Longo: “Catania test da playoff. Serve maturità e coraggio”
12-04-2026 16:56 - Avversario
Autore: Redazione
Alla vigilia della sfida contro il Catania, il tecnico del Crotone Emilio Longo presenta il match come un passaggio chiave non solo per la classifica, ma soprattutto in ottica playoff. In sala stampa, l’allenatore rossoblù ha sottolineato il valore della gara dello “Scida”, definendola un banco di prova significativo per misurare ambizioni e crescita del gruppo.
“Abbiamo l’opportunità di capire cosa significherà affrontare squadre di vertice nei playoff. È uno step di avvicinamento al post season e dobbiamo arrivarci nel modo più maturo possibile. Questa partita ci serve per capire chi siamo e quanto possiamo essere competitivi in un percorso lungo”, ha spiegato Longo, evidenziando come il confronto con il Catania rappresenti un test diretto contro una delle squadre più attrezzate del campionato.
Il tecnico calabrese non si fida della classifica attuale, ritenendola ancora aperta per entrambe le squadre: “Non credo sia tutto definito, né per noi né per il Catania. Dentro questa partita c’è anche la necessità di mettere in sicurezza il piazzamento. Noi vogliamo fare bene per dare continuità a un percorso che ci ha visto crescere tanto: nelle ultime 15 partite siamo secondi solo al Benevento, un dato che testimonia il lavoro fatto”.
Longo si sofferma poi sull’avversario, riconoscendo il valore del Catania ma analizzando anche il momento di transizione legato al cambio tecnico: “Il Catania ha fatto un grande campionato ed è stato costruito benissimo. Con Toscano aveva un’identità precisa, adesso con Viali sta provando a sviluppare un gioco diverso. Questo richiede tempo, perché i nuovi principi devono essere assimilati e non è mai semplice farlo in poco tempo”.
Un’analisi che entra anche nel dettaglio tattico: “Si vede che provano a fare un calcio posizionale diverso, con flussi di gioco differenti. Noi dovremo essere bravi a leggere queste situazioni, adattandoci anche alle possibili variazioni. Non possiamo pensare di difendere sempre allo stesso modo, perché il Catania porta tanti uomini in avanti e costringe a fare scelte diverse”.
Dal punto di vista della propria squadra, Longo sottolinea i progressi compiuti negli ultimi mesi: “Siamo cresciuti molto nella cattiveria e nella capacità di vincere i duelli. A Giugliano abbiamo fatto tanto senza raccogliere quanto meritato. I ragazzi lavorano bene e hanno grande disponibilità, ma dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto nella fase realizzativa e nella gestione degli episodi difensivi”.
Non manca un passaggio sull’aspetto mentale, ritenuto decisivo in questa fase della stagione: “La squadra deve essere più leggera, senza caricarsi di pressioni inutili. Dobbiamo accettare la nostra identità e andare in campo con la voglia di fare la partita, divertendoci e cercando di esprimere al meglio le nostre qualità”.
In vista del match, Longo invita i suoi a giocare con coraggio e personalità: “Affrontiamo una squadra forte, probabilmente la più forte che incontreremo in questo momento. Ma dobbiamo essere liberi mentalmente, avere coraggio e provare a sfruttare ogni eventuale difficoltà degli avversari. Le cose importanti si ottengono quando si gioca senza paura”.
Infine, aggiornamenti anche sul fronte della disponibilità della rosa: “Mi auguro di convocare tutti. Meli è rientrato dopo il problema alla costola, anche se dovrà ritrovare ritmo. Di Pasquale torna dalla squalifica, mentre gli altri sono a disposizione”.
Una vigilia carica di significati, dunque, per il Crotone, chiamato a misurarsi con il Catania in una sfida che può offrire indicazioni preziose in vista del finale di stagione e degli imminenti playoff.
Alla vigilia della sfida contro il Catania, il tecnico del Crotone Emilio Longo presenta il match come un passaggio chiave non solo per la classifica, ma soprattutto in ottica playoff. In sala stampa, l’allenatore rossoblù ha sottolineato il valore della gara dello “Scida”, definendola un banco di prova significativo per misurare ambizioni e crescita del gruppo.
“Abbiamo l’opportunità di capire cosa significherà affrontare squadre di vertice nei playoff. È uno step di avvicinamento al post season e dobbiamo arrivarci nel modo più maturo possibile. Questa partita ci serve per capire chi siamo e quanto possiamo essere competitivi in un percorso lungo”, ha spiegato Longo, evidenziando come il confronto con il Catania rappresenti un test diretto contro una delle squadre più attrezzate del campionato.
Il tecnico calabrese non si fida della classifica attuale, ritenendola ancora aperta per entrambe le squadre: “Non credo sia tutto definito, né per noi né per il Catania. Dentro questa partita c’è anche la necessità di mettere in sicurezza il piazzamento. Noi vogliamo fare bene per dare continuità a un percorso che ci ha visto crescere tanto: nelle ultime 15 partite siamo secondi solo al Benevento, un dato che testimonia il lavoro fatto”.
Longo si sofferma poi sull’avversario, riconoscendo il valore del Catania ma analizzando anche il momento di transizione legato al cambio tecnico: “Il Catania ha fatto un grande campionato ed è stato costruito benissimo. Con Toscano aveva un’identità precisa, adesso con Viali sta provando a sviluppare un gioco diverso. Questo richiede tempo, perché i nuovi principi devono essere assimilati e non è mai semplice farlo in poco tempo”.
Un’analisi che entra anche nel dettaglio tattico: “Si vede che provano a fare un calcio posizionale diverso, con flussi di gioco differenti. Noi dovremo essere bravi a leggere queste situazioni, adattandoci anche alle possibili variazioni. Non possiamo pensare di difendere sempre allo stesso modo, perché il Catania porta tanti uomini in avanti e costringe a fare scelte diverse”.
Dal punto di vista della propria squadra, Longo sottolinea i progressi compiuti negli ultimi mesi: “Siamo cresciuti molto nella cattiveria e nella capacità di vincere i duelli. A Giugliano abbiamo fatto tanto senza raccogliere quanto meritato. I ragazzi lavorano bene e hanno grande disponibilità, ma dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto nella fase realizzativa e nella gestione degli episodi difensivi”.
Non manca un passaggio sull’aspetto mentale, ritenuto decisivo in questa fase della stagione: “La squadra deve essere più leggera, senza caricarsi di pressioni inutili. Dobbiamo accettare la nostra identità e andare in campo con la voglia di fare la partita, divertendoci e cercando di esprimere al meglio le nostre qualità”.
In vista del match, Longo invita i suoi a giocare con coraggio e personalità: “Affrontiamo una squadra forte, probabilmente la più forte che incontreremo in questo momento. Ma dobbiamo essere liberi mentalmente, avere coraggio e provare a sfruttare ogni eventuale difficoltà degli avversari. Le cose importanti si ottengono quando si gioca senza paura”.
Infine, aggiornamenti anche sul fronte della disponibilità della rosa: “Mi auguro di convocare tutti. Meli è rientrato dopo il problema alla costola, anche se dovrà ritrovare ritmo. Di Pasquale torna dalla squalifica, mentre gli altri sono a disposizione”.
Una vigilia carica di significati, dunque, per il Crotone, chiamato a misurarsi con il Catania in una sfida che può offrire indicazioni preziose in vista del finale di stagione e degli imminenti playoff.









