Dini a Telecolor: "Catania lucido, ora serve più concretezza"
11-02-2026 00:11 - Campionato
Autore: Redazione
Dopo lo 0-0 contro l’Audace Cerignola, in casa Catania resta il rammarico per una vittoria sfumata, ma anche la volontà di non perdere fiducia. A parlare è Andrea Dini, che ha analizzato il momento rossazzurro nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Telecolor.
"C’è dispiacere perché in casa volevamo vincere e dare una soddisfazione ai nostri tifosi. La squadra ha cercato di fare la partita, abbiamo costruito, ma è mancata la giocata decisiva per sbloccarla", ha spiegato il portiere etneo, sottolineando come il risultato non rispecchi del tutto l’impegno profuso in campo.
Dini ha poi escluso problemi di natura mentale all’interno del gruppo: "Non vedo una squadra in difficoltà dal punto di vista psicologico. C’è lucidità e tranquillità, lavoriamo bene durante la settimana e sappiamo che le prestazioni ci sono. Quando non riesci a concretizzare, è normale che aumenti la frustrazione".
Nel suo intervento, l’estremo difensore ha fatto riferimento anche agli episodi che stanno accompagnando l’ultimo periodo del Catania: "In questo momento le cose non stanno girando nel verso giusto. Non è un alibi, perché anche noi commettiamo errori, ma ci sono fasi della stagione in cui, nonostante l’impegno massimo, i dettagli non aiutano".
Infine, uno sguardo alla classifica e al prosieguo del campionato: "Non dobbiamo guardare gli altri, ma concentrarci solo su noi stessi. Il campionato è ancora lungo e ogni partita va affrontata come una battaglia. L’unica strada è continuare a lavorare e andare avanti a testa alta".
Dopo lo 0-0 contro l’Audace Cerignola, in casa Catania resta il rammarico per una vittoria sfumata, ma anche la volontà di non perdere fiducia. A parlare è Andrea Dini, che ha analizzato il momento rossazzurro nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Telecolor.
"C’è dispiacere perché in casa volevamo vincere e dare una soddisfazione ai nostri tifosi. La squadra ha cercato di fare la partita, abbiamo costruito, ma è mancata la giocata decisiva per sbloccarla", ha spiegato il portiere etneo, sottolineando come il risultato non rispecchi del tutto l’impegno profuso in campo.
Dini ha poi escluso problemi di natura mentale all’interno del gruppo: "Non vedo una squadra in difficoltà dal punto di vista psicologico. C’è lucidità e tranquillità, lavoriamo bene durante la settimana e sappiamo che le prestazioni ci sono. Quando non riesci a concretizzare, è normale che aumenti la frustrazione".
Nel suo intervento, l’estremo difensore ha fatto riferimento anche agli episodi che stanno accompagnando l’ultimo periodo del Catania: "In questo momento le cose non stanno girando nel verso giusto. Non è un alibi, perché anche noi commettiamo errori, ma ci sono fasi della stagione in cui, nonostante l’impegno massimo, i dettagli non aiutano".
Infine, uno sguardo alla classifica e al prosieguo del campionato: "Non dobbiamo guardare gli altri, ma concentrarci solo su noi stessi. Il campionato è ancora lungo e ogni partita va affrontata come una battaglia. L’unica strada è continuare a lavorare e andare avanti a testa alta".









