Ekipe Orizzonte campione d'Italia: battuta la SIS Roma, è il 26° scudetto
04-07-2026 20:45 - Pallanuoto
Autore: Andrea Mazzeo
L'Ekipe Orizzonte continua a scrivere pagine indelebili della pallanuoto italiana. La formazione allenata da Martina Miceli conquista il 26° scudetto della propria storia, il settimo consecutivo, superando 13-10 la SIS Roma in Gara 3 della finale playoff al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Una vittoria che certifica ancora una volta la supremazia delle rossazzurre, capaci di ribaltare anche questa serie dopo la sconfitta maturata in Gara 1 e di completare una stagione già impreziosita dalla conquista della Coppa Italia Unipol.
La finale ha confermato il livello elevatissimo delle due squadre che avevano chiuso la regular season ai primi due posti della classifica. La SIS Roma, prima con 47 punti, cercava il primo tricolore della propria storia, mentre l'Ekipe Orizzonte, seconda a quota 45, inseguiva l'ennesimo sigillo di una tradizione vincente. Per il quarto confronto diretto in una finale scudetto, e il secondo consecutivo, sono state ancora una volta le etnee ad avere la meglio.
L'avvio di gara è stato all'insegna dell'equilibrio. Dopo appena un minuto e mezzo Domitilla Bettini ha trasformato il rigore che ha portato avanti l'Ekipe, ma la SIS Roma ha risposto con Cocchiere e Kudella, quest'ultima in superiorità numerica. Ancora Bettini ha ristabilito la parità sul 2-2, punteggio con cui si è chiuso il primo tempo.
Nel secondo periodo le capitoline hanno provato a prendere in mano la partita. Schaap ha firmato il nuovo vantaggio, Carosi ha allungato in superiorità numerica e, nonostante il gol di Danijela Ema Jackovich, un rigore trasformato ancora da Schaap ha consentito alla SIS Roma di andare all'intervallo lungo avanti 5-3.
Il momento decisivo del match è arrivato nella terza frazione, quella che ha cambiato completamente l'inerzia della finale. Dopo appena undici secondi la SIS Roma ha perso Chiappini, espulsa per limite di falli, e l'Ekipe Orizzonte ha sfruttato al meglio il momento favorevole. Sevenich ha accorciato le distanze, poi è salita in cattedra Claudia Marletta, autentica protagonista della serata. La sua tripletta, impreziosita anche da una rete in superiorità numerica, ha ribaltato definitivamente il risultato. Nel mezzo sono arrivate anche le marcature di Leone, Bronte Halligan, Viacava e ancora Sevenich, consentendo alle rossazzurre di chiudere il terzo tempo avanti 10-7 grazie a un parziale di 7-2.
Negli ultimi otto minuti la SIS Roma ha tentato l'assalto finale, ma l'Orizzonte ha gestito con lucidità il vantaggio. Bettini ha trasformato il secondo rigore della serata, Cocchiere ha provato a riaprire la sfida prima dell'espulsione per limite di falli, mentre Zaplatina ha trovato due reti consecutive in superiorità numerica. L'Ekipe ha risposto con un altro gol di Leone e con il definitivo centro di Sevenich, blindando il 13-10 che ha fatto partire la festa rossazzurra.
Determinante la prestazione di Claudia Marletta, autrice di tre reti tutte nella fase più delicata della partita, capace di trascinare la squadra nel momento in cui la SIS Roma sembrava avere il controllo dell'incontro. Fondamentali anche i tre gol di Bettini, impeccabile anche dai cinque metri, la doppietta di Sevenich, quella di Leone e le reti di Jackovich, Halligan e Viacava.
La sfida è stata intensa anche sotto il profilo disciplinare, con le espulsioni per limite di falli di Chiappini nella SIS Roma durante il terzo periodo e, nell'ultima frazione, di Tabani per l'Ekipe e Cocchiere tra le capitoline. Le etnee hanno chiuso con un ottimo 5 su 12 in superiorità numerica, oltre a trasformare entrambi i rigori concessi, mentre la SIS Roma ha realizzato 4 reti su 13 con l'uomo in più e un rigore.
Al termine della gara sono arrivati anche i complimenti del presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli: "Desidero rivolgere i complimenti a L'Ekipe Orizzonte per la conquista del 26esimo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all'allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla SIS Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un'ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di Serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l'alto livello".
Per l'Ekipe Orizzonte è l'ennesimo trionfo di una storia senza eguali. Il 26° scudetto e il settimo consecutivo confermano la società del presidente Tania Di Mario al vertice della pallanuoto femminile italiana. Dopo aver conquistato la Coppa Italia, le rossazzurre completano una stagione memorabile aggiungendo il titolo più prestigioso, confermando ancora una volta che il nome Orizzonte continua a essere sinonimo di eccellenza.
TABELLINO
SIS ROMA-L'EKIPE ORIZZONTE 10-13
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3, C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna
L'EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3, A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassara'. All. Miceli
Arbitri: Ferrari e Colombo
Parziali: 2-2 3-1 2-7 3-3
Note: Uscite per limite di falli Chiappini (S) nel terzo tempo, Tabani (E) e Cocchiere (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: S.I.S. Roma 4/13 + un rigore e l’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il Commissario Tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.
L'Ekipe Orizzonte continua a scrivere pagine indelebili della pallanuoto italiana. La formazione allenata da Martina Miceli conquista il 26° scudetto della propria storia, il settimo consecutivo, superando 13-10 la SIS Roma in Gara 3 della finale playoff al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Una vittoria che certifica ancora una volta la supremazia delle rossazzurre, capaci di ribaltare anche questa serie dopo la sconfitta maturata in Gara 1 e di completare una stagione già impreziosita dalla conquista della Coppa Italia Unipol.
La finale ha confermato il livello elevatissimo delle due squadre che avevano chiuso la regular season ai primi due posti della classifica. La SIS Roma, prima con 47 punti, cercava il primo tricolore della propria storia, mentre l'Ekipe Orizzonte, seconda a quota 45, inseguiva l'ennesimo sigillo di una tradizione vincente. Per il quarto confronto diretto in una finale scudetto, e il secondo consecutivo, sono state ancora una volta le etnee ad avere la meglio.
L'avvio di gara è stato all'insegna dell'equilibrio. Dopo appena un minuto e mezzo Domitilla Bettini ha trasformato il rigore che ha portato avanti l'Ekipe, ma la SIS Roma ha risposto con Cocchiere e Kudella, quest'ultima in superiorità numerica. Ancora Bettini ha ristabilito la parità sul 2-2, punteggio con cui si è chiuso il primo tempo.
Nel secondo periodo le capitoline hanno provato a prendere in mano la partita. Schaap ha firmato il nuovo vantaggio, Carosi ha allungato in superiorità numerica e, nonostante il gol di Danijela Ema Jackovich, un rigore trasformato ancora da Schaap ha consentito alla SIS Roma di andare all'intervallo lungo avanti 5-3.
Il momento decisivo del match è arrivato nella terza frazione, quella che ha cambiato completamente l'inerzia della finale. Dopo appena undici secondi la SIS Roma ha perso Chiappini, espulsa per limite di falli, e l'Ekipe Orizzonte ha sfruttato al meglio il momento favorevole. Sevenich ha accorciato le distanze, poi è salita in cattedra Claudia Marletta, autentica protagonista della serata. La sua tripletta, impreziosita anche da una rete in superiorità numerica, ha ribaltato definitivamente il risultato. Nel mezzo sono arrivate anche le marcature di Leone, Bronte Halligan, Viacava e ancora Sevenich, consentendo alle rossazzurre di chiudere il terzo tempo avanti 10-7 grazie a un parziale di 7-2.
Negli ultimi otto minuti la SIS Roma ha tentato l'assalto finale, ma l'Orizzonte ha gestito con lucidità il vantaggio. Bettini ha trasformato il secondo rigore della serata, Cocchiere ha provato a riaprire la sfida prima dell'espulsione per limite di falli, mentre Zaplatina ha trovato due reti consecutive in superiorità numerica. L'Ekipe ha risposto con un altro gol di Leone e con il definitivo centro di Sevenich, blindando il 13-10 che ha fatto partire la festa rossazzurra.
Determinante la prestazione di Claudia Marletta, autrice di tre reti tutte nella fase più delicata della partita, capace di trascinare la squadra nel momento in cui la SIS Roma sembrava avere il controllo dell'incontro. Fondamentali anche i tre gol di Bettini, impeccabile anche dai cinque metri, la doppietta di Sevenich, quella di Leone e le reti di Jackovich, Halligan e Viacava.
La sfida è stata intensa anche sotto il profilo disciplinare, con le espulsioni per limite di falli di Chiappini nella SIS Roma durante il terzo periodo e, nell'ultima frazione, di Tabani per l'Ekipe e Cocchiere tra le capitoline. Le etnee hanno chiuso con un ottimo 5 su 12 in superiorità numerica, oltre a trasformare entrambi i rigori concessi, mentre la SIS Roma ha realizzato 4 reti su 13 con l'uomo in più e un rigore.
Al termine della gara sono arrivati anche i complimenti del presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli: "Desidero rivolgere i complimenti a L'Ekipe Orizzonte per la conquista del 26esimo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all'allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla SIS Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un'ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di Serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l'alto livello".
Per l'Ekipe Orizzonte è l'ennesimo trionfo di una storia senza eguali. Il 26° scudetto e il settimo consecutivo confermano la società del presidente Tania Di Mario al vertice della pallanuoto femminile italiana. Dopo aver conquistato la Coppa Italia, le rossazzurre completano una stagione memorabile aggiungendo il titolo più prestigioso, confermando ancora una volta che il nome Orizzonte continua a essere sinonimo di eccellenza.
TABELLINO
SIS ROMA-L'EKIPE ORIZZONTE 10-13
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3, C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna
L'EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3, A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassara'. All. Miceli
Arbitri: Ferrari e Colombo
Parziali: 2-2 3-1 2-7 3-3
Note: Uscite per limite di falli Chiappini (S) nel terzo tempo, Tabani (E) e Cocchiere (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: S.I.S. Roma 4/13 + un rigore e l’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il Commissario Tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.









