Catania, stop a Miceli: virata su Manzi, Monopoli fuori dai giochi
28-12-2025 10:29 - Calciomercato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania chiude in maniera definitiva la pista che portava a Mirko Miceli. Dopo settimane di contatti e valutazioni, il club etneo ha deciso di interrompere la trattativa con il Monopoli, giudicando eccessive le richieste economiche avanzate dalla dirigenza pugliese per il difensore centrale.
Il nodo principale è sempre stato rappresentato dalla valutazione del cartellino: il Monopoli ha continuato a chiedere una cifra intorno ai 130 mila euro per il 34enne, ritenuta dal Catania non congrua rispetto all’età e al profilo del calciatore, seppur di comprovata esperienza. Una distanza che, col passare dei giorni, non si è mai realmente assottigliata, portando la società rossazzurra a prendere una posizione netta e definitiva.
A quel punto, la dirigenza etnea ha deciso di cambiare rotta, individuando in Claudio Manzi il nuovo obiettivo per rinforzare il reparto difensivo. Il centrale di proprietà dell’Avellino è considerato un profilo più in linea con il progetto tecnico del Catania, sia per caratteristiche che per prospettiva. L’operazione sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, formula ritenuta più sostenibile e coerente con la strategia del club.
Su Manzi, nelle scorse settimane, si era registrato anche l’interesse della Salernitana, che tuttavia ha successivamente deciso di virare su Matteo Arena dell’Arezzo, liberando di fatto la strada al Catania.
La sensazione è che, archiviata definitivamente la pista Miceli, il club etneo voglia accelerare per chiudere l’operazione Manzi e consegnare allo staff tecnico un rinforzo funzionale in tempi brevi, evitando ulteriori lungaggini sul mercato.
Il Catania chiude in maniera definitiva la pista che portava a Mirko Miceli. Dopo settimane di contatti e valutazioni, il club etneo ha deciso di interrompere la trattativa con il Monopoli, giudicando eccessive le richieste economiche avanzate dalla dirigenza pugliese per il difensore centrale.
Il nodo principale è sempre stato rappresentato dalla valutazione del cartellino: il Monopoli ha continuato a chiedere una cifra intorno ai 130 mila euro per il 34enne, ritenuta dal Catania non congrua rispetto all’età e al profilo del calciatore, seppur di comprovata esperienza. Una distanza che, col passare dei giorni, non si è mai realmente assottigliata, portando la società rossazzurra a prendere una posizione netta e definitiva.
A quel punto, la dirigenza etnea ha deciso di cambiare rotta, individuando in Claudio Manzi il nuovo obiettivo per rinforzare il reparto difensivo. Il centrale di proprietà dell’Avellino è considerato un profilo più in linea con il progetto tecnico del Catania, sia per caratteristiche che per prospettiva. L’operazione sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, formula ritenuta più sostenibile e coerente con la strategia del club.
Su Manzi, nelle scorse settimane, si era registrato anche l’interesse della Salernitana, che tuttavia ha successivamente deciso di virare su Matteo Arena dell’Arezzo, liberando di fatto la strada al Catania.
La sensazione è che, archiviata definitivamente la pista Miceli, il club etneo voglia accelerare per chiudere l’operazione Manzi e consegnare allo staff tecnico un rinforzo funzionale in tempi brevi, evitando ulteriori lungaggini sul mercato.









