Catania, primo vero giorno di lavoro: Longo osserva, Varrà tratta
14-07-2026 07:47 - Campionato
Autore: Redazione
Il nuovo Catania ha iniziato a prendere forma anche sul campo. Archiviati i test atletici e le visite mediche, la squadra rossazzurra ha vissuto la prima vera giornata di ritiro allo stadio Angelo Massimino, inaugurando il lavoro agli ordini di Emilio Longo. Una seduta intensa, caratterizzata da temperature elevate ma soprattutto da un'impostazione tecnica ben precisa, in linea con i principi di gioco illustrati dal nuovo allenatore durante la sua presentazione.
Come evidenzia anche La Sicilia, fin dalle prime esercitazioni Longo ha scelto di mettere il pallone al centro del lavoro quotidiano. La componente atletica non è mancata, ma è stata sviluppata attraverso esercitazioni tecniche e situazioni di gioco, limitando le tradizionali sedute di corsa senza palla. Un approccio che conferma la volontà del tecnico di trasmettere sin da subito la propria filosofia calcistica, basata su intensità, possesso e partecipazione continua di tutti i calciatori.
La squadra ha sostenuto due sedute di allenamento, una al mattino e una nel tardo pomeriggio, quando le temperature sono diventate leggermente più sopportabili. È soltanto l'inizio di un percorso che accompagnerà il Catania fino al primo impegno ufficiale dell'8 agosto, quando i rossazzurri affronteranno il Vicenza nel turno preliminare della Coppa Italia Frecciarossa. Successivamente sarà la volta dell'esordio in campionato, previsto nel weekend del 23 e 24 agosto. Il debutto in Coppa Italia di Serie C, invece, dovrebbe essere posticipato, consentendo al Catania di entrare in scena in una fase successiva della competizione.
La prima giornata è servita anche allo staff tecnico per iniziare a valutare da vicino l'intero organico. Longo aveva già spiegato di voler osservare tutti i calciatori per almeno dieci giorni prima di prendere decisioni definitive e anche oggi il programma proseguirà con un doppio allenamento, utile per approfondire le caratteristiche dei singoli e verificarne l'adattabilità ai nuovi principi tattici.
Fuori dal Massimino non è mancato l'affetto della tifoseria. Tra una seduta e l'altra alcuni sostenitori rossazzurri hanno atteso l'uscita dei calciatori per salutare l'inizio della nuova stagione, manifestando entusiasmo ma anche grande curiosità per le prossime mosse di mercato della società.
Ed è proprio il mercato a rappresentare il secondo grande fronte di lavoro in casa Catania. Il direttore sportivo Fortunato Varrà continua infatti a lavorare su uscite e nuovi innesti, con diverse operazioni ormai vicine alla definizione.
L'addio di Tiago Casasola appare ormai imminente. L'esterno argentino è destinato a diventare un nuovo giocatore dell'Union Brescia, con il quale ha raggiunto un'intesa sulla base di un contratto biennale. Manca soltanto l'ufficialità per chiudere un'operazione che consentirà al Catania di alleggerire sensibilmente il monte ingaggi.
Una volta definita la cessione di Casasola, il club rossazzurro potrebbe accelerare su uno dei principali obiettivi individuati per la fascia destra: Gianmarco Todisco. Il terzino dell'Avellino, reduce da un'ottima stagione al Cerignola con 34 presenze complessive, resta molto vicino al trasferimento ai piedi dell'Etna.
Anche a centrocampo continuano i contatti con la Salernitana per Emmanuel Gyabuaa. La trattativa prosegue, anche se il club campano avrebbe chiesto come contropartita tecnica uno tra Cicerelli e Lunetta. Il Catania, invece, starebbe valutando la possibilità di inserire nell'operazione anche Francesco Di Tacchio, centrocampista che continua a essere seguito con interesse dal Barletta.
Sul fronte delle uscite si registra anche la nuova sistemazione di Klavs Bethers, che dopo la scadenza del contratto con il Catania ha firmato un biennale con il Savoia e sarà quindi uno degli avversari dei rossazzurri nel prossimo campionato.
Potrebbe salutare a breve anche Mirko Miceli. Il difensore centrale era stato seguito dal Foggia, ma nelle ultime ore ha preso quota l'ipotesi di un ritorno alla Sambenedettese, dove ritroverebbe una piazza già conosciuta in passato.
Resta invece particolarmente vivace il mercato attorno a Cicerelli. Oltre all'interesse della Salernitana, nelle ultime ore si sarebbe inserito anche il Pescara, che continua a monitorare diversi profili della rosa etnea. Il club abruzzese aveva infatti effettuato valutazioni anche su Bruzzaniti, destinato però, salvo sorprese, a rimanere al centro del progetto tecnico di Longo.
Il nuovo Catania ha iniziato a prendere forma anche sul campo. Archiviati i test atletici e le visite mediche, la squadra rossazzurra ha vissuto la prima vera giornata di ritiro allo stadio Angelo Massimino, inaugurando il lavoro agli ordini di Emilio Longo. Una seduta intensa, caratterizzata da temperature elevate ma soprattutto da un'impostazione tecnica ben precisa, in linea con i principi di gioco illustrati dal nuovo allenatore durante la sua presentazione.
Come evidenzia anche La Sicilia, fin dalle prime esercitazioni Longo ha scelto di mettere il pallone al centro del lavoro quotidiano. La componente atletica non è mancata, ma è stata sviluppata attraverso esercitazioni tecniche e situazioni di gioco, limitando le tradizionali sedute di corsa senza palla. Un approccio che conferma la volontà del tecnico di trasmettere sin da subito la propria filosofia calcistica, basata su intensità, possesso e partecipazione continua di tutti i calciatori.
La squadra ha sostenuto due sedute di allenamento, una al mattino e una nel tardo pomeriggio, quando le temperature sono diventate leggermente più sopportabili. È soltanto l'inizio di un percorso che accompagnerà il Catania fino al primo impegno ufficiale dell'8 agosto, quando i rossazzurri affronteranno il Vicenza nel turno preliminare della Coppa Italia Frecciarossa. Successivamente sarà la volta dell'esordio in campionato, previsto nel weekend del 23 e 24 agosto. Il debutto in Coppa Italia di Serie C, invece, dovrebbe essere posticipato, consentendo al Catania di entrare in scena in una fase successiva della competizione.
La prima giornata è servita anche allo staff tecnico per iniziare a valutare da vicino l'intero organico. Longo aveva già spiegato di voler osservare tutti i calciatori per almeno dieci giorni prima di prendere decisioni definitive e anche oggi il programma proseguirà con un doppio allenamento, utile per approfondire le caratteristiche dei singoli e verificarne l'adattabilità ai nuovi principi tattici.
Fuori dal Massimino non è mancato l'affetto della tifoseria. Tra una seduta e l'altra alcuni sostenitori rossazzurri hanno atteso l'uscita dei calciatori per salutare l'inizio della nuova stagione, manifestando entusiasmo ma anche grande curiosità per le prossime mosse di mercato della società.
Ed è proprio il mercato a rappresentare il secondo grande fronte di lavoro in casa Catania. Il direttore sportivo Fortunato Varrà continua infatti a lavorare su uscite e nuovi innesti, con diverse operazioni ormai vicine alla definizione.
L'addio di Tiago Casasola appare ormai imminente. L'esterno argentino è destinato a diventare un nuovo giocatore dell'Union Brescia, con il quale ha raggiunto un'intesa sulla base di un contratto biennale. Manca soltanto l'ufficialità per chiudere un'operazione che consentirà al Catania di alleggerire sensibilmente il monte ingaggi.
Una volta definita la cessione di Casasola, il club rossazzurro potrebbe accelerare su uno dei principali obiettivi individuati per la fascia destra: Gianmarco Todisco. Il terzino dell'Avellino, reduce da un'ottima stagione al Cerignola con 34 presenze complessive, resta molto vicino al trasferimento ai piedi dell'Etna.
Anche a centrocampo continuano i contatti con la Salernitana per Emmanuel Gyabuaa. La trattativa prosegue, anche se il club campano avrebbe chiesto come contropartita tecnica uno tra Cicerelli e Lunetta. Il Catania, invece, starebbe valutando la possibilità di inserire nell'operazione anche Francesco Di Tacchio, centrocampista che continua a essere seguito con interesse dal Barletta.
Sul fronte delle uscite si registra anche la nuova sistemazione di Klavs Bethers, che dopo la scadenza del contratto con il Catania ha firmato un biennale con il Savoia e sarà quindi uno degli avversari dei rossazzurri nel prossimo campionato.
Potrebbe salutare a breve anche Mirko Miceli. Il difensore centrale era stato seguito dal Foggia, ma nelle ultime ore ha preso quota l'ipotesi di un ritorno alla Sambenedettese, dove ritroverebbe una piazza già conosciuta in passato.
Resta invece particolarmente vivace il mercato attorno a Cicerelli. Oltre all'interesse della Salernitana, nelle ultime ore si sarebbe inserito anche il Pescara, che continua a monitorare diversi profili della rosa etnea. Il club abruzzese aveva infatti effettuato valutazioni anche su Bruzzaniti, destinato però, salvo sorprese, a rimanere al centro del progetto tecnico di Longo.
Infine, si raffredda definitivamente la pista che conduceva al portiere Thomas Vettorel. L'estremo difensore del Cosenza, seguito dal Catania come possibile alternativa nel caso di una partenza di Andrea Dini, è ormai vicino al trasferimento al Lecco. Una situazione che rafforza ulteriormente l'ipotesi della permanenza di Dini tra i pali rossazzurri anche nella prossima stagione.
Mentre Longo continua a plasmare sul campo il suo Catania, la dirigenza prosegue dunque il lavoro dietro le quinte per consegnargli una rosa sempre più vicina alle sue esigenze. I prossimi giorni saranno decisivi sia per le valutazioni tecniche sia per le operazioni di mercato che definiranno il volto della squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato.









