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Catania, Viali prepara la sfida col Picerno: prove generali in chiave playoff

03-04-2026 07:57 - Campionato
Autore: Redazione

Secondo quanto evidenziato da La Sicilia nell’edizione odierna, il test contro l’AZ Picerno potrà offrire indicazioni molto più concrete sulla direzione intrapresa dal Catania nelle ultime settimane. La sfida di lunedì al “Massimino”, infatti, non rappresenta soltanto un altro snodo della regular season, ma anche un banco di prova importante per capire se la gestione targata William Viali stia davvero portando la squadra verso una condizione più solida e credibile in vista dei playoff.

Il lavoro del nuovo tecnico rossazzurro prosegue senza pause. Sul campo, Viali sta cercando di trasmettere principi nuovi, varianti tattiche e una diversa interpretazione delle fasi di gioco; fuori, invece, continua il confronto quotidiano con calciatori, collaboratori e dirigenza per costruire in fretta un’identità più riconoscibile. In questo senso, la giornata odierna può rivelarsi significativa anche sul piano del dialogo interno, con il rientro in sede del vice presidente Grella e del direttore generale Zarbano, entrambi di nuovo operativi in Sicilia dopo impegni professionali lontano dall’isola.

Il confronto con il Picerno assume un peso specifico evidente soprattutto in ottica classifica. Il Catania ha la possibilità di avvicinarsi ulteriormente al traguardo del secondo posto, obiettivo che permetterebbe di affrontare il percorso playoff con una posizione di vantaggio e con una maggiore serenità nella gestione delle energie. Alle spalle, infatti, restano ancora da contenere le ambizioni di Salernitana e Cosenza, mentre il Benevento appare ormai fuori portata.

Sul piano tecnico, Viali continua a mantenere aperto ogni discorso. Non ci sono gerarchie blindate e lo si è visto chiaramente anche nelle ultime uscite, dove l’allenatore ha scelto di rimettere dentro uomini che sembravano finiti ai margini. Il caso più evidente è stato quello di Riccardo Cargnelutti, rilanciato a Latina in un momento delicato della partita e capace di rispondere con una prestazione ordinata e concreta, tornando a offrire sensazioni più vicine al difensore affidabile visto in passato che non alla versione opaca mostrata nel suo primo impatto in rossazzurro.

Le attenzioni principali, però, si concentrano inevitabilmente sul fronte offensivo. Con Francesco Forte e Alex Rolfini ancora indisponibili e destinati a restare fuori anche per la gara di lunedì, le soluzioni restano limitate ma non scontate. L’ipotesi più accreditata porta a un assetto con tre uomini alle spalle di una sola punta, con Caturano e Lunetta principali candidati per il ruolo di riferimento avanzato. Alle loro spalle, le opzioni ruotano attorno a Bruzzaniti, Jimenez e D’Ausilio, con Lunetta stesso che potrebbe essere utilizzato anche in posizione più defilata o da raccordo. Da monitorare inoltre la crescita di Cicerelli, destinato verosimilmente ad avere un impiego più consistente rispetto alle recenti apparizioni.

Anche in mezzo al campo restano diverse valutazioni aperte. Di Noia si gioca la conferma, mentre attorno a lui si muovono le alternative rappresentate da Quaini, Di Tacchio e da un Corbari che ha dato segnali incoraggianti nel finale di Latina. Non è escluso che proprio Quaini, preservato nell’ultima trasferta, possa ritrovare spazio dal primo minuto davanti al pubblico del “Massimino”.

In difesa, invece, la sensazione è che il telaio di partenza sia più definito. La coppia centrale composta da Miceli e Ierardi, con Celli e Casasola sugli esterni, sembra offrire al momento le maggiori garanzie, anche se Viali continua a valutare con attenzione le alternative, sia in ottica turnover sia come possibili armi da utilizzare a gara in corso. Oltre a Cargnelutti, anche Pieraccini resta infatti una risorsa concreta in un reparto che il tecnico vuole mantenere competitivo in ogni sua componente.

Molto passerà, dunque, anche dall’allenamento odierno e dalle ultime prove tattiche prima del match. Perché contro il Picerno non ci saranno in palio soltanto tre punti, ma anche altre risposte sulla nuova fisionomia di un Catania che prova a costruire, passo dopo passo, la propria corsa verso la fase decisiva della stagione.