La difesa del Catania entra nella storia: numeri record in Serie C ed Europa
27-01-2026 11:56 - Campionato
Autore: Redazione
La stagione 2025/2026 del Catania sta assumendo contorni sempre più straordinari e non può più essere considerata una semplice annata positiva. I numeri raccontano una realtà che va oltre ogni aspettativa e certificano un rendimento difensivo di livello storico. Dopo 23 giornate di campionato, la squadra rossazzurra ha incassato soltanto 11 reti complessive in Serie C girone C, un dato che la rende la miglior difesa del torneo e una delle più solide in assoluto nel panorama dei campionati professionistici europei.
Il dato più clamoroso resta quello casalingo. Al “Massimino” il Catania non ha ancora subito nemmeno un gol: 0 reti incassate in 12 partite interne. Una striscia che vale il primato europeo tra i campionati professionistici dei cinque top Paesi e che pone gli etnei davanti a squadre come il Sabadell in Primera RFEF (Spagna), fermo a 0 gol subiti in 11 gare, e al Sochaux in National francese, che ha concesso 2 reti in 7 partite. Subito dietro si collocano il Caen sempre in National con 3 gol in 7 incontri e il Paris Saint-Germain in Ligue 1, che ne ha subiti 4 in 9 partite. Anche club come Lens in Ligue 1 e Palermo in Serie B risultano distaccati, con rispettivamente 4 reti in 9 gare e 5 gol in 11 partite.
Se si guarda al quadro generale delle migliori difese nei principali campionati europei, il valore del cammino rossazzurro emerge ancora di più. In Serie A, la miglior difesa è quella della Roma con 13 gol subiti in 22 partite; in Serie B il Palermo ne ha concessi 14 in 21 gare; in Serie C girone A la L.R. Vicenza è a 12 reti in 22 partite, mentre nel girone B l’Ascoli ha subito 13 gol in 22 incontri. Nel girone C, il Catania si distingue con 11 reti in 23 gare, miglior dato assoluto tra tutte le Serie professionistiche italiane.
Il confronto con i principali campionati esteri rafforza ulteriormente la portata dell’impresa. In Premier League, l’Arsenal ha subito 17 gol in 23 partite; in Bundesliga, il Bayern Monaco è a 16 reti incassate in 19 gare; in Liga, Real Madrid e Atlético Madrid viaggiano su 17 gol subiti in 21 partite; in Ligue 1, il Paris Saint-Germain ha concesso 15 reti in 19 incontri. Tutte squadre di altissimo livello, ma con numeri difensivi peggiori rispetto a quelli del Catania.
Anche sul piano storico, il percorso interno degli etnei assume un valore speciale. I 12 clean sheet consecutivi in casa rappresentano il terzo miglior dato di sempre nei campionati professionistici italiani. Solo il Lecce del 1974/75 in Serie C con 15 gare senza subire reti e il Modena del 1989/90 in Serie C1 con 14 hanno fatto meglio. La differenza sostanziale è che la striscia del Catania è ancora in corso e può continuare ad allungarsi, aprendo la possibilità concreta di superare primati che resistono da oltre mezzo secolo.
Dietro a questi numeri c’è una struttura costruita sulla compattezza e sull’equilibrio. La fase difensiva non riguarda soltanto il reparto arretrato, ma coinvolge tutta la squadra, capace di ridurre drasticamente le occasioni concesse agli avversari. Il “Massimino” si è trasformato in una vera fortezza, dove ogni partita segue lo stesso copione: pressione, ordine tattico e pochissimi spazi lasciati a chi prova ad attaccare.
Quella che il Catania sta vivendo non è semplicemente una stagione positiva, ma una stagione destinata a entrare negli archivi del calcio italiano ed europeo. Con 0 gol subiti in casa, 11 reti incassate in 23 partite complessive e una striscia aperta di 12 clean sheet interni, i rossazzurri stanno costruendo un modello difensivo che non ha eguali nel panorama professionistico attuale. Se il cammino dovesse proseguire su questi livelli, il club etneo potrebbe riscrivere definitivamente la storia delle migliori difese casalinghe di sempre.
Il presente racconta già un’impresa straordinaria. Il futuro può trasformarla in leggenda. E il Catania, partita dopo partita, continua a dimostrare che anche in Serie C si può raggiungere un livello difensivo paragonabile a quello dei grandi club d’Europa.
La stagione 2025/2026 del Catania sta assumendo contorni sempre più straordinari e non può più essere considerata una semplice annata positiva. I numeri raccontano una realtà che va oltre ogni aspettativa e certificano un rendimento difensivo di livello storico. Dopo 23 giornate di campionato, la squadra rossazzurra ha incassato soltanto 11 reti complessive in Serie C girone C, un dato che la rende la miglior difesa del torneo e una delle più solide in assoluto nel panorama dei campionati professionistici europei.
Il dato più clamoroso resta quello casalingo. Al “Massimino” il Catania non ha ancora subito nemmeno un gol: 0 reti incassate in 12 partite interne. Una striscia che vale il primato europeo tra i campionati professionistici dei cinque top Paesi e che pone gli etnei davanti a squadre come il Sabadell in Primera RFEF (Spagna), fermo a 0 gol subiti in 11 gare, e al Sochaux in National francese, che ha concesso 2 reti in 7 partite. Subito dietro si collocano il Caen sempre in National con 3 gol in 7 incontri e il Paris Saint-Germain in Ligue 1, che ne ha subiti 4 in 9 partite. Anche club come Lens in Ligue 1 e Palermo in Serie B risultano distaccati, con rispettivamente 4 reti in 9 gare e 5 gol in 11 partite.
Se si guarda al quadro generale delle migliori difese nei principali campionati europei, il valore del cammino rossazzurro emerge ancora di più. In Serie A, la miglior difesa è quella della Roma con 13 gol subiti in 22 partite; in Serie B il Palermo ne ha concessi 14 in 21 gare; in Serie C girone A la L.R. Vicenza è a 12 reti in 22 partite, mentre nel girone B l’Ascoli ha subito 13 gol in 22 incontri. Nel girone C, il Catania si distingue con 11 reti in 23 gare, miglior dato assoluto tra tutte le Serie professionistiche italiane.
Il confronto con i principali campionati esteri rafforza ulteriormente la portata dell’impresa. In Premier League, l’Arsenal ha subito 17 gol in 23 partite; in Bundesliga, il Bayern Monaco è a 16 reti incassate in 19 gare; in Liga, Real Madrid e Atlético Madrid viaggiano su 17 gol subiti in 21 partite; in Ligue 1, il Paris Saint-Germain ha concesso 15 reti in 19 incontri. Tutte squadre di altissimo livello, ma con numeri difensivi peggiori rispetto a quelli del Catania.
Anche sul piano storico, il percorso interno degli etnei assume un valore speciale. I 12 clean sheet consecutivi in casa rappresentano il terzo miglior dato di sempre nei campionati professionistici italiani. Solo il Lecce del 1974/75 in Serie C con 15 gare senza subire reti e il Modena del 1989/90 in Serie C1 con 14 hanno fatto meglio. La differenza sostanziale è che la striscia del Catania è ancora in corso e può continuare ad allungarsi, aprendo la possibilità concreta di superare primati che resistono da oltre mezzo secolo.
Dietro a questi numeri c’è una struttura costruita sulla compattezza e sull’equilibrio. La fase difensiva non riguarda soltanto il reparto arretrato, ma coinvolge tutta la squadra, capace di ridurre drasticamente le occasioni concesse agli avversari. Il “Massimino” si è trasformato in una vera fortezza, dove ogni partita segue lo stesso copione: pressione, ordine tattico e pochissimi spazi lasciati a chi prova ad attaccare.
Quella che il Catania sta vivendo non è semplicemente una stagione positiva, ma una stagione destinata a entrare negli archivi del calcio italiano ed europeo. Con 0 gol subiti in casa, 11 reti incassate in 23 partite complessive e una striscia aperta di 12 clean sheet interni, i rossazzurri stanno costruendo un modello difensivo che non ha eguali nel panorama professionistico attuale. Se il cammino dovesse proseguire su questi livelli, il club etneo potrebbe riscrivere definitivamente la storia delle migliori difese casalinghe di sempre.
Il presente racconta già un’impresa straordinaria. Il futuro può trasformarla in leggenda. E il Catania, partita dopo partita, continua a dimostrare che anche in Serie C si può raggiungere un livello difensivo paragonabile a quello dei grandi club d’Europa.









