Impresa Sviluppo Sud: Catania espugna la capolista Prata 3-1
08-03-2026 20:19 - Volley
Autore: Redazione
La Sviluppo Sud Catania firma un’autentica impresa sportiva espugnando il campo della capolista Tinet Prata di Pordenone con il punteggio di 3-1 e rilanciando con forza le proprie ambizioni nel campionato di Serie A2. Un successo pesantissimo, maturato al termine di una prestazione di grande carattere e qualità che assume contorni ancora più sorprendenti se si considera che appena tre giorni prima i rossazzurri erano caduti in casa contro l’ultima in classifica.
La pallavolo, però, è uno sport dove gli equilibri possono cambiare in un attimo, e la squadra di Paolo Montagnani lo ha dimostrato con una prova di maturità sul campo della dominatrice del torneo.
Nel primo parziale la Tinet parte meglio e, dopo una fase di grande equilibrio, riesce a piazzare l’allungo decisivo nel finale, chiudendo sul 25-22 nonostante i tentativi di rimonta degli etnei. Ma dal secondo set cambia completamente l’inerzia della partita. Nonostante l’infortunio di Nicolò Volpe, la Sviluppo Sud reagisce con grande determinazione: il muro rossazzurro diventa un fattore determinante e con Balestra protagonista al servizio Catania costruisce il vantaggio che porterà al 25-18 finale, siglato da un ace di Cottarelli.
Il terzo set segna il momento di massima superiorità della formazione etnea. Arinze si erge a trascinatore assoluto con una serie di punti consecutivi che scavano il solco sin dalle prime battute. Il vantaggio cresce fino al +7 e, nonostante il tentativo di rientro dei padroni di casa, la Sviluppo Sud gestisce con lucidità la fase conclusiva del parziale. A chiudere i conti sul 25-21 è Balestra, regalando ai rossazzurri la certezza di uscire dal campo della capolista con almeno un punto.
Nel quarto set la Tinet prova a reagire e cerca di trascinare la sfida al tie break, arrivando anche sul +4 nelle fasi iniziali. Ma Catania non si scompone e resta sempre agganciata al match grazie ai colpi di Basic e all’inarrestabile Arinze, decisivo anche a muro. Nel finale punto a punto la squadra di Montagnani dimostra nervi saldi: dopo una lunga battaglia ai vantaggi, è ancora Basic a procurare il match point decisivo che vale il 26-24 e sancisce il clamoroso colpaccio rossazzurro.
Una vittoria che certifica il valore della Sviluppo Sud Catania e che dà nuova fiducia alla squadra in vista del finale di stagione.
A fine gara l’allenatore Paolo Montagnani ha sottolineato il peso dell’impresa: "È stata davvero una grande vittoria contro la capolista. Lo avevamo detto: in questo campionato può succedere di tutto. Oggi è successo a noi, ma può capitare a chiunque, perché gli equilibri cambiano in un attimo e la pressione può spostarsi rapidamente da una squadra all’altra. Siamo stati molto bravi dal punto di vista tattico. Abbiamo saputo approfittare di alcune situazioni, anche legate a una minore brillantezza fisica degli avversari, e in questo sono state importanti anche le intuizioni dello staff tecnico".
Il tecnico rossazzurro ha poi elogiato la reazione della squadra dopo il ko con Cantù: "Faccio i complimenti ai ragazzi, perché hanno reagito alla grande dopo la partita con Cantù, una gara che volevamo vincere. Questo però è un campionato durissimo e ogni partita fa storia a sé. Adesso ci prenderemo un po’ di riposo e poi torneremo subito a concentrarci sulla prossima sfida, quella in casa contro Ravenna".
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il palleggiatore Francesco Cottarelli: "È stata una bella partita. Siamo scesi in campo con un temperamento diverso rispetto alla gara di mercoledì e questo si è visto. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile. Sono contento perché abbiamo espresso un buon gioco e, soprattutto, abbiamo mostrato più continuità rispetto alle ultime partite".
Il successo di Prata rappresenta dunque uno dei risultati più significativi della stagione per la Sviluppo Sud Catania, capace di ribaltare i pronostici e dimostrare che, in un campionato equilibrato come la Serie A2, nulla è davvero impossibile.
La Sviluppo Sud Catania firma un’autentica impresa sportiva espugnando il campo della capolista Tinet Prata di Pordenone con il punteggio di 3-1 e rilanciando con forza le proprie ambizioni nel campionato di Serie A2. Un successo pesantissimo, maturato al termine di una prestazione di grande carattere e qualità che assume contorni ancora più sorprendenti se si considera che appena tre giorni prima i rossazzurri erano caduti in casa contro l’ultima in classifica.
La pallavolo, però, è uno sport dove gli equilibri possono cambiare in un attimo, e la squadra di Paolo Montagnani lo ha dimostrato con una prova di maturità sul campo della dominatrice del torneo.
Nel primo parziale la Tinet parte meglio e, dopo una fase di grande equilibrio, riesce a piazzare l’allungo decisivo nel finale, chiudendo sul 25-22 nonostante i tentativi di rimonta degli etnei. Ma dal secondo set cambia completamente l’inerzia della partita. Nonostante l’infortunio di Nicolò Volpe, la Sviluppo Sud reagisce con grande determinazione: il muro rossazzurro diventa un fattore determinante e con Balestra protagonista al servizio Catania costruisce il vantaggio che porterà al 25-18 finale, siglato da un ace di Cottarelli.
Il terzo set segna il momento di massima superiorità della formazione etnea. Arinze si erge a trascinatore assoluto con una serie di punti consecutivi che scavano il solco sin dalle prime battute. Il vantaggio cresce fino al +7 e, nonostante il tentativo di rientro dei padroni di casa, la Sviluppo Sud gestisce con lucidità la fase conclusiva del parziale. A chiudere i conti sul 25-21 è Balestra, regalando ai rossazzurri la certezza di uscire dal campo della capolista con almeno un punto.
Nel quarto set la Tinet prova a reagire e cerca di trascinare la sfida al tie break, arrivando anche sul +4 nelle fasi iniziali. Ma Catania non si scompone e resta sempre agganciata al match grazie ai colpi di Basic e all’inarrestabile Arinze, decisivo anche a muro. Nel finale punto a punto la squadra di Montagnani dimostra nervi saldi: dopo una lunga battaglia ai vantaggi, è ancora Basic a procurare il match point decisivo che vale il 26-24 e sancisce il clamoroso colpaccio rossazzurro.
Una vittoria che certifica il valore della Sviluppo Sud Catania e che dà nuova fiducia alla squadra in vista del finale di stagione.
A fine gara l’allenatore Paolo Montagnani ha sottolineato il peso dell’impresa: "È stata davvero una grande vittoria contro la capolista. Lo avevamo detto: in questo campionato può succedere di tutto. Oggi è successo a noi, ma può capitare a chiunque, perché gli equilibri cambiano in un attimo e la pressione può spostarsi rapidamente da una squadra all’altra. Siamo stati molto bravi dal punto di vista tattico. Abbiamo saputo approfittare di alcune situazioni, anche legate a una minore brillantezza fisica degli avversari, e in questo sono state importanti anche le intuizioni dello staff tecnico".
Il tecnico rossazzurro ha poi elogiato la reazione della squadra dopo il ko con Cantù: "Faccio i complimenti ai ragazzi, perché hanno reagito alla grande dopo la partita con Cantù, una gara che volevamo vincere. Questo però è un campionato durissimo e ogni partita fa storia a sé. Adesso ci prenderemo un po’ di riposo e poi torneremo subito a concentrarci sulla prossima sfida, quella in casa contro Ravenna".
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il palleggiatore Francesco Cottarelli: "È stata una bella partita. Siamo scesi in campo con un temperamento diverso rispetto alla gara di mercoledì e questo si è visto. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile. Sono contento perché abbiamo espresso un buon gioco e, soprattutto, abbiamo mostrato più continuità rispetto alle ultime partite".
Il successo di Prata rappresenta dunque uno dei risultati più significativi della stagione per la Sviluppo Sud Catania, capace di ribaltare i pronostici e dimostrare che, in un campionato equilibrato come la Serie A2, nulla è davvero impossibile.
TABELLINO
Tinet Prata di Pordenone - Sviluppo Sud Catania 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 24-26)
Durata parziali: 29’, 26’, 31’, 33’. Tot. 1.59’.
Arbitri: Giuseppina Stellato e Alessio Lambertini
Tinet Prata di Pordenone: Alberini 1, Terpin 15, Scopelliti 9, Umek 12, Ernastowicz 22, Katalan 9, Gamba, Sist, Benedicenti(L), Pillon, Aiello(L), Meneghel, Bruno, Fusaro. All. Di Pietro
Sviluppo Sud Catania: Balestra 10, Arinze 23, Feri 11, Volpe 1, Cottarelli 1, Basic 14, Carbone(L), Marshall, Gitto 3, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2, Parolari. All. Montagnani









