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Catania, un Girone C senza derby siciliani: cambia la geografia del campionato

29-05-2026 12:54 - Campionato
Autore: Redazione

Il quadro del prossimo campionato di Serie C 2026/2027 prende forma e per il Catania si profila una novità che segna una vera e propria svolta rispetto agli ultimi anni. Salvo clamorosi colpi di scena, il Girone C non vedrà infatti la presenza di altre squadre siciliane, privando il torneo di quei derby regionali che hanno spesso rappresentato uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

La retrocessione di Siracusa e Trapani ha modificato profondamente la geografia calcistica dell'isola tra i professionisti. Al momento il Catania rischia di restare l'unica rappresentante siciliana nel raggruppamento meridionale della Serie C, scenario che non si verificava da tempo e che inevitabilmente cambia il contesto competitivo e ambientale del campionato.

L'unica speranza per riportare un'altra squadra dell'isola tra i professionisti è legata alla Nissa. Il club nisseno, però, occupa attualmente la terza posizione nella graduatoria dei possibili ripescaggi, alle spalle di Teramo e Ligorna, entrambe favorite da coefficienti più elevati. Solo eventuali rinunce o sviluppi favorevoli nelle prossime settimane potrebbero consentire alla formazione di Caltanissetta di conquistare un posto in Serie C e riportare così un derby siciliano nel calendario rossazzurro.

Nel frattempo sono arrivate importanti indicazioni anche dalla fase finale della stagione appena conclusa. Le eliminazioni in semifinale playoff di Catania e Salernitana, rispettivamente contro Ascoli e Brescia, hanno definito ulteriormente la composizione del Girone C, lasciando entrambe le piazze tra le protagoniste annunciate della prossima stagione.

Tra le novità più rilevanti spicca l'ingresso dell'Inter U23, alla sua prima partecipazione nel campionato di Serie C. La formazione nerazzurra verrà inserita nel Girone C nell'ambito del sistema di rotazione previsto per le seconde squadre e rappresenterà un elemento inedito all'interno del raggruppamento.

Resta invece aperta la questione relativa al Latina. La società pontina attende gli sviluppi legati a eventuali riammissioni e ripescaggi che potrebbero incidere sulla sua collocazione. Intanto il club ha ottenuto il nulla osta dell'amministrazione comunale per l'utilizzo dello stadio "Domenico Francioni", documento fondamentale per completare l'iter d'iscrizione al prossimo campionato entro la scadenza fissata al 16 giugno.

Ad oggi il Girone C vede confermate squadre di assoluto livello come Potenza, Team Altamura, Cavese, Picerno, Sorrento, Giugliano, Cosenza, Crotone (che si presenterà ai nastri di partenza con un gap di 6 punti di penalizzazione), Monopoli, Audace Cerignola, Casertana, Casarano e una tra Foggia e Latina, oltre naturalmente a Catania e Salernitana.

A rendere ancora più competitivo il torneo contribuiranno il Bari, retrocesso dalla Serie B, e le neopromosse dalla Serie D Scafatese, Barletta e Savoia, piazze storiche e molto seguite che aggiungeranno fascino e difficoltà a un campionato già ricco di insidie.

Per il Catania si prospetta dunque una stagione diversa sotto molti aspetti. Senza derby siciliani all'orizzonte, almeno per il momento, i rossazzurri saranno chiamati a misurarsi in un girone che si annuncia tra i più equilibrati e competitivi degli ultimi anni, con l'obiettivo di tornare protagonisti e recitare un ruolo di primo piano nella corsa verso la Serie B.