Derby di Calabria al Crotone: Cosenza ko e lontano dalla vetta
19-01-2026 22:38 - Campionato
Autore: Redazione
Nel posticipo serale della ventiduesima giornata di Serie C, il derby di Calabria sorride al Crotone, che espugna il San Vito-Marulla superando per 2-0 il Cosenza.
La gara si indirizza già nel primo tempo, con il Crotone più ordinato e pericoloso: dopo alcune occasioni create da Gallo e Vinicius, al 35’ arriva il vantaggio firmato Di Pasquale, inizialmente annullato e poi convalidato dopo controllo FVS. Il Cosenza fatica a reagire e chiude la prima frazione in affanno.
In avvio di ripresa i padroni di casa provano a cambiare assetto, ma al 53’ subiscono il colpo decisivo: Piovanello trova il raddoppio con un mancino a giro dal limite dell’area, riportando il suo nome sul tabellino dopo due mesi. I pitagorici controllano il match e sfiorano anche il tris, mentre il Cosenza si rende pericoloso solo nel finale con un colpo di testa di Beretta, neutralizzato da Merelli.
Con questa sconfitta interna, il Cosenza — prossimo avversario del Catania al Massimino — si allontana sensibilmente dalla zona di vetta della classifica, pagando una serata in cui ha sofferto l’organizzazione e la maggiore lucidità del Crotone, apparso più concreto nei momenti chiave del match.
Nel posticipo serale della ventiduesima giornata di Serie C, il derby di Calabria sorride al Crotone, che espugna il San Vito-Marulla superando per 2-0 il Cosenza.
La gara si indirizza già nel primo tempo, con il Crotone più ordinato e pericoloso: dopo alcune occasioni create da Gallo e Vinicius, al 35’ arriva il vantaggio firmato Di Pasquale, inizialmente annullato e poi convalidato dopo controllo FVS. Il Cosenza fatica a reagire e chiude la prima frazione in affanno.
In avvio di ripresa i padroni di casa provano a cambiare assetto, ma al 53’ subiscono il colpo decisivo: Piovanello trova il raddoppio con un mancino a giro dal limite dell’area, riportando il suo nome sul tabellino dopo due mesi. I pitagorici controllano il match e sfiorano anche il tris, mentre il Cosenza si rende pericoloso solo nel finale con un colpo di testa di Beretta, neutralizzato da Merelli.
Con questa sconfitta interna, il Cosenza — prossimo avversario del Catania al Massimino — si allontana sensibilmente dalla zona di vetta della classifica, pagando una serata in cui ha sofferto l’organizzazione e la maggiore lucidità del Crotone, apparso più concreto nei momenti chiave del match.









