Catania, prime firme e manovre silenziose: Meazzi può cambiare lo scenario
21-01-2026 14:26 - Calciomercato
Autore: Andrea Mazzeo
Il calciomercato del Catania è entrato in una fase decisiva e già nel pomeriggio di oggi potrebbero arrivare le prime ufficialità. Due operazioni sono ormai ai dettagli finali e riguardano il reparto difensivo: l’arrivo di Mirko Miceli dal Monopoli e quello di Riccardo Cargnelutti dal Cosenza. Entrambi, salvo sorprese, dovrebbero essere immediatamente a disposizione dello staff tecnico, andando ad affiancare Fabio Ponsi, già ufficializzato la scorsa settimana dopo l’arrivo dal Modena.
Sistemata la difesa, l’attenzione del Catania si è concentrata con decisione sul centrocampo. Nelle ultime ore le voci di mercato si sono intensificate in maniera significativa. Nel pomeriggio di ieri aveva preso corpo la pista che conduceva a Theophilus Awua della Cavese, profilo più vicino alle caratteristiche di un centrale o di un mediano di rottura.
In tarda serata, però, lo scenario è mutato con forza, lasciando spazio a un interesse concreto del Catania per Lorenzo Meazzi del Pescara, giocatore dalle caratteristiche diametralmente opposte rispetto a quelle di Awua. Meazzi è una mezzala pura, capace di interpretare il ruolo anche con compiti offensivi e abituata a muoversi in sistemi tattici che prevedono una linea mediana a cinque. Un dettaglio non secondario che potrebbe rappresentare un’evoluzione tattica per Mimmo Toscano, oppure una soluzione da utilizzare in corsa durante la gara.
La duttilità di Meazzi è fuori discussione e, qualora l’operazione andasse in porto, si tratterebbe di un autentico colpo di mercato. Restano però aperte alcune riflessioni di natura tattica. Toscano predilige il 3-4-2-1 e l’inserimento di un giocatore con le caratteristiche di Meazzi imporrebbe inevitabilmente degli adattamenti. Il centrocampista del Pescara non è infatti un interditore e giocare con un solo mediano di rottura, come Francesco Di Tacchio o Alessandro Quaini, potrebbe diventare una gestione complessa sul piano dell’equilibrio.
Nelle ultime ore si è anche diffuso il timore che l’operazione Meazzi potesse essere collegata a una cessione inattesa, quella di Kaleb Jimenez, giocatore che non ha ancora ufficializzato il rinnovo contrattuale. Le indiscrezioni più attendibili, tuttavia, continuano a indicare un prolungamento ormai prossimo, con un nuovo accordo fino al 2028, allontanando così l’ipotesi di una sua uscita.
Molti osservatori restano convinti che, per il centrocampo, il nome giusto non sia ancora emerso e che le voci circolate finora rappresentino solo rumor funzionali al mercato. In controtendenza, però, le indicazioni che arrivano da Pescara parlano di un Catania molto vicino a Meazzi, giocatore seguito anche dalla Salernitana, che avrebbe progressivamente raffreddato la propria posizione.
In attesa di sviluppi definitivi, la sensazione è che la strada che porta Meazzi ai piedi dell’Etna sia tutt’altro che teorica. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il Catania aggiungerebbe qualità e soluzioni a un reparto chiave, aprendo al tempo stesso nuovi scenari tattici in una fase cruciale della stagione.
Il calciomercato del Catania è entrato in una fase decisiva e già nel pomeriggio di oggi potrebbero arrivare le prime ufficialità. Due operazioni sono ormai ai dettagli finali e riguardano il reparto difensivo: l’arrivo di Mirko Miceli dal Monopoli e quello di Riccardo Cargnelutti dal Cosenza. Entrambi, salvo sorprese, dovrebbero essere immediatamente a disposizione dello staff tecnico, andando ad affiancare Fabio Ponsi, già ufficializzato la scorsa settimana dopo l’arrivo dal Modena.
Sistemata la difesa, l’attenzione del Catania si è concentrata con decisione sul centrocampo. Nelle ultime ore le voci di mercato si sono intensificate in maniera significativa. Nel pomeriggio di ieri aveva preso corpo la pista che conduceva a Theophilus Awua della Cavese, profilo più vicino alle caratteristiche di un centrale o di un mediano di rottura.
In tarda serata, però, lo scenario è mutato con forza, lasciando spazio a un interesse concreto del Catania per Lorenzo Meazzi del Pescara, giocatore dalle caratteristiche diametralmente opposte rispetto a quelle di Awua. Meazzi è una mezzala pura, capace di interpretare il ruolo anche con compiti offensivi e abituata a muoversi in sistemi tattici che prevedono una linea mediana a cinque. Un dettaglio non secondario che potrebbe rappresentare un’evoluzione tattica per Mimmo Toscano, oppure una soluzione da utilizzare in corsa durante la gara.
La duttilità di Meazzi è fuori discussione e, qualora l’operazione andasse in porto, si tratterebbe di un autentico colpo di mercato. Restano però aperte alcune riflessioni di natura tattica. Toscano predilige il 3-4-2-1 e l’inserimento di un giocatore con le caratteristiche di Meazzi imporrebbe inevitabilmente degli adattamenti. Il centrocampista del Pescara non è infatti un interditore e giocare con un solo mediano di rottura, come Francesco Di Tacchio o Alessandro Quaini, potrebbe diventare una gestione complessa sul piano dell’equilibrio.
Nelle ultime ore si è anche diffuso il timore che l’operazione Meazzi potesse essere collegata a una cessione inattesa, quella di Kaleb Jimenez, giocatore che non ha ancora ufficializzato il rinnovo contrattuale. Le indiscrezioni più attendibili, tuttavia, continuano a indicare un prolungamento ormai prossimo, con un nuovo accordo fino al 2028, allontanando così l’ipotesi di una sua uscita.
Molti osservatori restano convinti che, per il centrocampo, il nome giusto non sia ancora emerso e che le voci circolate finora rappresentino solo rumor funzionali al mercato. In controtendenza, però, le indicazioni che arrivano da Pescara parlano di un Catania molto vicino a Meazzi, giocatore seguito anche dalla Salernitana, che avrebbe progressivamente raffreddato la propria posizione.
In attesa di sviluppi definitivi, la sensazione è che la strada che porta Meazzi ai piedi dell’Etna sia tutt’altro che teorica. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il Catania aggiungerebbe qualità e soluzioni a un reparto chiave, aprendo al tempo stesso nuovi scenari tattici in una fase cruciale della stagione.









