Giudice Sportivo: multa di 600 euro al Catania, diffidato Casasola
17-03-2026 17:44 - Giudice Sportivo
Autore: Redazione
Arrivano le decisioni del Giudice Sportivo dopo l’ultimo turno di Serie C, con provvedimenti che coinvolgono anche Catania e Casarano in vista della sfida in programma al “Massimino”.
Per quanto riguarda il club rossazzurro, è stata inflitta un’ammenda di 600 euro a causa del comportamento dei propri sostenitori durante la trasferta di Altamura. Nel dettaglio, è stata contestata l’accensione di cinque fumogeni all’interno del settore riservato, episodio che ha provocato anche il danneggiamento di una parte della struttura in muratura a sostegno di alcuni seggiolini. Il provvedimento tiene conto delle modalità complessive dei fatti e del fatto che la gara si disputasse in trasferta, oltre ai modelli organizzativi adottati dalla società.
Non mancano inoltre annotazioni sul fronte disciplinare individuale. In casa Catania entrano in diffida Tiago Casasola, mentre figurano tra gli ammoniti anche Alessandro Quaini, Francesco Di Tacchio e Simone Pieraccini, segnale di una fase della stagione in cui il peso dei cartellini comincia a incidere in maniera concreta sulla gestione della rosa.
Per quanto riguarda il Casarano, non sono state comminate sanzioni pecuniarie al club, ma si registrano provvedimenti a carico dei singoli. In particolare, Ertijon Gega è stato sanzionato con un’ammonizione, così come Palumbo, elementi che entrano nel quadro disciplinare della squadra pugliese in vista del prossimo impegno.
Nel complesso, il quadro delineato dal Giudice Sportivo evidenzia una situazione sotto controllo per entrambe le società, senza squalifiche pesanti che possano incidere direttamente sulla gara di lunedì. Restano però da monitorare le posizioni dei diffidati, soprattutto in casa rossazzurra, dove eventuali ulteriori ammonizioni potrebbero determinare assenze nelle gare successive.
Catania-Casarano si avvicina dunque senza particolari emergenze disciplinari, ma con l’attenzione rivolta a una gestione attenta dei cartellini in un momento decisivo della stagione.
Arrivano le decisioni del Giudice Sportivo dopo l’ultimo turno di Serie C, con provvedimenti che coinvolgono anche Catania e Casarano in vista della sfida in programma al “Massimino”.
Per quanto riguarda il club rossazzurro, è stata inflitta un’ammenda di 600 euro a causa del comportamento dei propri sostenitori durante la trasferta di Altamura. Nel dettaglio, è stata contestata l’accensione di cinque fumogeni all’interno del settore riservato, episodio che ha provocato anche il danneggiamento di una parte della struttura in muratura a sostegno di alcuni seggiolini. Il provvedimento tiene conto delle modalità complessive dei fatti e del fatto che la gara si disputasse in trasferta, oltre ai modelli organizzativi adottati dalla società.
Non mancano inoltre annotazioni sul fronte disciplinare individuale. In casa Catania entrano in diffida Tiago Casasola, mentre figurano tra gli ammoniti anche Alessandro Quaini, Francesco Di Tacchio e Simone Pieraccini, segnale di una fase della stagione in cui il peso dei cartellini comincia a incidere in maniera concreta sulla gestione della rosa.
Per quanto riguarda il Casarano, non sono state comminate sanzioni pecuniarie al club, ma si registrano provvedimenti a carico dei singoli. In particolare, Ertijon Gega è stato sanzionato con un’ammonizione, così come Palumbo, elementi che entrano nel quadro disciplinare della squadra pugliese in vista del prossimo impegno.
Nel complesso, il quadro delineato dal Giudice Sportivo evidenzia una situazione sotto controllo per entrambe le società, senza squalifiche pesanti che possano incidere direttamente sulla gara di lunedì. Restano però da monitorare le posizioni dei diffidati, soprattutto in casa rossazzurra, dove eventuali ulteriori ammonizioni potrebbero determinare assenze nelle gare successive.
Catania-Casarano si avvicina dunque senza particolari emergenze disciplinari, ma con l’attenzione rivolta a una gestione attenta dei cartellini in un momento decisivo della stagione.









