Giornata rossazzurra: Sviluppo Sud Catania apre il 2026 al PalaCatania
02-01-2026 08:53 - Volley
Autore: Redazione
La Sviluppo Sud Catania inaugura il 2026 davanti al proprio pubblico e lo fa con una scelta dal forte valore simbolico. Sabato 3 gennaio, alle ore 18, al PalaCatania, i rossazzurri affronteranno Prisma La Cascina Taranto nell’ultima giornata del girone di andata. Per l’occasione il club ha proclamato la “giornata rossazzurra”, garantendo l’ingresso gratuito a tutti i tifosi: per accedere sarà comunque necessario ritirare il tagliando omaggio al botteghino.
Una decisione voluta dalla società per riportare la città accanto alla squadra in un momento delicato e determinante della stagione. La posta in palio è alta, sia in termini di classifica sia nel percorso di crescita di un gruppo che sta cercando continuità e identità.
A presentare il match è l’allenatore Paolo Montagnani, che parte dall’analisi dell’ultima vittoria esterna: "La partita di Porto Viro è stata importante perché sappiamo quanto sia difficile vincere in trasferta. È stata una gara di alti e bassi, a tratti abbiamo controllato bene il gioco, in altri momenti lo abbiamo perso. Nel tie-break però siamo stati bravi, abbiamo attaccato bene e portato a casa tanti aspetti positivi. Abbiamo chiesto un grande sacrificio a Luka Basic, che con alcuni colpi nei momenti decisivi ci ha dato quel qualcosa in più che ci mancava in attacco. Adesso valuteremo la sua gestione per le prossime partite".
Lo sguardo, però, è già proiettato alla sfida con Taranto e agli obiettivi di classifica: "La partita con Taranto è importante perché sarebbe bello entrare nelle prime otto e giocarci la Coppa Italia. Dobbiamo capire le condizioni fisiche reali dei giocatori e gestire chi non sta benissimo. Taranto arrivava da un periodo complicato, ma ha vinto una gara importante contro Aversa, anche con giocatori usciti dalla panchina. Sarà difficile anticipare le loro scelte. Hanno elementi esperti, sarà una partita tosta, come sempre in questo campionato".
Inevitabile l’appello al pubblico, in una giornata pensata proprio per rinsaldare il legame con la città: "È giusto che il presidente voglia vedere più gente possibile al palazzetto. L’ultima partita era praticamente senza pubblico. Questi ragazzi, per quello che stanno facendo, meritano di giocare una gara bella e divertente insieme ai tifosi di casa. Ci vediamo sabato alle sei, sperando di divertirci tutti insieme in una partita complicata ma sicuramente bella".
Concetti condivisi anche da Luka Basic, protagonista nell’ultima uscita stagionale: "Non sono ancora al 100% come vorrei, ma sto migliorando piano piano con il lavoro. Ci vorrà un po’ di tempo, l’importante è spingere al massimo. La giornata rossazzurra è una grande cosa. Quello che fa il presidente è molto importante per noi. Sentire il sostegno della città e dei tifosi cambia tantissimo. Non vediamo l’ora di vivere questo palazzetto con tanta gente e tanto supporto".
Il 2026 della Sviluppo Sud Catania comincia così, con una partita che pesa e con un invito chiaro alla città: esserci, sostenere la squadra e provare a spingerla insieme verso un traguardo importante.
La Sviluppo Sud Catania inaugura il 2026 davanti al proprio pubblico e lo fa con una scelta dal forte valore simbolico. Sabato 3 gennaio, alle ore 18, al PalaCatania, i rossazzurri affronteranno Prisma La Cascina Taranto nell’ultima giornata del girone di andata. Per l’occasione il club ha proclamato la “giornata rossazzurra”, garantendo l’ingresso gratuito a tutti i tifosi: per accedere sarà comunque necessario ritirare il tagliando omaggio al botteghino.
Una decisione voluta dalla società per riportare la città accanto alla squadra in un momento delicato e determinante della stagione. La posta in palio è alta, sia in termini di classifica sia nel percorso di crescita di un gruppo che sta cercando continuità e identità.
A presentare il match è l’allenatore Paolo Montagnani, che parte dall’analisi dell’ultima vittoria esterna: "La partita di Porto Viro è stata importante perché sappiamo quanto sia difficile vincere in trasferta. È stata una gara di alti e bassi, a tratti abbiamo controllato bene il gioco, in altri momenti lo abbiamo perso. Nel tie-break però siamo stati bravi, abbiamo attaccato bene e portato a casa tanti aspetti positivi. Abbiamo chiesto un grande sacrificio a Luka Basic, che con alcuni colpi nei momenti decisivi ci ha dato quel qualcosa in più che ci mancava in attacco. Adesso valuteremo la sua gestione per le prossime partite".
Lo sguardo, però, è già proiettato alla sfida con Taranto e agli obiettivi di classifica: "La partita con Taranto è importante perché sarebbe bello entrare nelle prime otto e giocarci la Coppa Italia. Dobbiamo capire le condizioni fisiche reali dei giocatori e gestire chi non sta benissimo. Taranto arrivava da un periodo complicato, ma ha vinto una gara importante contro Aversa, anche con giocatori usciti dalla panchina. Sarà difficile anticipare le loro scelte. Hanno elementi esperti, sarà una partita tosta, come sempre in questo campionato".
Inevitabile l’appello al pubblico, in una giornata pensata proprio per rinsaldare il legame con la città: "È giusto che il presidente voglia vedere più gente possibile al palazzetto. L’ultima partita era praticamente senza pubblico. Questi ragazzi, per quello che stanno facendo, meritano di giocare una gara bella e divertente insieme ai tifosi di casa. Ci vediamo sabato alle sei, sperando di divertirci tutti insieme in una partita complicata ma sicuramente bella".
Concetti condivisi anche da Luka Basic, protagonista nell’ultima uscita stagionale: "Non sono ancora al 100% come vorrei, ma sto migliorando piano piano con il lavoro. Ci vorrà un po’ di tempo, l’importante è spingere al massimo. La giornata rossazzurra è una grande cosa. Quello che fa il presidente è molto importante per noi. Sentire il sostegno della città e dei tifosi cambia tantissimo. Non vediamo l’ora di vivere questo palazzetto con tanta gente e tanto supporto".
Il 2026 della Sviluppo Sud Catania comincia così, con una partita che pesa e con un invito chiaro alla città: esserci, sostenere la squadra e provare a spingerla insieme verso un traguardo importante.
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Paolo Montagnani
Luka Basic










