Meta Catania in semifinale: c’è la Roma 1927 sulla strada della finale
27-03-2026 08:53 - Futsal
Autore: Redazione
La Covei Meta Catania Bricocity continua la propria corsa in Coppa Italia di Serie A e si prepara ad affrontare un nuovo ostacolo di altissimo livello. Dopo aver conquistato l’accesso alle semifinali, i rossazzurri troveranno sulla propria strada la Roma 1927, in una sfida che promette equilibrio, intensità e spettacolo.
La Final Eight di Ancona entra così nel vivo con un quadro ormai definito: da una parte Feldi Eboli e L84 Torino, dall’altra proprio Meta Catania e Roma 1927, due squadre che hanno dimostrato solidità, qualità e una notevole capacità di leggere i momenti chiave delle rispettive gare dei quarti.
La squadra etnea ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma, offrendo una prestazione di sostanza e personalità contro il Sandro Abate Avellino. Senza soffermarsi troppo sulla cronaca, basti dire che la Meta ha saputo indirizzare il match grazie a un avvio incisivo e a una gestione complessivamente matura, pur dovendo fronteggiare il tentativo di rientro degli irpini.
Le firme di Carmelo Musumeci, Giovanni Pulvirenti e Sacon, unite alla sicurezza trasmessa da Timm tra i pali, hanno certificato ancora una volta la profondità e la qualità dell’organico rossazzurro. Un successo che conferma quanto la Meta sappia alzare il livello nelle gare da dentro o fuori, qualità fondamentale in una competizione come questa.
Dall’altra parte ci sarà una Roma 1927 apparsa altrettanto convincente nel quarto di finale contro lo Sporting Sala Consilina. I giallorossi hanno costruito il proprio successo attraverso una fase difensiva molto ordinata, una grande attenzione tattica e la capacità di colpire nei momenti giusti.
La squadra capitolina ha trovato risposte importanti dai suoi uomini di maggiore esperienza e qualità, mostrando una struttura di gioco equilibrata e una notevole compattezza. Un profilo, quello della Roma, che rende la semifinale particolarmente insidiosa per i campioni d’Italia.
A fine gara, Giovanni Pulvirenti ha sottolineato il valore del passaggio del turno e lo spirito con cui la Meta dovrà affrontare il prossimo impegno: “Siamo stati bravi a rimanere compatti e a saper soffrire contro una grande squadra che mette tutti in difficoltà. Adesso cerchiamo di riposare il più possibile, compattarci ancora di più con l’obiettivo di arrivare in finale”.
Sulla stessa linea anche Carmelo Musumeci, che ha evidenziato l’importanza dell’atteggiamento mostrato dalla squadra: “Sono contento per i gol, ma la cosa più importante era passare il turno. Questa competizione richiede a volte di essere più sporchi e più cattivi, e noi siamo stati bravi a farlo perché sappiamo come si giocano certe partite”.
La semifinale tra Meta Catania e Roma 1927 si annuncia come uno dei confronti più affascinanti dell’intera manifestazione. Da una parte i campioni d’Italia, forti di esperienza, identità e continuità; dall’altra una squadra organizzata, intensa e capace di esaltarsi nei match ad alta tensione.
Per la formazione rossazzurra sarà un banco di prova pesante ma anche un’opportunità per avvicinarsi ancora una volta a un trofeo prestigioso. Serviranno lucidità, concretezza e quella mentalità vincente che, fin qui, la Meta ha dimostrato di possedere.
Le semifinali si giocheranno sabato 28 marzo: Feldi Eboli-L84 Torino alle 18:30 e Covei Meta Catania Bricocity-Roma 1927 alle 21:00. La finale è in programma domenica 29 marzo alle 19:00. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e YouTube.
La Covei Meta Catania Bricocity continua la propria corsa in Coppa Italia di Serie A e si prepara ad affrontare un nuovo ostacolo di altissimo livello. Dopo aver conquistato l’accesso alle semifinali, i rossazzurri troveranno sulla propria strada la Roma 1927, in una sfida che promette equilibrio, intensità e spettacolo.
La Final Eight di Ancona entra così nel vivo con un quadro ormai definito: da una parte Feldi Eboli e L84 Torino, dall’altra proprio Meta Catania e Roma 1927, due squadre che hanno dimostrato solidità, qualità e una notevole capacità di leggere i momenti chiave delle rispettive gare dei quarti.
La squadra etnea ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma, offrendo una prestazione di sostanza e personalità contro il Sandro Abate Avellino. Senza soffermarsi troppo sulla cronaca, basti dire che la Meta ha saputo indirizzare il match grazie a un avvio incisivo e a una gestione complessivamente matura, pur dovendo fronteggiare il tentativo di rientro degli irpini.
Le firme di Carmelo Musumeci, Giovanni Pulvirenti e Sacon, unite alla sicurezza trasmessa da Timm tra i pali, hanno certificato ancora una volta la profondità e la qualità dell’organico rossazzurro. Un successo che conferma quanto la Meta sappia alzare il livello nelle gare da dentro o fuori, qualità fondamentale in una competizione come questa.
Dall’altra parte ci sarà una Roma 1927 apparsa altrettanto convincente nel quarto di finale contro lo Sporting Sala Consilina. I giallorossi hanno costruito il proprio successo attraverso una fase difensiva molto ordinata, una grande attenzione tattica e la capacità di colpire nei momenti giusti.
La squadra capitolina ha trovato risposte importanti dai suoi uomini di maggiore esperienza e qualità, mostrando una struttura di gioco equilibrata e una notevole compattezza. Un profilo, quello della Roma, che rende la semifinale particolarmente insidiosa per i campioni d’Italia.
A fine gara, Giovanni Pulvirenti ha sottolineato il valore del passaggio del turno e lo spirito con cui la Meta dovrà affrontare il prossimo impegno: “Siamo stati bravi a rimanere compatti e a saper soffrire contro una grande squadra che mette tutti in difficoltà. Adesso cerchiamo di riposare il più possibile, compattarci ancora di più con l’obiettivo di arrivare in finale”.
Sulla stessa linea anche Carmelo Musumeci, che ha evidenziato l’importanza dell’atteggiamento mostrato dalla squadra: “Sono contento per i gol, ma la cosa più importante era passare il turno. Questa competizione richiede a volte di essere più sporchi e più cattivi, e noi siamo stati bravi a farlo perché sappiamo come si giocano certe partite”.
La semifinale tra Meta Catania e Roma 1927 si annuncia come uno dei confronti più affascinanti dell’intera manifestazione. Da una parte i campioni d’Italia, forti di esperienza, identità e continuità; dall’altra una squadra organizzata, intensa e capace di esaltarsi nei match ad alta tensione.
Per la formazione rossazzurra sarà un banco di prova pesante ma anche un’opportunità per avvicinarsi ancora una volta a un trofeo prestigioso. Serviranno lucidità, concretezza e quella mentalità vincente che, fin qui, la Meta ha dimostrato di possedere.
Le semifinali si giocheranno sabato 28 marzo: Feldi Eboli-L84 Torino alle 18:30 e Covei Meta Catania Bricocity-Roma 1927 alle 21:00. La finale è in programma domenica 29 marzo alle 19:00. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e YouTube.









