Catania, occhi su Salines e Di Noia per completare difesa e centrocampo
16-01-2026 19:45 - Calciomercato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania si trova nel pieno della sua programmazione invernale, con l’ufficialità ormai imminente degli arrivi di Miceli dal Monopoli e Ponsi dal Modena. Tuttavia, rimangono aperti due slot da riempire in rosa dopo gli infortuni di Di Gennaro e Aloi, mentre resta ancora da definire la posizione di Martic, sul quale il club etneo deve lavorare per trovare una soluzione in uscita.
Nel reparto difensivo centrale, la pista per rinforzare il pacchetto arretrato è tutt’altro che semplice. La società etnea, pur valutando profili di esperienza, sembra aver messo in stand-by alcune delle opzioni circolate nei giorni scorsi. In particolare, le voci che portano a Cargnelutti del Crotone risultano poco credibili: il difensore è infatti vicino alla Salernitana secondo gli ultimi aggiornamenti. Allo stesso modo, l’ipotesi Rigione dell’Avellino è percepita come improbabile, in ragione dei molteplici problemi muscolari che hanno condizionato la stagione del centrale degli irpini.
Per queste ragioni, il Catania starebbe prendendo tempo per comprendere meglio lo sviluppo del mercato e valutare candidature alternative, con una certa attenzione anche allo stato di forma e all’impatto fisico dei potenziali rinforzi.
La situazione del Trapani sul fronte uscite prosegue a causa della situazione societaria tutt’altro che serena: il club siciliano è infatti gravato da una penalizzazione di 15 punti e potrebbe persino rischiare l’esclusione dal campionato, fattore che ha accelerato diverse partenze. L’ultimo addio in ordine cronologico è quello del difensore Stramaccioni, che avrebbe già risolto il proprio contratto. Precedentemente avevano lasciato il club anche Grandolfo (ora al Casarano) e Kanouté, rientrato dal prestito al Perugia e girato al Picerno. Anche il prestito di Zuppel al Guidonia Montecelio si è trasformato in un trasferimento a titolo definitivo, mentre Fischnaller è vicino a passare al Ravenna. Oltre a loro, anche Salines, Di Noia, Galeotti e Canotto potrebbero salutare presto il club granata, aprendo eventuali opportunità di mercato per il Catania.
Un osservato speciale in chiave difensiva è Emmanuele Salines. Difensore centrale classe 2000, Salines è un profilo di prospettiva ma con già una buona esperienza in Serie C: può adattarsi anche come esterno destro o terzino, offrendo così una certa versatilità tattica. Dal punto di vista statistico, è un giocatore abituato a giocare titolare e a incidere anche nel tabellino dei marcatori (2 le reti messe a referto nell'attuale stagione), oltre ad avere una carriera con diverse presenze costanti nei campionati professionistici italiani.
In mediana, il nome seguito con interesse dalla dirigenza etnea è Giovanni Di Noia. Centrocampista di ruolo, Di Noia è un classe 1994, con un’importante carriera tra i professionisti italiani tra Serie B e Serie C. Dotato di esperienza e di un fisico adeguato (1,80 m, piede sinistro), può offrire equilibrio e qualità nel cuore del centrocampo. La sua carriera include numerose stagioni in club di livello nelle serie inferiori, con una costante presenza nelle rotazioni e contributo alla manovra di squadra.
Infine, resta sempre monitorata la situazione legata a Gennaro Acampora del Benevento, un nome gradito ai rossazzurri ma al momento in attesa della rescissione del contratto con il club campano affinché possa liberarsi e rendere possibile un trasferimento.
Il Catania si trova nel pieno della sua programmazione invernale, con l’ufficialità ormai imminente degli arrivi di Miceli dal Monopoli e Ponsi dal Modena. Tuttavia, rimangono aperti due slot da riempire in rosa dopo gli infortuni di Di Gennaro e Aloi, mentre resta ancora da definire la posizione di Martic, sul quale il club etneo deve lavorare per trovare una soluzione in uscita.
Nel reparto difensivo centrale, la pista per rinforzare il pacchetto arretrato è tutt’altro che semplice. La società etnea, pur valutando profili di esperienza, sembra aver messo in stand-by alcune delle opzioni circolate nei giorni scorsi. In particolare, le voci che portano a Cargnelutti del Crotone risultano poco credibili: il difensore è infatti vicino alla Salernitana secondo gli ultimi aggiornamenti. Allo stesso modo, l’ipotesi Rigione dell’Avellino è percepita come improbabile, in ragione dei molteplici problemi muscolari che hanno condizionato la stagione del centrale degli irpini.
Per queste ragioni, il Catania starebbe prendendo tempo per comprendere meglio lo sviluppo del mercato e valutare candidature alternative, con una certa attenzione anche allo stato di forma e all’impatto fisico dei potenziali rinforzi.
La situazione del Trapani sul fronte uscite prosegue a causa della situazione societaria tutt’altro che serena: il club siciliano è infatti gravato da una penalizzazione di 15 punti e potrebbe persino rischiare l’esclusione dal campionato, fattore che ha accelerato diverse partenze. L’ultimo addio in ordine cronologico è quello del difensore Stramaccioni, che avrebbe già risolto il proprio contratto. Precedentemente avevano lasciato il club anche Grandolfo (ora al Casarano) e Kanouté, rientrato dal prestito al Perugia e girato al Picerno. Anche il prestito di Zuppel al Guidonia Montecelio si è trasformato in un trasferimento a titolo definitivo, mentre Fischnaller è vicino a passare al Ravenna. Oltre a loro, anche Salines, Di Noia, Galeotti e Canotto potrebbero salutare presto il club granata, aprendo eventuali opportunità di mercato per il Catania.
Un osservato speciale in chiave difensiva è Emmanuele Salines. Difensore centrale classe 2000, Salines è un profilo di prospettiva ma con già una buona esperienza in Serie C: può adattarsi anche come esterno destro o terzino, offrendo così una certa versatilità tattica. Dal punto di vista statistico, è un giocatore abituato a giocare titolare e a incidere anche nel tabellino dei marcatori (2 le reti messe a referto nell'attuale stagione), oltre ad avere una carriera con diverse presenze costanti nei campionati professionistici italiani.
In mediana, il nome seguito con interesse dalla dirigenza etnea è Giovanni Di Noia. Centrocampista di ruolo, Di Noia è un classe 1994, con un’importante carriera tra i professionisti italiani tra Serie B e Serie C. Dotato di esperienza e di un fisico adeguato (1,80 m, piede sinistro), può offrire equilibrio e qualità nel cuore del centrocampo. La sua carriera include numerose stagioni in club di livello nelle serie inferiori, con una costante presenza nelle rotazioni e contributo alla manovra di squadra.
Infine, resta sempre monitorata la situazione legata a Gennaro Acampora del Benevento, un nome gradito ai rossazzurri ma al momento in attesa della rescissione del contratto con il club campano affinché possa liberarsi e rendere possibile un trasferimento.









