Decò Alfa Catania parte forte: Cus Palermo battuto 88-80
07-02-2026 21:40 - Altri Sport
Autore: Redazione
La Decò Alfa Catania inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino nella poule promozione di Serie C, conquistando una vittoria pesante e significativa per 88-80 contro il Cus Palermo davanti al pubblico della Palestra Leonardo Da Vinci. Un successo che va oltre i due punti, perché arriva al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di continui cambi di inerzia, confermando la solidità del gruppo rossazzurro in una fase cruciale della stagione.
La Decò Alfa Catania inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino nella poule promozione di Serie C, conquistando una vittoria pesante e significativa per 88-80 contro il Cus Palermo davanti al pubblico della Palestra Leonardo Da Vinci. Un successo che va oltre i due punti, perché arriva al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di continui cambi di inerzia, confermando la solidità del gruppo rossazzurro in una fase cruciale della stagione.
L’avvio di gara è stato subito equilibrato, con le due squadre capaci di rispondere colpo su colpo. Catania ha trovato buone soluzioni offensive grazie alla precisione di Marco Pennisi e alla presenza costante di Jason Drigo, chiudendo il primo quarto avanti 23-21. Il secondo periodo ha visto un cambio di inerzia importante: dopo un parziale iniziale favorevole ai padroni di casa, il Cus Palermo ha reagito con decisione, trovando punti soprattutto con Andrea Filippone e riuscendo a ribaltare il punteggio, andando all’intervallo lungo sul 42-40.
Nel terzo quarto gli ospiti hanno provato a gestire un vantaggio minimo, mantenendo alta l’intensità difensiva, ma la Decò Alfa Catania non ha perso lucidità. Trascinata dalla continuità di Luciano Simone Abramo e dal contributo di Milos Mihajlovic e Gabriele Patané, la squadra di casa è rimasta pienamente in partita, arrivando all’ultima frazione con tutto ancora da decidere.
È stato però nel quarto periodo che i rossazzurri hanno cambiato marcia. L’impatto offensivo di Daniel Laffitte, preciso nei momenti chiave e determinante anche dalla lunetta, ha dato la spallata decisiva alla gara. Catania ha alzato l’intensità su entrambi i lati del campo, imponendo un parziale di 31-22 che ha spezzato l’equilibrio e spento le ultime speranze di rimonta palermitane.
Il finale certifica una vittoria costruita con pazienza, profondità di roster e grande spirito di squadra, con sei uomini in doppia cifra a testimonianza di una prestazione corale. L’88-80 conclusivo rappresenta un segnale forte per la poule promozione: la Decò Alfa Catania parte con il piede giusto e dimostra di avere le qualità e il carattere necessari per recitare un ruolo da protagonista in questa fase decisiva della stagione.
Nel terzo quarto gli ospiti hanno provato a gestire un vantaggio minimo, mantenendo alta l’intensità difensiva, ma la Decò Alfa Catania non ha perso lucidità. Trascinata dalla continuità di Luciano Simone Abramo e dal contributo di Milos Mihajlovic e Gabriele Patané, la squadra di casa è rimasta pienamente in partita, arrivando all’ultima frazione con tutto ancora da decidere.
È stato però nel quarto periodo che i rossazzurri hanno cambiato marcia. L’impatto offensivo di Daniel Laffitte, preciso nei momenti chiave e determinante anche dalla lunetta, ha dato la spallata decisiva alla gara. Catania ha alzato l’intensità su entrambi i lati del campo, imponendo un parziale di 31-22 che ha spezzato l’equilibrio e spento le ultime speranze di rimonta palermitane.
Il finale certifica una vittoria costruita con pazienza, profondità di roster e grande spirito di squadra, con sei uomini in doppia cifra a testimonianza di una prestazione corale. L’88-80 conclusivo rappresenta un segnale forte per la poule promozione: la Decò Alfa Catania parte con il piede giusto e dimostra di avere le qualità e il carattere necessari per recitare un ruolo da protagonista in questa fase decisiva della stagione.









