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Catania, rebus centrocampo verso la Casertana: out Quaini, dubbi Di Noia

08-03-2026 09:36 - Campionato
Autore: Redazione

Come evidenziato oggi dal quotidiano La Sicilia, il Catania si prepara alla sfida di domani contro la Casertana con più di un interrogativo, soprattutto nella zona nevralgica del campo. Il tema principale riguarda infatti le scelte a centrocampo, reparto che arriva all’appuntamento del “Massimino” con qualche problema numerico e diverse condizioni fisiche da valutare.

L’assenza certa è quella di Quaini, fermato dal giudice sportivo, mentre resta da monitorare Di Noia, uscito anzitempo nella trasferta di Benevento e ancora alle prese con qualche acciacco. In fase di recupero c’è invece Di Tacchio, che sta progressivamente ritrovando la condizione ma difficilmente potrà garantire un impiego a pieno regime per tutti i novanta minuti. Tra le alternative figura Corbari, rimasto in panchina nell’ultima gara pur avendo svolto a lungo il riscaldamento prima del match contro i sanniti.

Nonostante la fatica accumulata in stagione, Toscano potrà comunque contare su Casasola e Donnarumma, protagonisti di un’annata intensa e spesso chiamati agli straordinari. Sempre pronto anche Raimo, che però fin qui ha trovato pochissimo spazio: appena otto presenze complessive e 129 minuti totali dall’inizio del campionato. Dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per diverse settimane, l’esterno ha rimesso piede in campo soltanto per due minuti contro il Crotone a dicembre e per 59 minuti da titolare nella gara contro il Sorrento disputata sul neutro di Potenza. Come alternativa sulla corsia sinistra resta invece Ponsi.

Anche in attacco le soluzioni non sono molte. Lunetta sembra il candidato più credibile per ricoprire il ruolo di riferimento offensivo, soprattutto considerando che Forte è ancora indisponibile, Rolfini è reduce da un’indisposizione e Caturano continua a partire nelle retrovie delle gerarchie. In mezzo al campo, dunque, le opzioni restano essenzialmente due: l’impiego dal primo minuto di Di Tacchio accanto a Corbari oppure l’arretramento di Jimenez in cabina di regia, affiancato da uno dei due mediani.

Al di là delle scelte tecniche, la priorità resta quella di ritrovare immediatamente la vittoria per consolidare il secondo posto e provare a mettere pressione alla capolista, ormai lanciata verso la promozione diretta dopo il successo ottenuto nello scontro diretto di giovedì scorso. Il bilancio della doppia trasferta campana ha lasciato parecchia amarezza nell’ambiente rossazzurro, soprattutto perché le prestazioni offerte non sono state accompagnate dai risultati sperati.

Il ritorno al “Massimino” rappresenta dunque un passaggio cruciale anche dal punto di vista emotivo. Il Catania si troverà di fronte una Casertana difficile da interpretare, reduce da una pesante sconfitta a Siracusa ma capace subito dopo di superare la Salernitana. La formazione campana, attualmente a quattro punti dal terzo posto, ha ritrovato in attacco Vano dopo cinque giornate di stop per infortunio, mentre dovrà fare a meno di Kallon, ancora alle prese con una squalifica.

Nel frattempo cresce l’attesa per le parole di Mimmo Toscano, che parlerà oggi in conferenza stampa alla vigilia della gara. Dopo la delusione per il primato ormai sfumato, la tifoseria rossazzurra sembra pronta a ricompattarsi attorno alla squadra. La strada verso la Serie B potrebbe passare dai playoff, un percorso più lungo e tortuoso ma che il Catania affronterebbe partendo da una posizione comunque favorevole, quella di testa di serie nelle fasi decisive.

Prima di proiettarsi troppo avanti, però, l’attenzione resta concentrata sull’immediato. La sfida con la Casertana dovrà rappresentare il punto di ripartenza per una squadra chiamata a ritrovare concretezza sotto porta e maggiore lucidità negli ultimi metri. La delusione resta palpabile, i dubbi non mancano, ma il momento delle valutazioni definitive arriverà soltanto alla fine del cammino. Per adesso il Catania deve pensare soltanto a rialzarsi.