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Gyabuaa, la penale da 70 mila euro blocca l’affare tra Catania e Atalanta

09-01-2026 18:40 - Calciomercato
Autore: Redazione

Resta bloccata su un nodo economico ben preciso la trattativa che potrebbe portare Catania ad acquisire a titolo definitivo Manu Emmanuel Gyabuaa dall’Atalanta. A rallentare il dialogo tra le parti è una penale da 70.000 euro, prevista in caso di risoluzione anticipata dell’attuale accordo che lega il centrocampista all'Avellino con cui sta disputando la stagione.

Una clausola che, allo stato attuale, rappresenta il principale ostacolo alla chiusura dell’operazione. Il Catania segue con interesse il profilo del giocatore e ne apprezza le caratteristiche tecniche e prospettiche, tanto da valutare seriamente l’ipotesi di un investimento definitivo. Tuttavia, l’esborso supplementare richiesto dalla penale complica una trattativa che, sul piano sportivo, sarebbe già avviata.

Il punto di frizione riguarda proprio la ripartizione dei costi: nessuna delle società coinvolte sembra intenzionata a farsi carico integralmente della somma prevista dalla clausola. Una situazione che ha prodotto un momentaneo congelamento dei contatti, in attesa di una possibile mediazione o di un cambio di strategia. Anche il Mantova, interessato a Gyabuaa, si sarebbe defilato, anche perchè l'intento era di portarlo in maglia virgiliana solo con la formula del prestito, modalità che non troverebbe il placet della dirigenza orobica che invece vorrebbe monetizzare subito.

Nel frattempo, il mercato di gennaio avanza e il tempo diventa un fattore decisivo. Il Catania continua a monitorare la situazione, consapevole che il mancato superamento dell’impasse potrebbe spingere la dirigenza rossazzurra a valutare piste alternative per rinforzare il reparto di riferimento.

Molto dipenderà dalle prossime settimane e dalla volontà delle parti di trovare un punto d’incontro su una penale che, pur non elevata in termini assoluti, rischia di fare la differenza in un’operazione costruita su equilibri economici già ben definiti. In caso contrario, l’ipotesi del trasferimento definitivo potrebbe restare tale, lasciando spazio a nuovi scenari di mercato.