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Catania, Pieraccini ammonito e in diffida: ammenda da 800 euro per il club

21-05-2026 14:56 - Giudice Sportivo
Autore: Redazione

Archiviata la qualificazione alle semifinali playoff dopo il rocambolesco 3-3 contro il Lecco, il Catania guarda già alla doppia sfida contro l’Ascoli. Dal comunicato del Giudice Sportivo arrivano indicazioni importanti in vista del confronto che metterà in palio l’accesso alla finale per la Serie B. Per i rossazzurri non ci sono nuove squalifiche, ma resta alta l’attenzione sulla situazione disciplinare di alcuni elementi chiave della squadra di Mimmo Toscano.

L’unico provvedimento individuale nei confronti del Catania riguarda Simone Pieraccini, ammonito nel corso della gara contro il Lecco. Per il difensore si tratta del primo cartellino giallo accumulato nella fase playoff e questo comporta l'automatica diffida.

La vera preoccupazione per lo staff tecnico rossazzurro continua però a essere rappresentata dai diffidati. Mirko Miceli, Kaleb Jimenez e lo stesso allenatore Domenico Toscano erano già entrati in diffida nelle precedenti gare della post season e dovranno affrontare la doppia semifinale con particolare attenzione. Un’eventuale nuova ammonizione potrebbe infatti costare cara nel prosieguo dei playoff, privando il Catania di pedine importanti in una fase decisiva della stagione.

La gestione dei cartellini diventa dunque un aspetto fondamentale in una semifinale che si preannuncia intensa e combattuta. Toscano dovrà trovare il giusto equilibrio tra aggressività e prudenza, evitando di compromettere la disponibilità di uomini determinanti in vista dell’eventuale finale.

Dal comunicato emerge inoltre una sanzione economica nei confronti della società etnea. Il Giudice Sportivo ha inflitto al Catania un’ammenda di 800 euro. Il provvedimento è stato adottato per due distinti episodi verificatisi durante la gara contro il Lecco. Da un lato, la quasi totalità dei sostenitori presenti nei settori Curva Nord e Curva Sud ha intonato, tra il 21° e il 22° minuto del primo tempo, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi del Palermo. Dall’altro, durante la partita sono state lanciate nel recinto di gioco quattro bottigliette di plastica semipiene, senza conseguenze per persone o cose.

Anche l’Ascoli è stato raggiunto da una sanzione economica. Il club marchigiano dovrà versare 400 euro per il lancio di un fumogeno nel recinto di gioco all’81° minuto della gara contro il Potenza, episodio che non ha provocato conseguenze.

Sul piano sportivo, però, il problema più significativo per i bianconeri resta quello legato a Damiano Menna. Il difensore continua infatti a scontare la pesante squalifica rimediata dopo l’espulsione nella gara d’andata del Secondo Turno Nazionale disputata allo stadio “Viviani” contro il Potenza. Per il centrale restano ancora tre giornate di stop da scontare, circostanza che gli impedirà di prendere parte sia alla gara d’andata sia a quella di ritorno contro il Catania.

Una defezione pesante per la formazione marchigiana, che dovrà fare a meno di uno dei propri riferimenti difensivi proprio nel momento più importante della stagione. Il Catania, invece, può sorridere: nessun nuovo squalificato dopo il confronto con il Lecco e organico sostanzialmente al completo per affrontare la trasferta del “Del Duca”.

Le decisioni del Giudice Sportivo, dunque, non modificano in maniera significativa gli equilibri della semifinale, ma confermano come la gestione disciplinare possa diventare un fattore determinante da qui alla conclusione dei playoff. I rossazzurri si presentano all’appuntamento con l’Ascoli senza nuove assenze, ma con la consapevolezza che ogni cartellino potrebbe pesare come un macigno nella corsa verso la Serie B.