Decò Alfa Catania, nuovo corso con Marisi: obiettivo Serie B e giovani
13-07-2026 16:47 - Altri Sport
Autore: Redazione
Archiviata la delusione per la promozione in Serie B soltanto sfiorata, la Decò Alfa Catania è pronta a voltare pagina. Dopo aver dominato gli ultimi tre campionati di Serie C maschile, il club del presidente Nico Torrisi inaugura un nuovo ciclo tecnico affidando la panchina a Stefano Marisi, chiamato a raccogliere l'eredità di Zeliko Zecevic, protagonista delle ultime due stagioni alla guida della formazione etnea.
Una scelta che rappresenta molto più di un semplice cambio in panchina. La società ha deciso di puntare su un allenatore giovane, preparato e con idee moderne, nella convinzione che possa aprire una nuova fase di crescita, mantenendo la squadra ai vertici del basket siciliano e rilanciando l'assalto alla Serie B.
Classe 1983, nato a Forlì, Marisi porta con sé un percorso costruito passo dopo passo. Da giocatore è cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Virtus Bologna, mentre da allenatore ha maturato esperienze significative alla Pcr Messina, alla Fortitudo Messina e, soprattutto, agli Svincolati Milazzo, dove nelle ultime tre stagioni ha guidato la prima squadra in Serie C ricoprendo parallelamente anche il ruolo di responsabile del settore giovanile. Nel club mamertino ha inoltre lavorato come assistente in Serie B, accumulando un bagaglio tecnico che adesso metterà al servizio dell'Alfa Catania.
La società vede in lui il profilo ideale per avviare un progetto che coniughi risultati immediati e valorizzazione dei giovani.
Ad aprire ufficialmente il nuovo corso è stato il presidente Nico Torrisi, che ha spiegato le motivazioni della scelta: "Abbiamo chiuso un ciclo vincendo tre campionati. È mancata solo la ciliegina sulla torta: la promozione in Serie B. Ora ripartiamo con un nuovo progetto e con un tecnico giovane e ambizioso che sono sicuro getterà le basi per mantenere sempre in alto i colori della Decò Alfa e continuare a fare crescere la nostra società, diventata un punto di riferimento per tutto il movimento, non solo con la squadra maggiore ma anche con il settore giovanile che continua a darci soddisfazioni diventando un serbatoio importante per la prima squadra. Sono stati in tanti in questi anni a fare il loro esordio in prima squadra e questo per noi è motivo d'orgoglio".
Parole che fotografano perfettamente la filosofia del club, intenzionato a costruire un percorso duraturo senza rinunciare alle proprie ambizioni.
Grande entusiasmo anche nelle prime dichiarazioni di Stefano Marisi, pronto a iniziare questa nuova esperienza: "Sono molto contento di essere all'Alfa. Ringrazio il presidente Torrisi e tutta la società che mi ha voluto. Ho scelto l'Alfa perché convinto da un progetto importante. Vogliamo costruire un team competitivo con grande attenzione al settore giovanile. E contiamo di inserire diversi ragazzi del vivaio in prima squadra".
Un messaggio chiaro, che conferma come il lavoro con i giovani rappresenterà uno dei pilastri della gestione tecnica del nuovo allenatore.
Parallelamente prosegue anche la costruzione della squadra. Il direttore sportivo Carmelo Carbone ha confermato alcune importanti permanenze, garantendo continuità a un gruppo che nelle ultime stagioni ha conquistato risultati prestigiosi: "Tra i giocatori confermati ci sono il capitano Luciano Abramo, Matas Budrys, Federico Torrisi e Daniel Laffitte e ritorna a giocare con noi Ruggero Elia, ala classe 2002. Rimaniamo comunque operativi sul mercato e a breve dovremmo chiudere per un lungo serbo. Ci interessa anche un altro numero quattro per completare l'organico, dove ci sarà spazio per altri catanesi e anche per i giovani promettenti alfisti".
Le conferme dei giocatori più rappresentativi e il ritorno di Ruggero Elia costituiscono una base importante da cui ripartire, ma la società è già al lavoro per aggiungere qualità ed esperienza sotto canestro, con un lungo serbo ormai vicino all'accordo e un altro innesto nel ruolo di ala grande.
La Decò Alfa Catania riparte così con idee rinnovate ma senza rinunciare alla propria identità. Dopo aver scritto pagine importanti del basket regionale, il club vuole continuare a crescere, affidandosi a un allenatore emergente e a un progetto che punta a coniugare competitività e valorizzazione del vivaio. La Serie B resta l'obiettivo, ma il nuovo corso nasce con l'ambizione di costruire qualcosa che possa durare nel tempo.
Archiviata la delusione per la promozione in Serie B soltanto sfiorata, la Decò Alfa Catania è pronta a voltare pagina. Dopo aver dominato gli ultimi tre campionati di Serie C maschile, il club del presidente Nico Torrisi inaugura un nuovo ciclo tecnico affidando la panchina a Stefano Marisi, chiamato a raccogliere l'eredità di Zeliko Zecevic, protagonista delle ultime due stagioni alla guida della formazione etnea.
Una scelta che rappresenta molto più di un semplice cambio in panchina. La società ha deciso di puntare su un allenatore giovane, preparato e con idee moderne, nella convinzione che possa aprire una nuova fase di crescita, mantenendo la squadra ai vertici del basket siciliano e rilanciando l'assalto alla Serie B.
Classe 1983, nato a Forlì, Marisi porta con sé un percorso costruito passo dopo passo. Da giocatore è cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Virtus Bologna, mentre da allenatore ha maturato esperienze significative alla Pcr Messina, alla Fortitudo Messina e, soprattutto, agli Svincolati Milazzo, dove nelle ultime tre stagioni ha guidato la prima squadra in Serie C ricoprendo parallelamente anche il ruolo di responsabile del settore giovanile. Nel club mamertino ha inoltre lavorato come assistente in Serie B, accumulando un bagaglio tecnico che adesso metterà al servizio dell'Alfa Catania.
La società vede in lui il profilo ideale per avviare un progetto che coniughi risultati immediati e valorizzazione dei giovani.
Ad aprire ufficialmente il nuovo corso è stato il presidente Nico Torrisi, che ha spiegato le motivazioni della scelta: "Abbiamo chiuso un ciclo vincendo tre campionati. È mancata solo la ciliegina sulla torta: la promozione in Serie B. Ora ripartiamo con un nuovo progetto e con un tecnico giovane e ambizioso che sono sicuro getterà le basi per mantenere sempre in alto i colori della Decò Alfa e continuare a fare crescere la nostra società, diventata un punto di riferimento per tutto il movimento, non solo con la squadra maggiore ma anche con il settore giovanile che continua a darci soddisfazioni diventando un serbatoio importante per la prima squadra. Sono stati in tanti in questi anni a fare il loro esordio in prima squadra e questo per noi è motivo d'orgoglio".
Parole che fotografano perfettamente la filosofia del club, intenzionato a costruire un percorso duraturo senza rinunciare alle proprie ambizioni.
Grande entusiasmo anche nelle prime dichiarazioni di Stefano Marisi, pronto a iniziare questa nuova esperienza: "Sono molto contento di essere all'Alfa. Ringrazio il presidente Torrisi e tutta la società che mi ha voluto. Ho scelto l'Alfa perché convinto da un progetto importante. Vogliamo costruire un team competitivo con grande attenzione al settore giovanile. E contiamo di inserire diversi ragazzi del vivaio in prima squadra".
Un messaggio chiaro, che conferma come il lavoro con i giovani rappresenterà uno dei pilastri della gestione tecnica del nuovo allenatore.
Parallelamente prosegue anche la costruzione della squadra. Il direttore sportivo Carmelo Carbone ha confermato alcune importanti permanenze, garantendo continuità a un gruppo che nelle ultime stagioni ha conquistato risultati prestigiosi: "Tra i giocatori confermati ci sono il capitano Luciano Abramo, Matas Budrys, Federico Torrisi e Daniel Laffitte e ritorna a giocare con noi Ruggero Elia, ala classe 2002. Rimaniamo comunque operativi sul mercato e a breve dovremmo chiudere per un lungo serbo. Ci interessa anche un altro numero quattro per completare l'organico, dove ci sarà spazio per altri catanesi e anche per i giovani promettenti alfisti".
Le conferme dei giocatori più rappresentativi e il ritorno di Ruggero Elia costituiscono una base importante da cui ripartire, ma la società è già al lavoro per aggiungere qualità ed esperienza sotto canestro, con un lungo serbo ormai vicino all'accordo e un altro innesto nel ruolo di ala grande.
La Decò Alfa Catania riparte così con idee rinnovate ma senza rinunciare alla propria identità. Dopo aver scritto pagine importanti del basket regionale, il club vuole continuare a crescere, affidandosi a un allenatore emergente e a un progetto che punta a coniugare competitività e valorizzazione del vivaio. La Serie B resta l'obiettivo, ma il nuovo corso nasce con l'ambizione di costruire qualcosa che possa durare nel tempo.









