Meta Catania, finale Coppa Divisione: caccia alla doppietta storica
13-04-2026 17:16 - Futsal
Autore: Andrea Mazzeo
La Meta Catania non si ferma e rilancia. Dopo aver alzato al cielo la Coppa Italia, i rossazzurri di Juanra si preparano a vivere un’altra notte che può entrare di diritto nella storia del club: la finale di Coppa Divisione contro l’Active Network Futsal, in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 18:00 a Reggio Emilia.
Un appuntamento che arriva in un momento di straordinaria maturità per la squadra etnea, reduce da una stagione già impreziosita da un trofeo prestigioso. La vittoria in Coppa Italia ha certificato l'ennesimo salto di qualità della Meta Catania, ormai autentica protagonista del futsal italiano.
La Meta Catania non si ferma e rilancia. Dopo aver alzato al cielo la Coppa Italia, i rossazzurri di Juanra si preparano a vivere un’altra notte che può entrare di diritto nella storia del club: la finale di Coppa Divisione contro l’Active Network Futsal, in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 18:00 a Reggio Emilia.
Un appuntamento che arriva in un momento di straordinaria maturità per la squadra etnea, reduce da una stagione già impreziosita da un trofeo prestigioso. La vittoria in Coppa Italia ha certificato l'ennesimo salto di qualità della Meta Catania, ormai autentica protagonista del futsal italiano.
Eppure, la sensazione è che questo gruppo non voglia fermarsi. La finale di Coppa Divisione rappresenta l’occasione perfetta per completare una doppietta che avrebbe un peso enorme, sia dal punto di vista sportivo che simbolico. Mettere in bacheca anche questo trofeo significherebbe consolidare un ciclo vincente e rafforzare ulteriormente il progetto costruito negli ultimi anni.
Il cammino verso la finale racconta perfettamente la forza della Meta. I rossazzurri hanno attraversato tutte le fasi della competizione, partendo dai gironi eliminatori e superando nell’ordine Drago Acireale (5-2), Messina Futsal (6-4) prima di alzare il livello contro avversari di caratura nazionale come Sporting Sala Consilina (5-2), Pirossigeno Cosenza (7-3), Sandro Abate (5-2) e Roma 1927 (3-2). Un percorso netto, costruito con continuità e con una chiara identità di gioco.
Dall’altra parte ci sarà un avversario tutt’altro che arrendevole. L’Active Network arriva all’ultimo atto dopo aver eliminato squadre importanti e con la consapevolezza di poter giocare senza pressioni, ma con grande entusiasmo. Un mix che rende la finale ancora più insidiosa.
Per la Meta Catania, però, il focus è tutto sulla possibilità di scrivere un’altra pagina di storia. La squadra ha dimostrato di avere qualità tecniche, profondità di rosa e soprattutto una solidità mentale che nelle gare secche fa spesso la differenza. La gestione dei momenti, la capacità di colpire nei frangenti decisivi e l’esperienza accumulata nelle recenti finali rappresentano armi decisive.
L’entusiasmo attorno al gruppo è crescente. La tifoseria rossazzurra sogna una nuova impresa, consapevole di trovarsi di fronte a una delle squadre più forti in forma del torneo. Dopo la Coppa Italia, l’obiettivo è chiaro: completare l’opera e rendere questa stagione indimenticabile.
Adesso resta l’ultimo passo. Quaranta minuti – o forse qualcosa in più – per mettere in carnet in quest'annata già straordinaria un altro capolavoro. La Meta Catania è pronta.









