Il campionato come un film di Kubrick: tensione, colpi di scena e vetta contesa
08-12-2025 16:23 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
Che sarebbe stato un campionato complicato dal punto di vista agonistico lo si era capito già dalla scorsa estate, soprattutto quando, dopo un controverso playout, è arrivata la notizia che anche la Salernitana avrebbe partecipato per quell'unico posto valido per la promozione diretta in Serie B. Fin da subito, accanto ai rossazzurri, proprio la formazione granata, insieme a Benevento e Cosenza, apparivano le squadre più attrezzate per mettere pressione alla compagnia di Toscano.
A distanza di 17 giornate da quel periodo ancora dominato dalle ipotesi, la graduatoria recita: Catania 37, Benevento 35, Cosenza e Salernitana 32. In sostanza, tutto secondo pronostico. Eppure, in questo campionato, almeno finora, si è assistito a un continuo ribaltamento al vertice, con il Catania che oggi gode di un vantaggio minimo, quanto prezioso, di appena due punti sui sanniti.
Se si osserva l'intera regular season fin qui andata in scena, nelle prime due giornate Catania, Benevento e Salernitana sono state le uniche formazioni a punteggio pieno. Poi i giallorossi sono incappati nella sconfitta di Casarano per 1-0, lasciando il via libera alla coppia di testa. Anche i rossazzurri, però, hanno trovato il loro “giorno da dimenticare”, curiosamente proprio a Cosenza, travolti da un fragoroso 4-1 che ha spalancato alla Salernitana le porte della vetta solitaria e a punteggio pieno.
I granata hanno viaggiato in testa fino alla settima giornata, quando al termine di una gara rocambolesca hanno agguantato un miracoloso pari in pieno recupero contro la “matricola terribile” Casarano. Un passo falso che ha consentito al Benevento di riagganciarli a quota 16, mentre il Catania viveva il suo periodo più buio, scivolando a -4 dalla vetta insieme al Cosenza.
All'ottava giornata la Salernitana si è ritrovata di nuovo da sola al comando, approfittando della sconfitta di misura del Benevento a Latina. Bisogna attendere la decima per un nuovo scossone: la squadra di Raffaele cade 2-0 a Catania, i giallorossi superano 2-0 il Potenza e la classifica si comprime ulteriormente: Benevento e Salernitana 22, Catania 21. Il Cosenza, incredibilmente, è addirittura settimo con 16 punti.
All'undicesima il Catania batte di misura il Benevento, ma la vetta solitaria torna alla Salernitana, che vince 2-1 contro la Casertana all'Arechi. Alla tredicesima è invece il Catania a prendersi il primato, imponendosi 2-0 sull'Altamura al Massimino e sfruttando lo 0-0 interno della Salernitana con il Crotone. Il Benevento accorcia vincendo 3-0 a Foggia, mentre il Cosenza sale al quarto posto, a cinque lunghezze dalla vetta, dopo il netto 4-1 al Casarano.
L'altitudine, però, fa girare la testa al Catania, che perde 1-0 proprio a Casarano e lascia il primato. Una sconfitta che produce effetti devastanti sulla classifica, perché vincono tutte le rivali dirette e, alla quattordicesima giornata, la graduatoria recita: Salernitana 30, Benevento 29, Catania 28 e Cosenza 26.
Sette giorni dopo è nuovo aggancio in vetta per i rossazzurri, che superano di misura il Latina pagando però lo scotto dell'infortunio di Cicerelli, mentre la Salernitana non va oltre l'1-1 interno col Potenza e il Cosenza si prende lo scalpo del Benevento vincendo 2-1. Classifica nuovamente ridisegnata: Catania e Salernitana 31, Cosenza e Benevento 29.
La sedicesima giornata regala la fuga del Catania, vittorioso di misura a Picerno, mentre il Benevento rifila una sonora “manita” alla Salernitana, umiliata per 5-1. Clamoroso anche il ko del Cosenza, battuto 2-1 in pieno recupero allo Zaccaria.
L'ultimo atto, per ora, di questo campionato che sembra uscito da una pellicola di Kubrick è quello raccontato dall'attualità: vincono Catania, Benevento e Cosenza, mentre la Salernitana inciampa ancora in casa, questa volta contro il Trapani. E se si volesse scavare tra classifiche avulse, differenze reti e incroci da brividi, il dato forse più significativo riguarda la frequenza con cui le squadre hanno occupato la vetta: il Catania è stato primo 7 volte, la Salernitana altre 8, il Benevento 2. Il Cosenza, pur sempre in agguato, non ha mai assaporato il primo posto.
Un campionato che procede come un thriller psicologico: leader che cadono, inseguitori che diventano protagonisti, ribaltamenti improvvisi e una tensione che cresce giornata dopo giornata. E proprio come nei film di Kubrick, quando tutto sembra finalmente chiaro, resta sempre la sensazione che il colpo di scena decisivo debba ancora arrivare, nascosto dietro l'angolo dell'ultima inquadratura.
A distanza di 17 giornate da quel periodo ancora dominato dalle ipotesi, la graduatoria recita: Catania 37, Benevento 35, Cosenza e Salernitana 32. In sostanza, tutto secondo pronostico. Eppure, in questo campionato, almeno finora, si è assistito a un continuo ribaltamento al vertice, con il Catania che oggi gode di un vantaggio minimo, quanto prezioso, di appena due punti sui sanniti.
Se si osserva l'intera regular season fin qui andata in scena, nelle prime due giornate Catania, Benevento e Salernitana sono state le uniche formazioni a punteggio pieno. Poi i giallorossi sono incappati nella sconfitta di Casarano per 1-0, lasciando il via libera alla coppia di testa. Anche i rossazzurri, però, hanno trovato il loro “giorno da dimenticare”, curiosamente proprio a Cosenza, travolti da un fragoroso 4-1 che ha spalancato alla Salernitana le porte della vetta solitaria e a punteggio pieno.
I granata hanno viaggiato in testa fino alla settima giornata, quando al termine di una gara rocambolesca hanno agguantato un miracoloso pari in pieno recupero contro la “matricola terribile” Casarano. Un passo falso che ha consentito al Benevento di riagganciarli a quota 16, mentre il Catania viveva il suo periodo più buio, scivolando a -4 dalla vetta insieme al Cosenza.
All'ottava giornata la Salernitana si è ritrovata di nuovo da sola al comando, approfittando della sconfitta di misura del Benevento a Latina. Bisogna attendere la decima per un nuovo scossone: la squadra di Raffaele cade 2-0 a Catania, i giallorossi superano 2-0 il Potenza e la classifica si comprime ulteriormente: Benevento e Salernitana 22, Catania 21. Il Cosenza, incredibilmente, è addirittura settimo con 16 punti.
All'undicesima il Catania batte di misura il Benevento, ma la vetta solitaria torna alla Salernitana, che vince 2-1 contro la Casertana all'Arechi. Alla tredicesima è invece il Catania a prendersi il primato, imponendosi 2-0 sull'Altamura al Massimino e sfruttando lo 0-0 interno della Salernitana con il Crotone. Il Benevento accorcia vincendo 3-0 a Foggia, mentre il Cosenza sale al quarto posto, a cinque lunghezze dalla vetta, dopo il netto 4-1 al Casarano.
L'altitudine, però, fa girare la testa al Catania, che perde 1-0 proprio a Casarano e lascia il primato. Una sconfitta che produce effetti devastanti sulla classifica, perché vincono tutte le rivali dirette e, alla quattordicesima giornata, la graduatoria recita: Salernitana 30, Benevento 29, Catania 28 e Cosenza 26.
Sette giorni dopo è nuovo aggancio in vetta per i rossazzurri, che superano di misura il Latina pagando però lo scotto dell'infortunio di Cicerelli, mentre la Salernitana non va oltre l'1-1 interno col Potenza e il Cosenza si prende lo scalpo del Benevento vincendo 2-1. Classifica nuovamente ridisegnata: Catania e Salernitana 31, Cosenza e Benevento 29.
La sedicesima giornata regala la fuga del Catania, vittorioso di misura a Picerno, mentre il Benevento rifila una sonora “manita” alla Salernitana, umiliata per 5-1. Clamoroso anche il ko del Cosenza, battuto 2-1 in pieno recupero allo Zaccaria.
L'ultimo atto, per ora, di questo campionato che sembra uscito da una pellicola di Kubrick è quello raccontato dall'attualità: vincono Catania, Benevento e Cosenza, mentre la Salernitana inciampa ancora in casa, questa volta contro il Trapani. E se si volesse scavare tra classifiche avulse, differenze reti e incroci da brividi, il dato forse più significativo riguarda la frequenza con cui le squadre hanno occupato la vetta: il Catania è stato primo 7 volte, la Salernitana altre 8, il Benevento 2. Il Cosenza, pur sempre in agguato, non ha mai assaporato il primo posto.
Un campionato che procede come un thriller psicologico: leader che cadono, inseguitori che diventano protagonisti, ribaltamenti improvvisi e una tensione che cresce giornata dopo giornata. E proprio come nei film di Kubrick, quando tutto sembra finalmente chiaro, resta sempre la sensazione che il colpo di scena decisivo debba ancora arrivare, nascosto dietro l'angolo dell'ultima inquadratura.









