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Catania, mercato già caldo: Bruzzaniti in cima, Galuppini l’alternativa

18-12-2025 12:13 - Calciomercato
Autore: Redazione

Il mercato invernale aprirà ufficialmente solo all’inizio di gennaio, ma a Catania il tema è già centrale da settimane. Dicembre, come spesso accade, è il mese dei rumors, delle indiscrezioni e delle strategie che iniziano a prendere forma lontano dai riflettori. E in casa rossazzurra l’obiettivo è chiaro: intervenire in attacco per colmare un vuoto che rischia di pesare nell’economia della stagione.

Il riferimento è a Emmanuele Cicerelli, la cui stagione è stata pesantemente compromessa dall’infortunio rimediato contro il Latina. Le sensazioni che filtrano dall’ambiente non sono incoraggianti e l’ipotesi di un rientro in tempi utili appare sempre più remota. Una perdita importante, perché Cicerelli rappresentava una delle principali fonti di qualità e imprevedibilità nel reparto offensivo, capace di accendere la manovra e incidere negli ultimi trenta metri.

In questo contesto, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Giovanni Bruzzaniti del Pineto, autentico uomo mercato del Girone B e attuale capocannoniere. Il suo rendimento ha inevitabilmente attirato l’attenzione di mezza Serie C – e non solo – dando vita a una vera e propria asta. Il Catania è sul giocatore e i rapporti con la società abruzzese sono buoni, ma è evidente che, di fronte a offerte economicamente rilevanti, le relazioni cordiali finiscono per lasciare spazio alle logiche del mercato. Oltre ai rossazzurri, sul classe offensivo del Pineto si registra l’interesse di Salernitana, Mantova, Union Brescia, Ascoli e Ravenna, una concorrenza che rischia di far lievitare i costi dell’operazione.

Proprio per questo motivo, la dirigenza del Catania non vuole farsi trovare impreparata. L’idea è quella di tenere aperte più piste, evitando di concentrare tutte le energie su un’unica trattativa che potrebbe sfumare sul più bello. Ed è in quest’ottica che prende quota il profilo di Francesco Galuppini, esterno offensivo classe 1993 attualmente sotto contratto con il Mantova fino a giugno del prossimo anno.

Galuppini è un giocatore esperto, con una carriera costruita passo dopo passo tra Serie C e Serie B. Cresciuto nei settori giovanili di Lumezzane, Sampdoria e Chievo, ha trovato la propria dimensione soprattutto nella terza serie, dove ha indossato maglie importanti come quelle di Renate, Lecco e Mantova. Mancino naturale, alto e strutturato fisicamente, nasce come esterno offensivo ma nel corso degli anni ha saputo adattarsi a più ruoli: ala, trequartista, seconda punta, sempre con una spiccata propensione offensiva.

Dal punto di vista tecnico, Galuppini è un giocatore che abbina una buona qualità nel controllo palla a una discreta capacità di inserimento. Non è un fantasista puro, ma sa muoversi bene tra le linee, leggere gli spazi e rendersi pericoloso anche senza palla. Il suo rendimento migliore lo ha avuto quando è stato messo nelle condizioni di partire largo per poi accentrarsi, sfruttando il sinistro e la fisicità per attaccare l’area. In carriera ha dimostrato una certa continuità realizzativa per un esterno offensivo, con stagioni in doppia cifra soprattutto ai tempi del Renate, confermandosi come elemento affidabile nel medio periodo.

Per il Catania, Galuppini rappresenterebbe una soluzione diversa rispetto a Bruzzaniti: meno esplosiva dal punto di vista mediatico, ma potenzialmente più equilibrata sotto il profilo tattico e dell’esperienza. Un profilo pronto, abituato a contesti competitivi, che potrebbe inserirsi senza particolari tempi di adattamento in una squadra che punta a restare nelle zone alte della classifica.

Anche su Galuppini, però, la concorrenza non manca. Oltre ai club già coinvolti nell’orbita Bruzzaniti, si registra l’interesse dell’Arezzo, segno che il mercato degli esterni offensivi è particolarmente vivace in questa fase della stagione.

Il quadro che emerge è quello di un Catania vigile e strategicamente attivo, consapevole delle proprie esigenze e deciso a non farsi trovare impreparato. Gennaio è ancora alle porte, ma le manovre sono già iniziate: tra sogni, aste e piani alternativi, il mercato rossazzurro promette di essere tutt’altro che ordinario.