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Il "non gol" di Marchisano al 97’: l’episodio che può valere una stagione

23-02-2026 08:09 - Campionato
Autore: Massimiliano Giliberto

Nel calcio, spesso, sono gli episodi a decidere le partite e, in alcuni casi, a determinare la conclusione di un campionato e se nelle memorie degli appassionati, spesso, rimangono i goal decisivi, ieri al Massimino potrebbe essere un NON goal a diventare determinante per la stagione del Catania. Al minuto 97, ovvero nell'ultimo dei 7 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, sugli sviluppi di un corner calciato dal un calciatore del Giugliano, la palla attraversa tutta l'area di rigore e arriva sui piedi del numero 2 in maglia bianca, Matteo Marchisano, che da posizione favorevole (mezzo metro dalla porta), con Dini in tuffo, riesce a non centrare la porta e mandare la sfera fuori, facendo esultare gli oltre 15mila spettatori presenti al Massimino per lo scampato pericolo.

Un'occasione colossale che, a quel punto della gara ormai prossima alla chiusura, avrebbe concesso il pareggio al Giugliano e bloccato il Catania su un pari interno che (ecco appunto l'episodio chiave, ndr) avrebbe complicato, e non poco, il proseguo del campionato del Catania. Infatti, con le notizie che arrivavano da Altamura (tra l'altro alcune giunte in maniera impazzita con ipotetico vantaggio dei pugliesi poi "trasformatosi" in rigore per il Benevento con misteri degni di un dossier su Epstein) e la necessità di mantenere immutato il distacco dalla prima in classifica, il Catania aveva l'obbligo di portare a casa i tre punti.

L'errore del giocatore del Giugliano ha permesso, quindi, di ottenere la seconda vittoria consecutiva in 4 giorni e chiudere un mese di febbraio che, dopo i festeggiamenti per la patrona, aveva fatto sprofondare i catanesi in una profonda tristezza nel vedere la fuga del Benevento ed un Catania che arrancava pareggiando con Cerignola e Siracusa.

Adesso queste due vittorie, seppur ottenute con punteggio e modalità diverse tra loro, hanno ridato linfa e speranza in vista delle prossime gare da affrontare che potrebbero risultare decisive. Se febbraio, infatti, ha messo di fronte al Catania avversarie da medio-bassa classifica, marzo si aprirà con la doppia sfida in trasferta con Salernitana e Benevento, il tutto nell'arco temporale di 5 giorni, con il Catania chiamato a fare punti in entrambe le gare per tentare di accorciare il distacco in classifica in vista del rush finale.

Ecco, se il tiro di Marchisano fosse finito in porta, l'avvicinamento a questa doppia sfida sarebbe stato diverso, con un ambiente deluso, amareggiato e critico. Invece, l'errore al 97esimo è stato quell'episodio determinante che ti fa affrontare la settimana con la speranza ancora viva di poter vivere un sogno.