Meta Catania condanna aggressione a Bocão: pugno dopo la gara
25-04-2026 10:41 - Futsal
Autore: Redazione
Un episodio grave e destinato a far discutere scuote il mondo del futsal italiano all’indomani dell’ultimo turno di campionato. La Covei Meta Catania Bricocity ha infatti diffuso un duro comunicato ufficiale per denunciare quanto accaduto al termine della gara contro la L84 Torino, condannando con fermezza un gesto ritenuto inaccettabile e lontano dai valori sportivi.
Secondo quanto riportato dalla società etnea, al termine di una sfida “intensa e spettacolare”, durante il consueto cerimoniale dei saluti finali, il proprio tesserato Porfirio Machado Wesley, conosciuto come Bocão, sarebbe stato colpito con un pugno al volto dal giocatore avversario Lopez. Un episodio che ha immediatamente acceso la reazione del club rossazzurro, che ha espresso “la più profonda indignazione” per quanto accaduto.
Nel comunicato, la Meta Catania sottolinea come il gesto sia da considerarsi “indecoroso, vile e inqualificabile”, evidenziando la netta distanza tra quanto accaduto e i principi fondanti del futsal. La società ha inoltre voluto chiarire come la responsabilità dell’accaduto sia da attribuire esclusivamente al singolo atleta, escludendo qualsiasi coinvolgimento della L84 Torino come club, del quale viene invece riconosciuta la tradizionale correttezza e sportività.
L’episodio, però, va ben oltre la semplice tensione agonistica. La dirigenza etnea rimarca infatti come non si tratti di un normale gesto antisportivo maturato nel contesto della partita, ma di un atto di violenza gratuita che colpisce l’immagine stessa della disciplina. Una presa di posizione netta, che apre inevitabilmente a possibili sviluppi sul piano della giustizia sportiva, con l’auspicio che vengano adottati provvedimenti adeguati.
In attesa di eventuali decisioni degli organi competenti, resta lo sconcerto per un episodio che offusca quanto di buono visto sul campo e che riporta l’attenzione sulla necessità di tutelare i valori di rispetto e lealtà, pilastri imprescindibili dello sport.
Un episodio grave e destinato a far discutere scuote il mondo del futsal italiano all’indomani dell’ultimo turno di campionato. La Covei Meta Catania Bricocity ha infatti diffuso un duro comunicato ufficiale per denunciare quanto accaduto al termine della gara contro la L84 Torino, condannando con fermezza un gesto ritenuto inaccettabile e lontano dai valori sportivi.
Secondo quanto riportato dalla società etnea, al termine di una sfida “intensa e spettacolare”, durante il consueto cerimoniale dei saluti finali, il proprio tesserato Porfirio Machado Wesley, conosciuto come Bocão, sarebbe stato colpito con un pugno al volto dal giocatore avversario Lopez. Un episodio che ha immediatamente acceso la reazione del club rossazzurro, che ha espresso “la più profonda indignazione” per quanto accaduto.
Nel comunicato, la Meta Catania sottolinea come il gesto sia da considerarsi “indecoroso, vile e inqualificabile”, evidenziando la netta distanza tra quanto accaduto e i principi fondanti del futsal. La società ha inoltre voluto chiarire come la responsabilità dell’accaduto sia da attribuire esclusivamente al singolo atleta, escludendo qualsiasi coinvolgimento della L84 Torino come club, del quale viene invece riconosciuta la tradizionale correttezza e sportività.
L’episodio, però, va ben oltre la semplice tensione agonistica. La dirigenza etnea rimarca infatti come non si tratti di un normale gesto antisportivo maturato nel contesto della partita, ma di un atto di violenza gratuita che colpisce l’immagine stessa della disciplina. Una presa di posizione netta, che apre inevitabilmente a possibili sviluppi sul piano della giustizia sportiva, con l’auspicio che vengano adottati provvedimenti adeguati.
In attesa di eventuali decisioni degli organi competenti, resta lo sconcerto per un episodio che offusca quanto di buono visto sul campo e che riporta l’attenzione sulla necessità di tutelare i valori di rispetto e lealtà, pilastri imprescindibili dello sport.









