Di Noia arriva, firma e va subito in campo: il Catania chiude il mercato
25-01-2026 09:21 - Calciomercato
Autore: Redazione
Un arrivo lampo che racconta bene l'urgenza e la determinazione del Catania in questa fase decisiva della stagione. Giovanni Di Noia è giunto in città, si è allenato, ha firmato il contratto ed è stato subito inserito tra i convocati per la gara odierna. Un vero e proprio sprint operativo che testimonia la volontà della società di mettere a disposizione di Toscano uomini pronti all'uso.
Come riportato da La Sicilia, il centrocampista ex Trapani potrebbe trovare spazio già oggi per uno spezzone di partita, consentendo una rotazione tra Quaini e Di Tacchio, con Corbari sempre pronto a garantire alternative. Un innesto pensato per dare equilibrio e intensità in mezzo al campo in un momento segnato dalle assenze.
Con l'ingresso di Di Noia, il mercato del Catania può considerarsi chiuso, almeno per ora. Il direttore sportivo Pastore ha lavorato in anticipo e in modo mirato, scegliendo profili funzionali al sistema di gioco dell'allenatore e superando la concorrenza su più fronti. Non una rivoluzione, ma un intervento correttivo reso necessario dagli infortuni di Cicerelli, Aloi e Di Gennaro.
La lista ufficiale viene completata con Di Noia (maglia numero 47) e Cargnelutti (29), ma restano due elementi da monitorare. Il primo riguarda proprio Cicerelli: il giocatore è già rientrato a Catania e sta lavorando intensamente per tornare disponibile senza forzature. Non ci sono date certe, ma il suo recupero consentirebbe un nuovo inserimento in lista.
Il secondo nodo è legato a eventuali movimenti in uscita. Qualora il Catania decidesse di aggiungere un altro elemento entro la chiusura del mercato, sarebbe necessaria una cessione. Al momento questa ipotesi viene esclusa, ma il mercato, si sa, resta sempre imprevedibile.
Tra i sicuri partenti c'è Martic, già indicato come uomo in uscita prima dello stop per infortunio. Ora che è tornato disponibile, si cerca una sistemazione che gli consenta continuità. Intanto, complice la squalifica di Pieraccini e le assenze di Di Gennaro e Aloi, è stato comunque convocato. Da qui al 2 febbraio non si escludono sviluppi favorevoli per il difensore, capace di adattarsi anche a centrocampo.
Resta fuori lista soltanto De Rose: se non troverà un accordo con un altro club, rimarrà a Catania ma senza possibilità di essere reinserito nell'organico guidato da Toscano.
Con gli innesti di Bruzzaniti, Ponsi, Di Noia, Micelli e Cargnelutti, l'operazione rafforzamento può dirsi completata. Tutti profili scelti per rispondere ai principi di gioco dell'allenatore: intensità, occupazione degli spazi e spirito di sacrificio.
Ora il mercato lascia spazio al campo. Per il Catania inizia la fase più dura: trasformare il lavoro della società in risultati e alimentare un solo obiettivo dichiarato, la corsa verso la Serie B.
Un arrivo lampo che racconta bene l'urgenza e la determinazione del Catania in questa fase decisiva della stagione. Giovanni Di Noia è giunto in città, si è allenato, ha firmato il contratto ed è stato subito inserito tra i convocati per la gara odierna. Un vero e proprio sprint operativo che testimonia la volontà della società di mettere a disposizione di Toscano uomini pronti all'uso.
Come riportato da La Sicilia, il centrocampista ex Trapani potrebbe trovare spazio già oggi per uno spezzone di partita, consentendo una rotazione tra Quaini e Di Tacchio, con Corbari sempre pronto a garantire alternative. Un innesto pensato per dare equilibrio e intensità in mezzo al campo in un momento segnato dalle assenze.
Con l'ingresso di Di Noia, il mercato del Catania può considerarsi chiuso, almeno per ora. Il direttore sportivo Pastore ha lavorato in anticipo e in modo mirato, scegliendo profili funzionali al sistema di gioco dell'allenatore e superando la concorrenza su più fronti. Non una rivoluzione, ma un intervento correttivo reso necessario dagli infortuni di Cicerelli, Aloi e Di Gennaro.
La lista ufficiale viene completata con Di Noia (maglia numero 47) e Cargnelutti (29), ma restano due elementi da monitorare. Il primo riguarda proprio Cicerelli: il giocatore è già rientrato a Catania e sta lavorando intensamente per tornare disponibile senza forzature. Non ci sono date certe, ma il suo recupero consentirebbe un nuovo inserimento in lista.
Il secondo nodo è legato a eventuali movimenti in uscita. Qualora il Catania decidesse di aggiungere un altro elemento entro la chiusura del mercato, sarebbe necessaria una cessione. Al momento questa ipotesi viene esclusa, ma il mercato, si sa, resta sempre imprevedibile.
Tra i sicuri partenti c'è Martic, già indicato come uomo in uscita prima dello stop per infortunio. Ora che è tornato disponibile, si cerca una sistemazione che gli consenta continuità. Intanto, complice la squalifica di Pieraccini e le assenze di Di Gennaro e Aloi, è stato comunque convocato. Da qui al 2 febbraio non si escludono sviluppi favorevoli per il difensore, capace di adattarsi anche a centrocampo.
Resta fuori lista soltanto De Rose: se non troverà un accordo con un altro club, rimarrà a Catania ma senza possibilità di essere reinserito nell'organico guidato da Toscano.
Con gli innesti di Bruzzaniti, Ponsi, Di Noia, Micelli e Cargnelutti, l'operazione rafforzamento può dirsi completata. Tutti profili scelti per rispondere ai principi di gioco dell'allenatore: intensità, occupazione degli spazi e spirito di sacrificio.
Ora il mercato lascia spazio al campo. Per il Catania inizia la fase più dura: trasformare il lavoro della società in risultati e alimentare un solo obiettivo dichiarato, la corsa verso la Serie B.









