Catania piega il Giugliano, Benevento resta a +5. Salernitana ko
22-02-2026 17:09 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania stringe i denti, soffre fino all'ultimo secondo utile e porta a casa tre punti che pesano come macigni nella corsa al vertice. Al “Massimino” finisce 1-0 contro il Giugliano, ma il risultato racconta solo in parte una gara intensa, nervosa e rimasta in bilico fino al 96', quando Marchisano, da pochi passi, grazia Dini divorandosi il pallone dell'1-1.
La squadra di Toscano parte con l'atteggiamento giusto, provando subito a prendere campo e ritmo. Dopo appena quattro minuti Casasola svetta su corner, ma Greco è attento e blocca. Poco dopo un tiro di Jimenez diventa un assist sporco per Lunetta, che per questione di centimetri non trova la porta. Il Giugliano, però, non resta a guardare: al 15' De Rosa calcia dal limite e costringe Dini a un intervento reattivo e decisivo. È il preludio a una partita fatta di duelli, seconde palle e continui ribaltamenti di fronte.
Al 20' i campani hanno una clamorosa opportunità: De Rosa taglia la difesa con un filtrante per Prado, che si presenta in area in posizione favorevole ma spreca malamente. Il Catania risponde con Corbari che alza troppo la mira da buona posizione, poi la gara si spezzetta, cresce la tensione e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa Toscano cambia subito qualcosa, inserendo D'Ausilio per dare più qualità tra le linee. Il Giugliano riparte con decisione e ancora De Rosa, dai venti metri, lascia partire un destro potente che Dini respinge con un intervento di grande livello. Il Catania capisce che deve alzare i giri e al 55' trova anche il gol con Lunetta, ma l'assistente ravvisa una posizione di fuorigioco e annulla tra le proteste del pubblico.
È il momento chiave della partita. D'Ausilio prima prova una rovesciata spettacolare che termina di poco a lato, poi al 68' trova la giocata che decide il match: Forte protegge un pallone prezioso in area, resiste al ritorno dei difensori e serve all'indietro proprio D'Ausilio, che controlla e batte Greco con freddezza. Il “Massimino” esplode, consapevole dell'importanza di quella rete.
La gioia, però, è subito accompagnata dall'ansia per l'infortunio di Forte, costretto a lasciare il campo pochi minuti dopo. Il Catania si ricompatta, abbassa il baricentro e prova a gestire. All'80' l'episodio che potrebbe chiudere i conti: Bruzzaniti cade in area dopo un contatto con Caldore, l'arbitro viene richiamato al monitor ma, dopo una lunga consultazione, decide che non ci sono gli estremi per il rigore.
Il finale è un assalto disperato del Giugliano. Sette minuti di recupero diventano un'eternità, con il Catania che difende ogni pallone come fosse l'ultimo. Al 96' arriva il brivido più grande: un pallone vagante attraversa l'area, Marchisano si ritrova a tu per tu con Dini a pochi passi dalla linea di porta, ma calcia incredibilmente fuori. È un errore che sa di grazia per i rossazzurri. Un minuto dopo il triplice fischio libera l'urlo del “Massimino”.
Il successo consente al Catania di restare in scia del Benevento, vittorioso in rimonta ad Altamura e ancora avanti di cinque lunghezze. Alle spalle, invece, crolla la Salernitana, battuta in casa dal Monopoli per effetto del gol di Scipioni al 54': i granata scivolano a nove punti dagli etnei e la posizione di Raffaele si complica proprio alla vigilia dello scontro diretto della prossima settimana.
È una vittoria faticosissima, sporca, ma tremendamente pesante. Quelle che, a questo punto della stagione, possono valere molto più di una semplice partita.
TABELLINO
CATANIA-GIUGLIANO 1-0
Marcatore: 68' D'Ausilio
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Casasola, Corbari, Quaini (46' D'Ausilio), Donnarumma (65' Ponsi); Jimenez, Lunetta (61' Bruzzaniti); Rolfini (61' Forte) (73' Di Noia). A disposizione: Bethers, Coco, Ierardi, Allegretto, Cargnelutti, Doni, Raimo. Allenatore: Toscano
GIUGLIANO (3-5-2): Greco; D'Avino, Laezza (69' Vaglica), Caldore; Marchisano, Peluso (60' Egharevba), De Rosa (90' Cester), Zammarini, D'Agostino (69' Balde); Prado, Volpe (60' Broh). A disposizione: Bolletta, Santarelli, Justiniano, Bozza, Minei, Murilo. Allenatore: Di Napoli
Arbitro: Giorgio Di Cicco (Lanciano)
Ammonito: Quaini (C)
Il Catania stringe i denti, soffre fino all'ultimo secondo utile e porta a casa tre punti che pesano come macigni nella corsa al vertice. Al “Massimino” finisce 1-0 contro il Giugliano, ma il risultato racconta solo in parte una gara intensa, nervosa e rimasta in bilico fino al 96', quando Marchisano, da pochi passi, grazia Dini divorandosi il pallone dell'1-1.
La squadra di Toscano parte con l'atteggiamento giusto, provando subito a prendere campo e ritmo. Dopo appena quattro minuti Casasola svetta su corner, ma Greco è attento e blocca. Poco dopo un tiro di Jimenez diventa un assist sporco per Lunetta, che per questione di centimetri non trova la porta. Il Giugliano, però, non resta a guardare: al 15' De Rosa calcia dal limite e costringe Dini a un intervento reattivo e decisivo. È il preludio a una partita fatta di duelli, seconde palle e continui ribaltamenti di fronte.
Al 20' i campani hanno una clamorosa opportunità: De Rosa taglia la difesa con un filtrante per Prado, che si presenta in area in posizione favorevole ma spreca malamente. Il Catania risponde con Corbari che alza troppo la mira da buona posizione, poi la gara si spezzetta, cresce la tensione e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa Toscano cambia subito qualcosa, inserendo D'Ausilio per dare più qualità tra le linee. Il Giugliano riparte con decisione e ancora De Rosa, dai venti metri, lascia partire un destro potente che Dini respinge con un intervento di grande livello. Il Catania capisce che deve alzare i giri e al 55' trova anche il gol con Lunetta, ma l'assistente ravvisa una posizione di fuorigioco e annulla tra le proteste del pubblico.
È il momento chiave della partita. D'Ausilio prima prova una rovesciata spettacolare che termina di poco a lato, poi al 68' trova la giocata che decide il match: Forte protegge un pallone prezioso in area, resiste al ritorno dei difensori e serve all'indietro proprio D'Ausilio, che controlla e batte Greco con freddezza. Il “Massimino” esplode, consapevole dell'importanza di quella rete.
La gioia, però, è subito accompagnata dall'ansia per l'infortunio di Forte, costretto a lasciare il campo pochi minuti dopo. Il Catania si ricompatta, abbassa il baricentro e prova a gestire. All'80' l'episodio che potrebbe chiudere i conti: Bruzzaniti cade in area dopo un contatto con Caldore, l'arbitro viene richiamato al monitor ma, dopo una lunga consultazione, decide che non ci sono gli estremi per il rigore.
Il finale è un assalto disperato del Giugliano. Sette minuti di recupero diventano un'eternità, con il Catania che difende ogni pallone come fosse l'ultimo. Al 96' arriva il brivido più grande: un pallone vagante attraversa l'area, Marchisano si ritrova a tu per tu con Dini a pochi passi dalla linea di porta, ma calcia incredibilmente fuori. È un errore che sa di grazia per i rossazzurri. Un minuto dopo il triplice fischio libera l'urlo del “Massimino”.
Il successo consente al Catania di restare in scia del Benevento, vittorioso in rimonta ad Altamura e ancora avanti di cinque lunghezze. Alle spalle, invece, crolla la Salernitana, battuta in casa dal Monopoli per effetto del gol di Scipioni al 54': i granata scivolano a nove punti dagli etnei e la posizione di Raffaele si complica proprio alla vigilia dello scontro diretto della prossima settimana.
È una vittoria faticosissima, sporca, ma tremendamente pesante. Quelle che, a questo punto della stagione, possono valere molto più di una semplice partita.
TABELLINO
CATANIA-GIUGLIANO 1-0
Marcatore: 68' D'Ausilio
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Casasola, Corbari, Quaini (46' D'Ausilio), Donnarumma (65' Ponsi); Jimenez, Lunetta (61' Bruzzaniti); Rolfini (61' Forte) (73' Di Noia). A disposizione: Bethers, Coco, Ierardi, Allegretto, Cargnelutti, Doni, Raimo. Allenatore: Toscano
GIUGLIANO (3-5-2): Greco; D'Avino, Laezza (69' Vaglica), Caldore; Marchisano, Peluso (60' Egharevba), De Rosa (90' Cester), Zammarini, D'Agostino (69' Balde); Prado, Volpe (60' Broh). A disposizione: Bolletta, Santarelli, Justiniano, Bozza, Minei, Murilo. Allenatore: Di Napoli
Arbitro: Giorgio Di Cicco (Lanciano)
Ammonito: Quaini (C)
video
Gli highlights di Catania-Giugliano 1-0









