Cus Catania, a Monferrato per la Serie A: “Pronti a trasformare il sogno in realtà”
31-05-2026 09:18 - Altri Sport
Autore: Redazione
Il momento della verità è arrivato per il Cus Catania Rugby. Oggi pomeriggio, alle 15:30, la formazione etnea sarà impegnata in Piemonte contro il Monferrato nella gara di ritorno della finale promozione, con l’obiettivo di riportare una squadra siciliana nel secondo livello del campionato nazionale di rugby.
Dopo il successo ottenuto all’andata alla Cittadella Universitaria, chiuso sul 15-3 con quattro mete a zero, il quindici guidato dal giocatore-allenatore Luca Mammana si presenta all’appuntamento con un vantaggio importante, ma senza alcuna intenzione di fare calcoli.
“Non pensiamo al risultato dell’andata, ma soltanto a esprimerci come sappiamo fare”, ha dichiarato Mammana ai colleghi de La Sicilia. “Sappiamo che il Monferrato proverà a ribaltare il punteggio e darà tutto in campo. Durante questa settimana abbiamo lavorato intensamente per arrivare preparati e cercare di regalare una grande soddisfazione a tutti gli appassionati di rugby”.
Nonostante qualche acciacco rimediato nella sfida di domenica scorsa, il tecnico-giocatore dovrebbe essere regolarmente in campo per guidare i suoi compagni in una delle partite più importanti della stagione.
L’ultima settimana di preparazione è stata caratterizzata non soltanto dagli aspetti tecnici e tattici, ma anche da un forte coinvolgimento emotivo del gruppo. Mammana ha raccontato come l’ultimo allenamento sia stato un momento di condivisione e riflessione sul percorso compiuto.
“Ci siamo guardati negli occhi, ripercorrendo insieme tutto il cammino affrontato in questi mesi: sacrifici, trasferte, infortuni, vittorie, sconfitte e allenamenti affrontati con grande dedizione. Davanti a noi c’è una sfida difficile contro un avversario forte e determinato, ma anche un’opportunità straordinaria: trasformare un sogno in realtà”.
Il Cus Catania si giocherà molto più di una semplice promozione. In palio c’è il coronamento di un progetto costruito giorno dopo giorno, il premio per il lavoro di squadra e per il sostegno di una tifoseria che ha accompagnato il gruppo lungo tutto il percorso.
“Scenderemo in campo per i compagni, per chi lavora dietro le quinte, per i nostri tifosi, per il Cus Catania e per un’intera città che merita di tornare a vivere grandi emozioni”, ha concluso Mammana.
Ottanta minuti che valgono una stagione e che potrebbero scrivere una pagina importante nella storia del rugby catanese.
Dopo il successo ottenuto all’andata alla Cittadella Universitaria, chiuso sul 15-3 con quattro mete a zero, il quindici guidato dal giocatore-allenatore Luca Mammana si presenta all’appuntamento con un vantaggio importante, ma senza alcuna intenzione di fare calcoli.
“Non pensiamo al risultato dell’andata, ma soltanto a esprimerci come sappiamo fare”, ha dichiarato Mammana ai colleghi de La Sicilia. “Sappiamo che il Monferrato proverà a ribaltare il punteggio e darà tutto in campo. Durante questa settimana abbiamo lavorato intensamente per arrivare preparati e cercare di regalare una grande soddisfazione a tutti gli appassionati di rugby”.
Nonostante qualche acciacco rimediato nella sfida di domenica scorsa, il tecnico-giocatore dovrebbe essere regolarmente in campo per guidare i suoi compagni in una delle partite più importanti della stagione.
L’ultima settimana di preparazione è stata caratterizzata non soltanto dagli aspetti tecnici e tattici, ma anche da un forte coinvolgimento emotivo del gruppo. Mammana ha raccontato come l’ultimo allenamento sia stato un momento di condivisione e riflessione sul percorso compiuto.
“Ci siamo guardati negli occhi, ripercorrendo insieme tutto il cammino affrontato in questi mesi: sacrifici, trasferte, infortuni, vittorie, sconfitte e allenamenti affrontati con grande dedizione. Davanti a noi c’è una sfida difficile contro un avversario forte e determinato, ma anche un’opportunità straordinaria: trasformare un sogno in realtà”.
Il Cus Catania si giocherà molto più di una semplice promozione. In palio c’è il coronamento di un progetto costruito giorno dopo giorno, il premio per il lavoro di squadra e per il sostegno di una tifoseria che ha accompagnato il gruppo lungo tutto il percorso.
“Scenderemo in campo per i compagni, per chi lavora dietro le quinte, per i nostri tifosi, per il Cus Catania e per un’intera città che merita di tornare a vivere grandi emozioni”, ha concluso Mammana.
Ottanta minuti che valgono una stagione e che potrebbero scrivere una pagina importante nella storia del rugby catanese.









