Catania, Pagliai e Del Sole nel mirino: l'Ascoli li esclude dal ritiro
15-07-2026 08:04 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il mercato del Catania è pronto ad entrare nella sua fase decisiva. Dopo aver concentrato gran parte del lavoro sulle uscite, la dirigenza rossazzurra può adesso dedicarsi con maggiore intensità alla costruzione della squadra che dovrà accompagnare Emilio Longo nella nuova stagione. L'obiettivo resta quello dichiarato fin dall'inizio: alleggerire il monte ingaggi, abbassare l'età media della rosa e inserire calciatori perfettamente compatibili con il nuovo progetto tecnico.
Come riporta anche La Sicilia, le ultime ore hanno registrato un'importante accelerazione soprattutto sul fronte delle cessioni.
Dopo gli addii già ufficializzati di Tiago Casasola, passato all'Union Brescia, e del portiere Klavs Bethers, trasferitosi al Savoia, il Catania ha definito altre due operazioni in uscita. Mirko Miceli proseguirà la propria carriera con la maglia del Novara, mentre Giulio Frisenna è stato ceduto al Vado, dove avrà l'opportunità di trovare maggiore continuità.
Quattro partenze che consentono alla società di ridurre sensibilmente il peso del monte stipendi e, allo stesso tempo, di liberare posti all'interno dell'organico per i prossimi innesti.
Il direttore sportivo Fortunato Varrà, impegnato da settimane su numerosi tavoli di trattativa, può così concentrarsi con maggiore decisione sulle operazioni in entrata.
Dopo l'ufficializzazione del centrocampista rumeno Luca Mihai, il prossimo volto nuovo potrebbe essere Gianmarco Todisco. Il laterale destro di proprietà dell'Avellino resta uno dei principali obiettivi del club e la trattativa sarebbe ormai in fase avanzata. Filtra ottimismo sulla possibilità di arrivare alla fumata bianca già nei prossimi giorni.
Todisco rappresenterebbe un innesto perfettamente in linea con le idee di Longo: un esterno dinamico, capace di garantire intensità, corsa e continuità lungo la fascia, qualità considerate fondamentali nel nuovo sistema di gioco rossazzurro.
Il lavoro del Catania, però, non si fermerà qui.
Tra i profili monitorati continua a esserci Emmanuel Gyabuaa, centrocampista della Salernitana già seguito durante la sessione invernale di mercato. Il giocatore resta uno dei nomi più graditi per rinforzare la mediana e potrebbe arrivare ai piedi dell'Etna con qualche mese di ritardo rispetto ai primi contatti.
Anche il reparto offensivo e quello difensivo continuano a essere oggetto di valutazioni. Dall'Ascoli potrebbero infatti diventare occasioni di mercato Gabriele Pagliai e Ferdinando Del Sole, entrambi esclusi dal ritiro precampionato della formazione marchigiana e, di fatto, fuori dal progetto tecnico del club bianconero.
Non mancano poi riflessioni sulla porta. Tra i nomi valutati dalla dirigenza è emerso anche quello di Marco Festa, portiere classe 1992, reduce dall'esperienza con il Mantova e attualmente svincolato. Una candidatura che resta sullo sfondo e che verrà eventualmente approfondita soltanto qualora dovessero cambiare gli scenari relativi ad Andrea Dini.
Nel frattempo il lavoro procede anche sul campo.
Il Catania ha archiviato il secondo giorno di ritiro al Massimino, dove Longo e il suo staff hanno proseguito il programma impostato fin dal primo giorno. La squadra ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, preceduta da test specifici finalizzati a calibrare i carichi di lavoro delle prossime settimane.
Ancora una volta il pallone è stato protagonista delle esercitazioni. L'allenatore rossazzurro continua infatti a privilegiare il lavoro tecnico e tattico, iniziando a trasmettere ai giocatori i principi di gioco che dovranno caratterizzare il nuovo Catania.
Parallelamente prosegue anche la fase di valutazione dell'organico. Longo aveva annunciato di voler osservare attentamente tutti i calciatori prima di indicare eventuali ulteriori necessità sul mercato e le prossime giornate saranno determinanti per capire quali elementi entreranno stabilmente nel nuovo progetto.
L'obiettivo della società è arrivare alla partenza per il ritiro di Norcia, fissata per il 26 luglio, con una fisionomia della squadra già abbastanza definita. Molto dipenderà dalle prossime operazioni di mercato, ma anche dalle indicazioni che il tecnico raccoglierà sul campo.
Il nuovo Catania continua dunque a prendere forma. Tra cessioni, trattative e lavoro quotidiano al Massimino, il club rossazzurro sta costruendo passo dopo passo la squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione di Serie C.
Il mercato del Catania è pronto ad entrare nella sua fase decisiva. Dopo aver concentrato gran parte del lavoro sulle uscite, la dirigenza rossazzurra può adesso dedicarsi con maggiore intensità alla costruzione della squadra che dovrà accompagnare Emilio Longo nella nuova stagione. L'obiettivo resta quello dichiarato fin dall'inizio: alleggerire il monte ingaggi, abbassare l'età media della rosa e inserire calciatori perfettamente compatibili con il nuovo progetto tecnico.
Come riporta anche La Sicilia, le ultime ore hanno registrato un'importante accelerazione soprattutto sul fronte delle cessioni.
Dopo gli addii già ufficializzati di Tiago Casasola, passato all'Union Brescia, e del portiere Klavs Bethers, trasferitosi al Savoia, il Catania ha definito altre due operazioni in uscita. Mirko Miceli proseguirà la propria carriera con la maglia del Novara, mentre Giulio Frisenna è stato ceduto al Vado, dove avrà l'opportunità di trovare maggiore continuità.
Quattro partenze che consentono alla società di ridurre sensibilmente il peso del monte stipendi e, allo stesso tempo, di liberare posti all'interno dell'organico per i prossimi innesti.
Il direttore sportivo Fortunato Varrà, impegnato da settimane su numerosi tavoli di trattativa, può così concentrarsi con maggiore decisione sulle operazioni in entrata.
Dopo l'ufficializzazione del centrocampista rumeno Luca Mihai, il prossimo volto nuovo potrebbe essere Gianmarco Todisco. Il laterale destro di proprietà dell'Avellino resta uno dei principali obiettivi del club e la trattativa sarebbe ormai in fase avanzata. Filtra ottimismo sulla possibilità di arrivare alla fumata bianca già nei prossimi giorni.
Todisco rappresenterebbe un innesto perfettamente in linea con le idee di Longo: un esterno dinamico, capace di garantire intensità, corsa e continuità lungo la fascia, qualità considerate fondamentali nel nuovo sistema di gioco rossazzurro.
Il lavoro del Catania, però, non si fermerà qui.
Tra i profili monitorati continua a esserci Emmanuel Gyabuaa, centrocampista della Salernitana già seguito durante la sessione invernale di mercato. Il giocatore resta uno dei nomi più graditi per rinforzare la mediana e potrebbe arrivare ai piedi dell'Etna con qualche mese di ritardo rispetto ai primi contatti.
Anche il reparto offensivo e quello difensivo continuano a essere oggetto di valutazioni. Dall'Ascoli potrebbero infatti diventare occasioni di mercato Gabriele Pagliai e Ferdinando Del Sole, entrambi esclusi dal ritiro precampionato della formazione marchigiana e, di fatto, fuori dal progetto tecnico del club bianconero.
Non mancano poi riflessioni sulla porta. Tra i nomi valutati dalla dirigenza è emerso anche quello di Marco Festa, portiere classe 1992, reduce dall'esperienza con il Mantova e attualmente svincolato. Una candidatura che resta sullo sfondo e che verrà eventualmente approfondita soltanto qualora dovessero cambiare gli scenari relativi ad Andrea Dini.
Nel frattempo il lavoro procede anche sul campo.
Il Catania ha archiviato il secondo giorno di ritiro al Massimino, dove Longo e il suo staff hanno proseguito il programma impostato fin dal primo giorno. La squadra ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, preceduta da test specifici finalizzati a calibrare i carichi di lavoro delle prossime settimane.
Ancora una volta il pallone è stato protagonista delle esercitazioni. L'allenatore rossazzurro continua infatti a privilegiare il lavoro tecnico e tattico, iniziando a trasmettere ai giocatori i principi di gioco che dovranno caratterizzare il nuovo Catania.
Parallelamente prosegue anche la fase di valutazione dell'organico. Longo aveva annunciato di voler osservare attentamente tutti i calciatori prima di indicare eventuali ulteriori necessità sul mercato e le prossime giornate saranno determinanti per capire quali elementi entreranno stabilmente nel nuovo progetto.
L'obiettivo della società è arrivare alla partenza per il ritiro di Norcia, fissata per il 26 luglio, con una fisionomia della squadra già abbastanza definita. Molto dipenderà dalle prossime operazioni di mercato, ma anche dalle indicazioni che il tecnico raccoglierà sul campo.
Il nuovo Catania continua dunque a prendere forma. Tra cessioni, trattative e lavoro quotidiano al Massimino, il club rossazzurro sta costruendo passo dopo passo la squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione di Serie C.









