Catania, sei giornate di squalifica per Caturano: stop a inizio stagione
04-06-2026 21:25 - Campionato
Autore: Redazione
Una squalifica pesante che avrà inevitabili ripercussioni sull'inizio della prossima stagione. La giustizia sportiva ha infatti inflitto sei giornate di stop a Salvatore Caturano, attaccante del Catania e tra i punti di riferimento dell'organico rossazzurro, in relazione ai fatti avvenuti nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2024 a Potenza.
L'episodio risale ai festeggiamenti per la permanenza in Serie C conquistata dal Potenza dopo il playout contro il Monterosi. Alcuni tesserati rossoblù si trovavano all'esterno di un locale del capoluogo lucano quando, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un acceso diverbio sarebbe degenerato in uno scontro fisico.
Nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Potenza aveva notificato l'avviso di conclusione delle indagini a diversi protagonisti della vicenda. Tra questi figurava anche Caturano, all'epoca dei fatti in forza al Potenza e oggi legato al Catania da un contratto valido fino al 30 giugno 2028. Coinvolti anche Giovanni Volpe, attualmente al Giugliano, Rosario Maddaloni, oggi all'Igea Virtus, e il preparatore dei portieri Alessandro Greco.
Le ipotesi di reato contestate erano quelle di rissa e lesioni personali. Analogo avviso, limitatamente al reato di rissa, era stato notificato anche a due tifosi potentini, fratelli, rimasti coinvolti nell'episodio e successivamente medicati al pronto soccorso con prognosi di circa due settimane.
Le indagini, supportate anche dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, hanno portato all'apertura del procedimento sportivo. Gli atti sono stati trasmessi alla giustizia federale che ha deciso di sanzionare con sei giornate di squalifica Caturano, Volpe e Maddaloni.
La sanzione dovrà essere scontata nel prossimo campionato e rappresenta una notizia di rilievo anche per il Catania, che rischia di dover fare a meno del proprio centravanti per una parte significativa dell'avvio della stagione 2026/27. Un'assenza che potrebbe incidere sulle scelte tecniche e di mercato del club rossazzurro in vista del nuovo campionato.
Diversa, invece, la posizione del preparatore dei portieri Alessandro Greco, che è stato prosciolto nell'ambito del procedimento. Stesso provvedimento disciplinare di sei giornate è stato infine adottato nei confronti dei due tifosi coinvolti, che al momento dei fatti risultavano tesserati per una società locale di Terza Categoria.
Per Caturano, dunque, arriva una conseguenza sportiva a distanza di oltre due anni dall'accaduto.
Una squalifica pesante che avrà inevitabili ripercussioni sull'inizio della prossima stagione. La giustizia sportiva ha infatti inflitto sei giornate di stop a Salvatore Caturano, attaccante del Catania e tra i punti di riferimento dell'organico rossazzurro, in relazione ai fatti avvenuti nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2024 a Potenza.
L'episodio risale ai festeggiamenti per la permanenza in Serie C conquistata dal Potenza dopo il playout contro il Monterosi. Alcuni tesserati rossoblù si trovavano all'esterno di un locale del capoluogo lucano quando, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un acceso diverbio sarebbe degenerato in uno scontro fisico.
Nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Potenza aveva notificato l'avviso di conclusione delle indagini a diversi protagonisti della vicenda. Tra questi figurava anche Caturano, all'epoca dei fatti in forza al Potenza e oggi legato al Catania da un contratto valido fino al 30 giugno 2028. Coinvolti anche Giovanni Volpe, attualmente al Giugliano, Rosario Maddaloni, oggi all'Igea Virtus, e il preparatore dei portieri Alessandro Greco.
Le ipotesi di reato contestate erano quelle di rissa e lesioni personali. Analogo avviso, limitatamente al reato di rissa, era stato notificato anche a due tifosi potentini, fratelli, rimasti coinvolti nell'episodio e successivamente medicati al pronto soccorso con prognosi di circa due settimane.
Le indagini, supportate anche dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, hanno portato all'apertura del procedimento sportivo. Gli atti sono stati trasmessi alla giustizia federale che ha deciso di sanzionare con sei giornate di squalifica Caturano, Volpe e Maddaloni.
La sanzione dovrà essere scontata nel prossimo campionato e rappresenta una notizia di rilievo anche per il Catania, che rischia di dover fare a meno del proprio centravanti per una parte significativa dell'avvio della stagione 2026/27. Un'assenza che potrebbe incidere sulle scelte tecniche e di mercato del club rossazzurro in vista del nuovo campionato.
Diversa, invece, la posizione del preparatore dei portieri Alessandro Greco, che è stato prosciolto nell'ambito del procedimento. Stesso provvedimento disciplinare di sei giornate è stato infine adottato nei confronti dei due tifosi coinvolti, che al momento dei fatti risultavano tesserati per una società locale di Terza Categoria.
Per Caturano, dunque, arriva una conseguenza sportiva a distanza di oltre due anni dall'accaduto.









