Crotone-Catania, trasferta vietata ai residenti nella provincia etnea
09-04-2026 19:09 - Campionato
Autore: Redazione
Niente settore ospiti per i tifosi rossazzurri residenti nella provincia di Catania in vista di Crotone-Catania, gara in programma lunedì 13 aprile alle ore 20.30 allo stadio “Ezio Scida”, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/2026.
A comunicarlo è stato ufficialmente il Catania, che ha reso noto il provvedimento adottato dal Prefetto della Provincia di Crotone, il quale ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Catania per la sfida in terra calabrese.
Si tratta di una decisione che impedirà dunque ai sostenitori etnei residenti nel territorio provinciale di seguire dal vivo la squadra di William Viali in una trasferta particolarmente importante per il cammino rossazzurro in questo finale di stagione. Il match dello Scida, infatti, arriva in un momento delicato e potenzialmente decisivo nella corsa al miglior piazzamento possibile in chiave playoff, con il Catania chiamato a dare continuità al proprio percorso lontano dal Massimino.
Il divieto rappresenta inevitabilmente una limitazione pesante per il popolo rossazzurro, che anche in questa stagione ha più volte dimostrato vicinanza e sostegno alla squadra, sia nelle gare interne che nelle trasferte. Stavolta, però, almeno per i residenti nella provincia etnea, non ci sarà la possibilità di accompagnare la formazione rossazzurra in Calabria.
Resta dunque da capire quale sarà il contesto ambientale nel quale il Catania dovrà affrontare il Crotone, in una sfida che si preannuncia significativa per entrambe le squadre. Sul fronte sportivo, la formazione etnea continuerà a preparare l’impegno con l’obiettivo di farsi trovare pronta in uno degli ultimi snodi della regular season, pur senza il sostegno diretto del proprio pubblico sugli spalti.
Il comunicato del club ha semplicemente recepito e diffuso quanto disposto dall’autorità prefettizia, senza ulteriori dettagli aggiuntivi sulle modalità del provvedimento. Di fatto, però, la sostanza non cambia: trasferta vietata ai residenti nella provincia di Catania per uno dei match più attesi del turno.
Niente settore ospiti per i tifosi rossazzurri residenti nella provincia di Catania in vista di Crotone-Catania, gara in programma lunedì 13 aprile alle ore 20.30 allo stadio “Ezio Scida”, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/2026.
A comunicarlo è stato ufficialmente il Catania, che ha reso noto il provvedimento adottato dal Prefetto della Provincia di Crotone, il quale ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Catania per la sfida in terra calabrese.
Si tratta di una decisione che impedirà dunque ai sostenitori etnei residenti nel territorio provinciale di seguire dal vivo la squadra di William Viali in una trasferta particolarmente importante per il cammino rossazzurro in questo finale di stagione. Il match dello Scida, infatti, arriva in un momento delicato e potenzialmente decisivo nella corsa al miglior piazzamento possibile in chiave playoff, con il Catania chiamato a dare continuità al proprio percorso lontano dal Massimino.
Il divieto rappresenta inevitabilmente una limitazione pesante per il popolo rossazzurro, che anche in questa stagione ha più volte dimostrato vicinanza e sostegno alla squadra, sia nelle gare interne che nelle trasferte. Stavolta, però, almeno per i residenti nella provincia etnea, non ci sarà la possibilità di accompagnare la formazione rossazzurra in Calabria.
Resta dunque da capire quale sarà il contesto ambientale nel quale il Catania dovrà affrontare il Crotone, in una sfida che si preannuncia significativa per entrambe le squadre. Sul fronte sportivo, la formazione etnea continuerà a preparare l’impegno con l’obiettivo di farsi trovare pronta in uno degli ultimi snodi della regular season, pur senza il sostegno diretto del proprio pubblico sugli spalti.
Il comunicato del club ha semplicemente recepito e diffuso quanto disposto dall’autorità prefettizia, senza ulteriori dettagli aggiuntivi sulle modalità del provvedimento. Di fatto, però, la sostanza non cambia: trasferta vietata ai residenti nella provincia di Catania per uno dei match più attesi del turno.









