Catania Women, Borbone: “La Serie B è solo l’inizio, vogliamo crescere ancora”
16-06-2026 23:14 - Calcio Femminile
Autore: Redazione
La promozione in Serie B rappresenta una tappa storica per il Catania Women, ma all’interno del club rossazzurro c’è la consapevolezza che il lavoro svolto negli ultimi anni costituisca soltanto la base di un progetto destinato a crescere ulteriormente. A fare il punto sul momento della società etnea è stato il responsabile del dipartimento femminile del Catania, Massimiliano Borbone, intervenuto ai microfoni di Antenna Sicilia durante la trasmissione “Buongiorno Sicilia”.
Ripercorrendo il cammino compiuto dal settore femminile rossazzurro, Borbone ha evidenziato come la svolta sia arrivata con l’ingresso della nuova proprietà, capace di garantire fin da subito stabilità e programmazione.
“Siamo ripartiti quattro anni fa con la nuova proprietà, che ringrazio perché ci ha messo dal primo giorno nelle condizioni di lavorare al meglio”, ha sottolineato Borbone. “Siamo partiti dal gruppo storico che ancora oggi ha un grandissimo senso di appartenenza. Nel tempo gli investimenti sono cambiati e quest’anno abbiamo avuto la possibilità di lottare per la Serie B”.
Un percorso costruito gradualmente, attraverso una crescita costante dell’organizzazione e della competitività della squadra. Il traguardo della promozione è arrivato al termine di una stagione intensa, caratterizzata da una formula playoff particolarmente selettiva che ha premiato la continuità e la solidità del gruppo etneo.
“Siamo riusciti a centrare la promozione attraverso la formula molto complicata dei playoff. Abbiamo battuto il Sudtirol in finale ed è stata una grande soddisfazione per tutti”.
Il successo della prima squadra si è intrecciato con quello del settore giovanile, altro tassello fondamentale del progetto rossazzurro. Nelle scorse settimane, infatti, l’Under 19 del Catania Women ha conquistato il titolo nazionale battendo il Torino nella finale disputata a Guidonia, confermando la bontà del lavoro svolto sul territorio e la qualità di un vivaio composto in larga parte da atlete siciliane.
“Le nostre Under 19, gruppo quasi tutto siciliano e per la maggior parte composto da ragazze di Catania, sono arrivate fino in fondo battendo il Torino e regalandoci una grande gioia. È il frutto della programmazione effettuata in questi anni”.
Un risultato che assume un significato ancora più importante se inserito nel contesto della crescita del calcio femminile italiano. Negli ultimi anni il movimento ha conosciuto un’evoluzione significativa grazie all’introduzione del professionismo in Serie A femminile, all’aumento degli investimenti da parte dei grandi club e a una maggiore attenzione mediatica che ha contribuito ad ampliare la base delle praticanti.
“In Italia sono cambiati gli investimenti. Tutte le grandi realtà ormai puntano tanto sul calcio femminile e questo ha dato un impulso notevole a tutto il movimento. Tante bimbe si affacciano a questo mondo. A Catania c’è un bacino importante sul quale bisogna puntare”.
Borbone ha poi posto l’accento sull’aspetto umano che contraddistingue il calcio femminile, sottolineando come passione, dedizione e senso di appartenenza rappresentino valori centrali all’interno del gruppo rossazzurro.
“Le ragazze vivono di emozioni e da questo punto di vista possono insegnarci veramente tanto”.
Archiviata la festa per la promozione, l’attenzione della dirigenza è già rivolta alla prossima stagione. La Serie B rappresenterà un banco di prova importante, ma anche un’opportunità per consolidare il percorso di crescita intrapreso dal club. L’obiettivo sarà affrontare il nuovo campionato con equilibrio e umiltà, senza rinunciare alle ambizioni che da sempre accompagnano il progetto sportivo del Catania.
“La promozione non è e non può essere un punto d’arrivo. Conosciamo le ambizioni della proprietà e abbiamo sposato anche le nostre ambizioni, mie e del gruppo di lavoro composto da persone che si spendono ogni giorno per questa società. Ci stiamo approcciando con grande umiltà alla Serie B, ma vogliamo nel tempo dire la nostra perché rappresentiamo una città importante”.
Parole che fotografano perfettamente la filosofia del Catania Women: celebrare i successi raggiunti, ma continuare a guardare avanti. Dopo aver conquistato la Serie B e il titolo nazionale Under 19, il club rossazzurro punta adesso a consolidarsi tra le realtà emergenti del calcio femminile italiano, portando sempre più in alto il nome di Catania.
La promozione in Serie B rappresenta una tappa storica per il Catania Women, ma all’interno del club rossazzurro c’è la consapevolezza che il lavoro svolto negli ultimi anni costituisca soltanto la base di un progetto destinato a crescere ulteriormente. A fare il punto sul momento della società etnea è stato il responsabile del dipartimento femminile del Catania, Massimiliano Borbone, intervenuto ai microfoni di Antenna Sicilia durante la trasmissione “Buongiorno Sicilia”.
Ripercorrendo il cammino compiuto dal settore femminile rossazzurro, Borbone ha evidenziato come la svolta sia arrivata con l’ingresso della nuova proprietà, capace di garantire fin da subito stabilità e programmazione.
“Siamo ripartiti quattro anni fa con la nuova proprietà, che ringrazio perché ci ha messo dal primo giorno nelle condizioni di lavorare al meglio”, ha sottolineato Borbone. “Siamo partiti dal gruppo storico che ancora oggi ha un grandissimo senso di appartenenza. Nel tempo gli investimenti sono cambiati e quest’anno abbiamo avuto la possibilità di lottare per la Serie B”.
Un percorso costruito gradualmente, attraverso una crescita costante dell’organizzazione e della competitività della squadra. Il traguardo della promozione è arrivato al termine di una stagione intensa, caratterizzata da una formula playoff particolarmente selettiva che ha premiato la continuità e la solidità del gruppo etneo.
“Siamo riusciti a centrare la promozione attraverso la formula molto complicata dei playoff. Abbiamo battuto il Sudtirol in finale ed è stata una grande soddisfazione per tutti”.
Il successo della prima squadra si è intrecciato con quello del settore giovanile, altro tassello fondamentale del progetto rossazzurro. Nelle scorse settimane, infatti, l’Under 19 del Catania Women ha conquistato il titolo nazionale battendo il Torino nella finale disputata a Guidonia, confermando la bontà del lavoro svolto sul territorio e la qualità di un vivaio composto in larga parte da atlete siciliane.
“Le nostre Under 19, gruppo quasi tutto siciliano e per la maggior parte composto da ragazze di Catania, sono arrivate fino in fondo battendo il Torino e regalandoci una grande gioia. È il frutto della programmazione effettuata in questi anni”.
Un risultato che assume un significato ancora più importante se inserito nel contesto della crescita del calcio femminile italiano. Negli ultimi anni il movimento ha conosciuto un’evoluzione significativa grazie all’introduzione del professionismo in Serie A femminile, all’aumento degli investimenti da parte dei grandi club e a una maggiore attenzione mediatica che ha contribuito ad ampliare la base delle praticanti.
“In Italia sono cambiati gli investimenti. Tutte le grandi realtà ormai puntano tanto sul calcio femminile e questo ha dato un impulso notevole a tutto il movimento. Tante bimbe si affacciano a questo mondo. A Catania c’è un bacino importante sul quale bisogna puntare”.
Borbone ha poi posto l’accento sull’aspetto umano che contraddistingue il calcio femminile, sottolineando come passione, dedizione e senso di appartenenza rappresentino valori centrali all’interno del gruppo rossazzurro.
“Le ragazze vivono di emozioni e da questo punto di vista possono insegnarci veramente tanto”.
Archiviata la festa per la promozione, l’attenzione della dirigenza è già rivolta alla prossima stagione. La Serie B rappresenterà un banco di prova importante, ma anche un’opportunità per consolidare il percorso di crescita intrapreso dal club. L’obiettivo sarà affrontare il nuovo campionato con equilibrio e umiltà, senza rinunciare alle ambizioni che da sempre accompagnano il progetto sportivo del Catania.
“La promozione non è e non può essere un punto d’arrivo. Conosciamo le ambizioni della proprietà e abbiamo sposato anche le nostre ambizioni, mie e del gruppo di lavoro composto da persone che si spendono ogni giorno per questa società. Ci stiamo approcciando con grande umiltà alla Serie B, ma vogliamo nel tempo dire la nostra perché rappresentiamo una città importante”.
Parole che fotografano perfettamente la filosofia del Catania Women: celebrare i successi raggiunti, ma continuare a guardare avanti. Dopo aver conquistato la Serie B e il titolo nazionale Under 19, il club rossazzurro punta adesso a consolidarsi tra le realtà emergenti del calcio femminile italiano, portando sempre più in alto il nome di Catania.









