Clamoroso Catania Beach Soccer: stop dopo 28 anni e 18 titoli
13-04-2026 14:52 - Altri Sport
Autore: Redazione
Una notizia destinata a scuotere profondamente il mondo dello sport catanese e non solo: il Catania Beach Soccer si ferma. Dopo 28 stagioni ai vertici del panorama nazionale e internazionale, la società ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte alla prossima stagione, chiudendo – almeno per ora – un ciclo che ha segnato un’epoca.
Una decisione che arriva come un fulmine a ciel sereno, soprattutto alla luce di una storia costruita su successi, continuità e prestigio. Nel comunicato ufficiale, il club parla di una scelta “maturata con grande consapevolezza”, ma inevitabilmente carica di emozione. Alla base, la mancanza delle condizioni per proseguire un percorso che ha portato il nome di Catania ai vertici del beach soccer mondiale.
E il peso della notizia è amplificato proprio dai numeri: 35 finali disputate e 18 titoli conquistati, tra cui 3 Scudetti, 6 Coppe Italia, 8 Supercoppe di Lega e soprattutto la storica Euro Winners Cup 2026, unico trofeo continentale nel calcio siciliano. Un palmarès che racconta meglio di ogni parola l’importanza di una realtà che per quasi tre decenni ha rappresentato un punto di riferimento assoluto.
Non si tratta soltanto di una squadra che si ferma, ma della fine di un progetto che ha contribuito alla crescita dell’intero movimento, organizzando eventi, valorizzando il territorio e regalando emozioni indimenticabili a tifosi e appassionati. Il Catania Beach Soccer è stato, negli anni, sinonimo di eccellenza, identità e appartenenza.
Nel messaggio del presidente Giuseppe Bosco emerge tutta la profondità della scelta: la volontà di fermarsi nasce dalla consapevolezza di non poter garantire, oggi, quello stesso livello di entusiasmo e determinazione che ha sempre contraddistinto il club. Un passaggio che segna la fine di un ciclo, ma che lascia aperta la porta a un possibile ritorno in futuro.
Il saluto finale è rivolto a tutti coloro che hanno fatto parte di questa lunga avventura: dirigenti, staff, atleti, istituzioni, partner e tifosi. Un ringraziamento collettivo che racchiude anni di sacrifici, vittorie e passione per uno sport che a Catania ha trovato una delle sue espressioni più alte.
La sensazione è quella di un vuoto difficile da colmare. Perché il Catania Beach Soccer non è stato solo un club vincente, ma un simbolo. E il suo stop rappresenta una perdita significativa per tutto il movimento sportivo siciliano.
Una notizia destinata a scuotere profondamente il mondo dello sport catanese e non solo: il Catania Beach Soccer si ferma. Dopo 28 stagioni ai vertici del panorama nazionale e internazionale, la società ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte alla prossima stagione, chiudendo – almeno per ora – un ciclo che ha segnato un’epoca.
Una decisione che arriva come un fulmine a ciel sereno, soprattutto alla luce di una storia costruita su successi, continuità e prestigio. Nel comunicato ufficiale, il club parla di una scelta “maturata con grande consapevolezza”, ma inevitabilmente carica di emozione. Alla base, la mancanza delle condizioni per proseguire un percorso che ha portato il nome di Catania ai vertici del beach soccer mondiale.
E il peso della notizia è amplificato proprio dai numeri: 35 finali disputate e 18 titoli conquistati, tra cui 3 Scudetti, 6 Coppe Italia, 8 Supercoppe di Lega e soprattutto la storica Euro Winners Cup 2026, unico trofeo continentale nel calcio siciliano. Un palmarès che racconta meglio di ogni parola l’importanza di una realtà che per quasi tre decenni ha rappresentato un punto di riferimento assoluto.
Non si tratta soltanto di una squadra che si ferma, ma della fine di un progetto che ha contribuito alla crescita dell’intero movimento, organizzando eventi, valorizzando il territorio e regalando emozioni indimenticabili a tifosi e appassionati. Il Catania Beach Soccer è stato, negli anni, sinonimo di eccellenza, identità e appartenenza.
Nel messaggio del presidente Giuseppe Bosco emerge tutta la profondità della scelta: la volontà di fermarsi nasce dalla consapevolezza di non poter garantire, oggi, quello stesso livello di entusiasmo e determinazione che ha sempre contraddistinto il club. Un passaggio che segna la fine di un ciclo, ma che lascia aperta la porta a un possibile ritorno in futuro.
Il saluto finale è rivolto a tutti coloro che hanno fatto parte di questa lunga avventura: dirigenti, staff, atleti, istituzioni, partner e tifosi. Un ringraziamento collettivo che racchiude anni di sacrifici, vittorie e passione per uno sport che a Catania ha trovato una delle sue espressioni più alte.
La sensazione è quella di un vuoto difficile da colmare. Perché il Catania Beach Soccer non è stato solo un club vincente, ma un simbolo. E il suo stop rappresenta una perdita significativa per tutto il movimento sportivo siciliano.









