Decò Alfa Catania domina a Trapani e si riprende la vetta della classifica
07-03-2026 20:27 - Altri Sport
Autore: Redazione
La Decò Alfa Catania conquista una vittoria pesante sul parquet del “Guglielmo Marconi” di Trapani, superando la Virtus Trapani con il punteggio di 92-73 e tornando così in vetta alla classifica. Il successo della squadra guidata da Zeljko Zecevic assume un valore ancora maggiore alla luce del risultato arrivato da Milazzo, dove il Gela Basket è stato battuto in casa dalla Svincolati Academy per 73-69 al Pala Milone, permettendo così agli etnei di riprendersi il primo posto.
La partita si è sviluppata su ritmi elevati sin dalle prime battute. I padroni di casa hanno provato a partire forte, chiudendo il primo quarto avanti 27-18 grazie soprattutto alle conclusioni dall’arco, ma la Decò Alfa ha saputo reagire immediatamente con grande qualità offensiva e con una circolazione di palla efficace. Nel secondo periodo gli etnei hanno ribaltato l’inerzia della gara con un parziale di 24-20 che ha permesso di andare all’intervallo lungo sul 47-42.
Il momento decisivo della sfida è arrivato al rientro dagli spogliatoi. Nel terzo quarto la formazione catanese ha alzato sensibilmente l’intensità difensiva e ha trovato grande continuità in attacco, piazzando un devastante parziale di 30-13 che ha di fatto spezzato la partita. La Virtus Trapani non è riuscita a contenere la fluidità offensiva degli ospiti, che hanno costruito un vantaggio massimo di diciannove punti già nei primi minuti della ripresa.
Nell’ultimo periodo la Decò Alfa Catania ha gestito con maturità il margine accumulato, controllando il ritmo della gara e mantenendo sempre un divario rassicurante fino alla sirena finale. Il 92-73 conclusivo certifica una prestazione solida, costruita su un attacco produttivo e su una fase difensiva cresciuta con il passare dei minuti.
Sul piano individuale spiccano le prove di Matas Budrys, miglior realizzatore dell’incontro con 24 punti, e di Milos Mihajlovic, autore di 20 punti. Importante anche il contributo di Daniel Laffitte e Marco Pennisi, entrambi a quota 14, mentre Davide Drigo ha aggiunto 10 punti alla causa rossazzurra. Per i trapanesi il più prolifico è stato Giorgio Gentile con 19 punti, seguito da Ariel Jorge Svoboda con 14 e Gints Miculis con 12.
Le statistiche raccontano di una Decò Alfa particolarmente efficace sotto canestro, con 23 canestri da due punti e una buona presenza in lunetta (16 liberi realizzati), oltre a 10 triple che hanno contribuito ad alimentare il break decisivo della ripresa. Nonostante le 12 triple messe a segno dalla Virtus Trapani, la maggiore continuità offensiva degli etnei ha fatto la differenza.
Una vittoria netta e significativa che consente alla squadra di Zecevic non solo di espugnare Trapani, ma soprattutto di approfittare del passo falso del Gela Basket per riprendersi la vetta della classifica, confermando le ambizioni di una squadra che continua a dimostrare solidità e profondità di roster nel momento decisivo della stagione.
La Decò Alfa Catania conquista una vittoria pesante sul parquet del “Guglielmo Marconi” di Trapani, superando la Virtus Trapani con il punteggio di 92-73 e tornando così in vetta alla classifica. Il successo della squadra guidata da Zeljko Zecevic assume un valore ancora maggiore alla luce del risultato arrivato da Milazzo, dove il Gela Basket è stato battuto in casa dalla Svincolati Academy per 73-69 al Pala Milone, permettendo così agli etnei di riprendersi il primo posto.
La partita si è sviluppata su ritmi elevati sin dalle prime battute. I padroni di casa hanno provato a partire forte, chiudendo il primo quarto avanti 27-18 grazie soprattutto alle conclusioni dall’arco, ma la Decò Alfa ha saputo reagire immediatamente con grande qualità offensiva e con una circolazione di palla efficace. Nel secondo periodo gli etnei hanno ribaltato l’inerzia della gara con un parziale di 24-20 che ha permesso di andare all’intervallo lungo sul 47-42.
Il momento decisivo della sfida è arrivato al rientro dagli spogliatoi. Nel terzo quarto la formazione catanese ha alzato sensibilmente l’intensità difensiva e ha trovato grande continuità in attacco, piazzando un devastante parziale di 30-13 che ha di fatto spezzato la partita. La Virtus Trapani non è riuscita a contenere la fluidità offensiva degli ospiti, che hanno costruito un vantaggio massimo di diciannove punti già nei primi minuti della ripresa.
Nell’ultimo periodo la Decò Alfa Catania ha gestito con maturità il margine accumulato, controllando il ritmo della gara e mantenendo sempre un divario rassicurante fino alla sirena finale. Il 92-73 conclusivo certifica una prestazione solida, costruita su un attacco produttivo e su una fase difensiva cresciuta con il passare dei minuti.
Sul piano individuale spiccano le prove di Matas Budrys, miglior realizzatore dell’incontro con 24 punti, e di Milos Mihajlovic, autore di 20 punti. Importante anche il contributo di Daniel Laffitte e Marco Pennisi, entrambi a quota 14, mentre Davide Drigo ha aggiunto 10 punti alla causa rossazzurra. Per i trapanesi il più prolifico è stato Giorgio Gentile con 19 punti, seguito da Ariel Jorge Svoboda con 14 e Gints Miculis con 12.
Le statistiche raccontano di una Decò Alfa particolarmente efficace sotto canestro, con 23 canestri da due punti e una buona presenza in lunetta (16 liberi realizzati), oltre a 10 triple che hanno contribuito ad alimentare il break decisivo della ripresa. Nonostante le 12 triple messe a segno dalla Virtus Trapani, la maggiore continuità offensiva degli etnei ha fatto la differenza.
Una vittoria netta e significativa che consente alla squadra di Zecevic non solo di espugnare Trapani, ma soprattutto di approfittare del passo falso del Gela Basket per riprendersi la vetta della classifica, confermando le ambizioni di una squadra che continua a dimostrare solidità e profondità di roster nel momento decisivo della stagione.









