Catania, missione playoff: Veronello per cancellare il calo
04-05-2026 08:29 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania osserva da spettatore interessato l’avvio dei playoff di Serie C, consapevole che il proprio cammino inizierà soltanto il 17 maggio. Nel frattempo, la squadra ha scelto di preparare la fase decisiva della stagione lontano da casa: è previsto infatti il ritiro a Veronello, una settimana di lavoro a porte chiuse per ritrovare compattezza e continuità dopo un girone di ritorno al di sotto delle aspettative. Una decisione condivisa da società, staff tecnico e gruppo squadra, con l’obiettivo di ricompattarsi e arrivare pronti agli spareggi. Secondo quanto riportato da La Sicilia, si tratta di un ulteriore tentativo per invertire la rotta dopo il calo registrato nella seconda parte del campionato.
Il contesto resta particolare: i rossazzurri avevano chiuso la prima fase da capolista, salvo poi perdere terreno fino a cedere il passo al Benevento, promosso direttamente in Serie B. Il secondo posto, però, viene letto all’interno del club come una base da cui ripartire, non come un fallimento. La società, infatti, ha messo in campo un’organizzazione accurata per gestire al meglio la preparazione, senza lasciare nulla al caso.
Uno dei nodi principali riguarda le condizioni fisiche della rosa. Le indicazioni parlano di un possibile rientro di Casasola per la gara interna del 20 maggio, mentre Rolfini e Corbari sono tra i giocatori che necessitano di tempi più lunghi per tornare al meglio. Donnarumma dovrebbe osservare ancora circa dieci giorni di stop, con l’obiettivo di essere disponibile per l’andata dei quarti di finale. Situazione diversa per Cicerelli e Forte, che hanno sfruttato le ultime partite di campionato per ritrovare ritmo e condizione, candidandosi a essere elementi chiave nella fase playoff.
Nel frattempo, l’allenatore Mimmo Toscano continua a lavorare su un doppio binario: da una parte il recupero degli acciaccati, dall’altra l’affinamento degli schemi per chi è già disponibile. Tra i temi centrali resta quello della fase offensiva, con la necessità di concretizzare maggiormente quanto prodotto. Le soluzioni non mancano: da Forte a Caturano, passando per la fantasia e la capacità realizzativa di Cicerelli, fino agli inserimenti di Casasola. Anche il ruolo di Jimenez è oggetto di valutazione, tra un impiego più avanzato e una posizione in mediana.
Ulteriori indicazioni arriveranno dalla conferenza stampa in programma al “Massimino”, in cui Toscano illustrerà nel dettaglio il programma del ritiro e le tappe di avvicinamento agli spareggi, con la possibilità anche di qualche test amichevole.
L’attesa cresce anche tra i tifosi, pronti a sostenere la squadra soprattutto nella gara interna del 20 maggio. In un contesto in cui il regolamento può offrire vantaggi sulla carta, il Catania è chiamato però a non affidarsi ai calcoli, ma a ritrovare concretezza e incisività per giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di promozione.
Il Catania osserva da spettatore interessato l’avvio dei playoff di Serie C, consapevole che il proprio cammino inizierà soltanto il 17 maggio. Nel frattempo, la squadra ha scelto di preparare la fase decisiva della stagione lontano da casa: è previsto infatti il ritiro a Veronello, una settimana di lavoro a porte chiuse per ritrovare compattezza e continuità dopo un girone di ritorno al di sotto delle aspettative. Una decisione condivisa da società, staff tecnico e gruppo squadra, con l’obiettivo di ricompattarsi e arrivare pronti agli spareggi. Secondo quanto riportato da La Sicilia, si tratta di un ulteriore tentativo per invertire la rotta dopo il calo registrato nella seconda parte del campionato.
Il contesto resta particolare: i rossazzurri avevano chiuso la prima fase da capolista, salvo poi perdere terreno fino a cedere il passo al Benevento, promosso direttamente in Serie B. Il secondo posto, però, viene letto all’interno del club come una base da cui ripartire, non come un fallimento. La società, infatti, ha messo in campo un’organizzazione accurata per gestire al meglio la preparazione, senza lasciare nulla al caso.
Uno dei nodi principali riguarda le condizioni fisiche della rosa. Le indicazioni parlano di un possibile rientro di Casasola per la gara interna del 20 maggio, mentre Rolfini e Corbari sono tra i giocatori che necessitano di tempi più lunghi per tornare al meglio. Donnarumma dovrebbe osservare ancora circa dieci giorni di stop, con l’obiettivo di essere disponibile per l’andata dei quarti di finale. Situazione diversa per Cicerelli e Forte, che hanno sfruttato le ultime partite di campionato per ritrovare ritmo e condizione, candidandosi a essere elementi chiave nella fase playoff.
Nel frattempo, l’allenatore Mimmo Toscano continua a lavorare su un doppio binario: da una parte il recupero degli acciaccati, dall’altra l’affinamento degli schemi per chi è già disponibile. Tra i temi centrali resta quello della fase offensiva, con la necessità di concretizzare maggiormente quanto prodotto. Le soluzioni non mancano: da Forte a Caturano, passando per la fantasia e la capacità realizzativa di Cicerelli, fino agli inserimenti di Casasola. Anche il ruolo di Jimenez è oggetto di valutazione, tra un impiego più avanzato e una posizione in mediana.
Ulteriori indicazioni arriveranno dalla conferenza stampa in programma al “Massimino”, in cui Toscano illustrerà nel dettaglio il programma del ritiro e le tappe di avvicinamento agli spareggi, con la possibilità anche di qualche test amichevole.
L’attesa cresce anche tra i tifosi, pronti a sostenere la squadra soprattutto nella gara interna del 20 maggio. In un contesto in cui il regolamento può offrire vantaggi sulla carta, il Catania è chiamato però a non affidarsi ai calcoli, ma a ritrovare concretezza e incisività per giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di promozione.









