Lunetta in sala stampa: "Amarezza per il ko, dobbiamo reagire"
Autore: Redazione
Le parole di Gabriel Lunetta arrivano direttamente dalla sala stampa dello stadio “Ciro Vigorito”, dove l’esterno rossazzurro ha analizzato la sconfitta per 2-1 del Catania contro il Benevento al termine della gara. L’attaccante etneo, tra i protagonisti del match e autore del momentaneo vantaggio, non nasconde la delusione per un risultato che lascia diversi rimpianti alla squadra di Mimmo Toscano.
"C'è amarezza, frustrazione. Siamo partiti bene abbiamo fatto gol, Lamesta ha segnato una grande punizione. Poi abbiamo creato occasioni e la gara s'è spezzettata tanto. S'è perso ritmo e non siamo stati bravi abbastanza a portare l'energia per trovare il secondo gol che invece sono riusciti a trovare i nostri avversari", ha spiegato Lunetta in sala stampa ripercorrendo le fasi principali della partita.
Il Catania aveva infatti approcciato bene la gara, riuscendo a trovare il vantaggio e mostrando personalità contro un avversario di livello. Tuttavia, nel momento decisivo, gli episodi hanno premiato la formazione sannita, che è riuscita a ribaltare il risultato nella ripresa: "Sull'1-1 eravamo sbilanciati e contava solo vincere non certo il pareggio", ha ammesso Lunetta, sottolineando come la squadra abbia provato fino all’ultimo a cercare il gol del nuovo vantaggio.
Nonostante la sconfitta, l’esterno rossazzurro invita il gruppo a non abbassare l’intensità e a proseguire con determinazione il proprio percorso in questo finale di stagione: "Dobbiamo aumentare il ritmo perché la stagione prosegue e deve essere portata a termine con il massimo impegno, abbiamo un obiettivo che non può cambiare a prescindere da come arriveremo alla fine della stagione regolare e soprattutto in quale posizione".
Sul piano personale, il gol realizzato – il nono della sua stagione – non basta a mitigare la delusione per il risultato finale. Lunetta, visibilmente amareggiato, ha raccontato anche lo stato d’animo con cui la squadra rientrerà dalla trasferta campana: "Che sarà una notte insonne... Avere segnato non conta nulla se poi non riesci a vincere. Dobbiamo trasformare l'energia negativa che ci portiamo a casa da questa trasferta campana in agonismo e lucidità e disputare otto gare al massimo in vista dei play off".
Nel corso della stagione il Catania ha lasciato qualche punto per strada contro avversari sulla carta più abbordabili, ma Lunetta preferisce non soffermarsi troppo sul passato e concentrarsi invece sul presente: "In altre gare non abbiamo giocato come nelle ultime due contro Salernitana e Benevento. Poi analizzi episodi e gare giocate in campi non come questi ultimi due... Vero, comunque, non siamo riusciti a entrare al massimo in quelle situazioni e prendere i tre punti nelle cosiddette 'gare sporche'. Francamente, però, parlare delle partite disputate tre mesi fa mi pare inutile".
Rispetto ad altre trasferte, però, la prestazione offerta al “Vigorito” lascia comunque indicazioni incoraggianti sul piano del gioco, anche se resta il rammarico per le occasioni non sfruttate: "Abbiamo giocato, abbiamo creato di più ma non abbiamo segnato, questa è la verità".
Alla domanda su cosa sia mancato concretamente sotto porta, l’esterno rossazzurro ha sottolineato come a questi livelli ogni minimo errore possa risultare decisivo: "Trovare una risposta è difficile, ma a Benevento la minima possibilità non viene perdonata. Le conclusioni devono essere fatte meglio visto l'equilibrio e il livello che sono elevati. Prendiamoci questi dati e cambiamo. Potevamo creare di più e non è stato fatto".
Infine lo sguardo si sposta inevitabilmente sul possibile scenario dei play off, che rappresentano l’obiettivo principale per il finale di stagione del Catania. Anche sotto il profilo mentale, secondo Lunetta, servirà un ulteriore passo avanti: "Ai play off se dobbiamo vincere dobbiamo fare meglio in alcune situazioni".
Le parole di Gabriel Lunetta arrivano direttamente dalla sala stampa dello stadio “Ciro Vigorito”, dove l’esterno rossazzurro ha analizzato la sconfitta per 2-1 del Catania contro il Benevento al termine della gara. L’attaccante etneo, tra i protagonisti del match e autore del momentaneo vantaggio, non nasconde la delusione per un risultato che lascia diversi rimpianti alla squadra di Mimmo Toscano.
"C'è amarezza, frustrazione. Siamo partiti bene abbiamo fatto gol, Lamesta ha segnato una grande punizione. Poi abbiamo creato occasioni e la gara s'è spezzettata tanto. S'è perso ritmo e non siamo stati bravi abbastanza a portare l'energia per trovare il secondo gol che invece sono riusciti a trovare i nostri avversari", ha spiegato Lunetta in sala stampa ripercorrendo le fasi principali della partita.
Il Catania aveva infatti approcciato bene la gara, riuscendo a trovare il vantaggio e mostrando personalità contro un avversario di livello. Tuttavia, nel momento decisivo, gli episodi hanno premiato la formazione sannita, che è riuscita a ribaltare il risultato nella ripresa: "Sull'1-1 eravamo sbilanciati e contava solo vincere non certo il pareggio", ha ammesso Lunetta, sottolineando come la squadra abbia provato fino all’ultimo a cercare il gol del nuovo vantaggio.
Nonostante la sconfitta, l’esterno rossazzurro invita il gruppo a non abbassare l’intensità e a proseguire con determinazione il proprio percorso in questo finale di stagione: "Dobbiamo aumentare il ritmo perché la stagione prosegue e deve essere portata a termine con il massimo impegno, abbiamo un obiettivo che non può cambiare a prescindere da come arriveremo alla fine della stagione regolare e soprattutto in quale posizione".
Sul piano personale, il gol realizzato – il nono della sua stagione – non basta a mitigare la delusione per il risultato finale. Lunetta, visibilmente amareggiato, ha raccontato anche lo stato d’animo con cui la squadra rientrerà dalla trasferta campana: "Che sarà una notte insonne... Avere segnato non conta nulla se poi non riesci a vincere. Dobbiamo trasformare l'energia negativa che ci portiamo a casa da questa trasferta campana in agonismo e lucidità e disputare otto gare al massimo in vista dei play off".
Nel corso della stagione il Catania ha lasciato qualche punto per strada contro avversari sulla carta più abbordabili, ma Lunetta preferisce non soffermarsi troppo sul passato e concentrarsi invece sul presente: "In altre gare non abbiamo giocato come nelle ultime due contro Salernitana e Benevento. Poi analizzi episodi e gare giocate in campi non come questi ultimi due... Vero, comunque, non siamo riusciti a entrare al massimo in quelle situazioni e prendere i tre punti nelle cosiddette 'gare sporche'. Francamente, però, parlare delle partite disputate tre mesi fa mi pare inutile".
Rispetto ad altre trasferte, però, la prestazione offerta al “Vigorito” lascia comunque indicazioni incoraggianti sul piano del gioco, anche se resta il rammarico per le occasioni non sfruttate: "Abbiamo giocato, abbiamo creato di più ma non abbiamo segnato, questa è la verità".
Alla domanda su cosa sia mancato concretamente sotto porta, l’esterno rossazzurro ha sottolineato come a questi livelli ogni minimo errore possa risultare decisivo: "Trovare una risposta è difficile, ma a Benevento la minima possibilità non viene perdonata. Le conclusioni devono essere fatte meglio visto l'equilibrio e il livello che sono elevati. Prendiamoci questi dati e cambiamo. Potevamo creare di più e non è stato fatto".
Infine lo sguardo si sposta inevitabilmente sul possibile scenario dei play off, che rappresentano l’obiettivo principale per il finale di stagione del Catania. Anche sotto il profilo mentale, secondo Lunetta, servirà un ulteriore passo avanti: "Ai play off se dobbiamo vincere dobbiamo fare meglio in alcune situazioni".
scritto da Sala Stampa Benevento-Catania
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Gabriel Lunetta
