Ekipe Orizzonte, Miceli e Di Mario: “Questa Coppa Italia è per Bartolini”
08-03-2026 21:14 - Pallanuoto
Autore: Redazione
Il trionfo dell’Ekipe Orizzonte nella Coppa Italia di pallanuoto femminile porta con sé un forte carico emotivo, ben oltre il valore sportivo del trofeo conquistato. Nelle parole della panchina e della dirigenza rossazzurra emerge infatti una vittoria dedicata, costruita con consapevolezza e già proiettata verso i prossimi obiettivi stagionali.
Il coach Martina Miceli ha voluto innanzitutto sottolineare il significato profondo del successo arrivato nella finale di Napoli, legandolo al ricordo del patron Giorgio Bartolini, scomparso poche settimane fa. “Sono davvero molto contenta – ha detto Martina Miceli – dovevamo questo successo a Giorgio ed è bello che siamo riusciti a conquistarlo. Il primo obiettivo stagionale lo abbiamo raggiunto, non era affatto scontato arrivare fino a qui e non lo è mai stato. Se ci siamo riuscite e continuiamo a riuscirci è solo grazie a lui e continueremo ancora per molto a esserci e costruire il nostro futuro”.
Un trofeo che rappresenta dunque una tappa importante, ma non certo un punto di arrivo. La stessa allenatrice ha infatti ribadito la volontà di mantenere alta la concentrazione già nelle ore immediatamente successive alla vittoria. “Riprenderemo a lavorare subito, già oggi in panchina discutevamo sul da farsi. Parlavamo del percorso che stiamo facendo, consapevoli che siamo state brave, ma senza esaltarci. Sappiamo che il cammino è ancora lungo”.
Nel bilancio della stagione non manca anche uno sguardo critico sul percorso europeo. “Rimane il rimpianto per l’andamento della Champions League, perché siamo consapevoli che avremmo potuto decisamente fare meglio. Adesso ci concentriamo sul campionato, le nostre avversarie saranno proprio quelle che si sono giocate con noi la vittoria della Coppa Italia, sappiamo che saranno ancora più agguerrite ma noi ci faremo trovare pronte”.
Miceli ha poi voluto rendere merito anche alla Pallanuoto Trieste, riconoscendo il valore dell’avversario affrontato in finale. “Complimenti a Trieste, dico sin dall’inizio della stagione che hanno una squadra molto competitiva. Hanno disputato un’ottima Coppa Italia e saranno sicuramente tra le protagoniste della fase finale del campionato”.
Parole cariche di emozione anche da parte della presidente dell’Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, che ha sintetizzato il sentimento vissuto dalla società rossazzurra al momento della conquista del trofeo. “Non so se sono più felice o più triste – ha detto Tania Di Mario – perché qualcuno che avrei voluto che fosse qui non c’è, ma penso che anche da lontano l’abbiamo reso orgoglioso di noi”.
Un successo che, nelle dichiarazioni dei protagonisti, assume quindi il valore di una dedica e allo stesso tempo di un nuovo punto di partenza per il prosieguo della stagione dell’Ekipe Orizzonte.
Il trionfo dell’Ekipe Orizzonte nella Coppa Italia di pallanuoto femminile porta con sé un forte carico emotivo, ben oltre il valore sportivo del trofeo conquistato. Nelle parole della panchina e della dirigenza rossazzurra emerge infatti una vittoria dedicata, costruita con consapevolezza e già proiettata verso i prossimi obiettivi stagionali.
Il coach Martina Miceli ha voluto innanzitutto sottolineare il significato profondo del successo arrivato nella finale di Napoli, legandolo al ricordo del patron Giorgio Bartolini, scomparso poche settimane fa. “Sono davvero molto contenta – ha detto Martina Miceli – dovevamo questo successo a Giorgio ed è bello che siamo riusciti a conquistarlo. Il primo obiettivo stagionale lo abbiamo raggiunto, non era affatto scontato arrivare fino a qui e non lo è mai stato. Se ci siamo riuscite e continuiamo a riuscirci è solo grazie a lui e continueremo ancora per molto a esserci e costruire il nostro futuro”.
Un trofeo che rappresenta dunque una tappa importante, ma non certo un punto di arrivo. La stessa allenatrice ha infatti ribadito la volontà di mantenere alta la concentrazione già nelle ore immediatamente successive alla vittoria. “Riprenderemo a lavorare subito, già oggi in panchina discutevamo sul da farsi. Parlavamo del percorso che stiamo facendo, consapevoli che siamo state brave, ma senza esaltarci. Sappiamo che il cammino è ancora lungo”.
Nel bilancio della stagione non manca anche uno sguardo critico sul percorso europeo. “Rimane il rimpianto per l’andamento della Champions League, perché siamo consapevoli che avremmo potuto decisamente fare meglio. Adesso ci concentriamo sul campionato, le nostre avversarie saranno proprio quelle che si sono giocate con noi la vittoria della Coppa Italia, sappiamo che saranno ancora più agguerrite ma noi ci faremo trovare pronte”.
Miceli ha poi voluto rendere merito anche alla Pallanuoto Trieste, riconoscendo il valore dell’avversario affrontato in finale. “Complimenti a Trieste, dico sin dall’inizio della stagione che hanno una squadra molto competitiva. Hanno disputato un’ottima Coppa Italia e saranno sicuramente tra le protagoniste della fase finale del campionato”.
Parole cariche di emozione anche da parte della presidente dell’Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, che ha sintetizzato il sentimento vissuto dalla società rossazzurra al momento della conquista del trofeo. “Non so se sono più felice o più triste – ha detto Tania Di Mario – perché qualcuno che avrei voluto che fosse qui non c’è, ma penso che anche da lontano l’abbiamo reso orgoglioso di noi”.
Un successo che, nelle dichiarazioni dei protagonisti, assume quindi il valore di una dedica e allo stesso tempo di un nuovo punto di partenza per il prosieguo della stagione dell’Ekipe Orizzonte.









