressività nel recupero del pallone e una notevole capacità di concretizzare le occasioni create.
Tra i protagonisti della serata spicca Pulvirenti, autore di una tripletta che ha contribuito in maniera determinante alla larga vittoria rossazzurra. In rete anche Siqueira, capace di lasciare il segno oltre alle consuete parate decisive, Podda, Turmena, Albertico, il capitano Carmelo Musumeci, Giulio Musumeci, Sacon e Silvestri. Una distribuzione delle marcature che testimonia la profondità e la qualità di una rosa in cui ogni elemento riesce a incidere quando chiamato in causa.
Per la Came Treviso restano due reti che servono soltanto a rendere meno pesante il passivo, mentre per la Meta la sirena finale rappresenta l'inizio di una nuova fase della stagione. La qualificazione arriva infatti al termine di un quarto di finale dominato dall'inizio alla fine, con i rossazzurri che hanno mostrato una netta superiorità tecnica e mentale rispetto agli avversari.
Adesso l'attenzione si sposta inevitabilmente sugli altri quarti di finale, che questa sera completeranno il quadro delle semifinali. Gli etnei attendono di conoscere il nome della prossima avversaria che uscirà dalla serie tra Roma 1927 e Feldi Eboli. I capitolini partono dal vantaggio conquistato in gara 1 grazie al successo per 3-0 e avranno l'opportunità di chiudere i conti davanti al proprio pubblico. La vincente affronterà proprio la Meta Catania nel penultimo atto della competizione.
Grande attenzione anche per la sfida tra Napoli Futsal e Sporting Sala Consilina. La formazione salernitana si è aggiudicata il primo confronto per 7-5 dopo i tempi supplementari e proverà a completare l'opera, mentre il Napoli cercherà di riportare la serie in equilibrio.
L'ultimo confronto in programma vedrà opposte L84 Torino e Sandro Abate. I piemontesi partono dal rassicurante vantaggio costruito in gara 1 grazie al successo per 5-2, ma gli irpini tenteranno l'impresa per allungare la serie.
La Meta Catania, nel frattempo, può godersi una qualificazione ottenuta con pieno merito. Il cammino verso la difesa del titolo prosegue e le sensazioni che arrivano dal parquet sono estremamente positive. La squadra appare matura, consapevole dei propri mezzi e pronta ad affrontare qualsiasi avversario. Per i rossazzurri il sogno di confermarsi sul tetto d'Italia è ancora vivo e, dopo quanto mostrato contro la Came Treviso, il profumo del tricolore continua a farsi sempre più intenso.









