Catania-Lecco 3-3, le pagelle: Ierardi decisivo, Dini sbaglia nel finale
21-05-2026 00:18 - Pagelle
Autore: Redazione
Il Catania soffre, rischia, si complica la vita ma conquista la semifinale playoff di Serie C pareggiando 3-3 al “Massimino” contro il Lecco. I rossazzurri partono fortissimo con Donnarumma, subiscono la rimonta lombarda, reagiscono ancora con carattere e trovano il nuovo vantaggio grazie a Ierardi, prima del definitivo pareggio firmato da Duca. Un risultato che basta comunque alla squadra di Mimmo Toscano per continuare il cammino playoff: in semifinale ci sarà l’Ascoli.
DINI 5 - Sui primi due gol può fare poco, soprattutto sul rigore trasformato con il cucchiaio da Sipos, ma il peso dell’errore commesso sul 3-3 finale è enorme. Il tiro di Duca non sembra irresistibile e il portiere rossazzurro si lascia sorprendere in maniera inattesa. Un episodio che rischia di complicare tremendamente il finale di gara del Catania. In precedenza aveva anche risposto bene proprio a Duca nella ripresa, ma l’incertezza finale macchia una prestazione fino a quel momento discreta. Serata da dimenticare per uno dei protagonisti della stagione rossazzurra.
IERARDI 7,5 - Il migliore in campo. Difensivamente alterna qualche sofferenza a diverse chiusure importanti, ma è soprattutto in fase offensiva che lascia il segno. Propizia l’autogol di Marrone che vale il momentaneo 2-2 e poi realizza una rete splendida con una giocata di pura qualità tecnica su assist di Forte. Prestazione da leader vero nei momenti chiave della partita. Sempre presente nelle due fasi, trascina la squadra con personalità e coraggio. Uomo decisivo della notte del “Massimino”.
MICELI 5,5 - Una gara fatta di alti e bassi per il centrale rossazzurro. In alcuni momenti riesce a tenere bene la linea difensiva, ma commette anche errori pesanti. Il più evidente è la trattenuta ingenua su Battistini che porta al calcio di rigore trasformato da Sipos per l’1-2 del Lecco. Soffre la mobilità offensiva dei lombardi e nel finale va spesso in affanno. Cerca comunque di restare dentro la partita con esperienza e cattiveria agonistica. Prestazione non pienamente sufficiente.
PIERACCINI 5,5 - Parte male e l’errore che spalanca la strada a Urso per il momentaneo 1-1 pesa tantissimo nell’economia del match. L’intesa con Quaini in quella situazione è tutt’altro che impeccabile e il Lecco ne approfitta immediatamente. Col passare dei minuti però cresce, prova a ritrovare sicurezza e riesce a limitare qualche iniziativa offensiva avversaria. Non è una serata semplice per lui, soprattutto dal punto di vista mentale. Non arriva alla sufficienza, specie per un giallo evitabile.
CASASOLA 6 - Avvio eccellente con il perfetto assist per Donnarumma che porta subito avanti il Catania dopo appena tre minuti. Quando spinge riesce sempre a creare la sensazione di poter essere pericoloso, ma dietro soffre parecchio le accelerazioni del Lecco. Gli ospiti trovano spesso spazio sulla sua corsia e questo lo costringe a una gara di continua fatica. Nel complesso però il suo contributo offensivo resta importante. Prestazione positiva, anche se non priva di difficoltà. (Dall’86’ RAIMO SV - Entra nel finale per dare freschezza e copertura alla corsia laterale. Troppo poco tempo per incidere realmente sul match).
QUAINI 6 - Prestazione di sacrificio in mezzo al campo contro un Lecco molto aggressivo e dinamico. In alcune circostanze perde lucidità, soprattutto nell’azione che porta al primo gol lombardo, ma nel complesso riesce a dare equilibrio alla squadra. Lavora molto sporco in fase di interdizione e prova anche a gestire il possesso nei momenti più delicati. Cala leggermente nel finale quando il Lecco aumenta il forcing offensivo. Gara sufficiente per applicazione e disponibilità.
DI TACCHIO 6,5 - Uno dei più continui del Catania. Il capitano rossazzurro mette in campo esperienza, carattere e spirito di sacrificio per tutta la partita. Recupera tanti palloni, lotta su ogni contrasto e prova sempre a mantenere ordine in una gara tatticamente complicata. Nei momenti di maggiore difficoltà è lui a guidare il pressing e a dare equilibrio alla squadra. Prestazione di sostanza e leadership. Fondamentale nel portare a casa la qualificazione.
DONNARUMMA 6,5 - Impatto devastante sulla partita con il gol del vantaggio dopo appena tre minuti su assist di Casasola. Attacca bene la profondità e crea diversi problemi alla difesa lombarda nella fase iniziale della gara. Con il passare dei minuti però soffre molto le avanzate di Urso sulla sua fascia. Nonostante questo continua a lottare e a dare il proprio contributo in entrambe le fasi. Ritrova il gol in un momento pesantissimo della stagione. (Dall’86’ ALLEGRETTO SV - Entra nel finale convulso della partita per aiutare la squadra a difendere il risultato. Pochi minuti a disposizione).
JIMENEZ 5,5 - Gara insufficiente dell’italo-spagnolo, che prova ad accendere la manovra offensiva con le sue qualità tecniche. Riesce spesso a creare superiorità numerica ma manca precisione nell’ultima giocata. In alcune situazioni forza troppo la soluzione individuale invece di servire i compagni meglio posizionati. Alterna buone intuizioni a momenti di eccessiva frenesia. (Dal 61’ D’AUSILIO 5,5 - Entra per dare fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri, ma non riesce quasi mai a incidere realmente. Prova qualche giocata individuale senza però trovare continuità. Anche lui, come Jimenez, sbaglia spesso la scelta finale nelle ripartenze rossazzurre. Si vede poco negli ultimi metri e non lascia particolari tracce nel match. Prestazione opaca).
CICERELLI 6 - Sempre tra i più vivi e pericolosi nel reparto offensivo rossazzurro. Cerca spesso la giocata decisiva e impegna Furlan con conclusioni insidiose. Nella ripresa sfiora anche il gol che avrebbe potuto chiudere definitivamente la qualificazione del Catania. Si muove tanto tra le linee e rappresenta costantemente una minaccia per la difesa lombarda. Prestazione di qualità e personalità (Dal 74’ BRUZZANITI 5,5 - Entra nel finale e avrebbe sui piedi il pallone che avrebbe chiuso definitivamente la partita, ma spreca clamorosamente davanti alla porta. Un errore pesante che tiene in vita il Lecco fino agli ultimi secondi. Per il resto si vede poco e fatica a entrare davvero nel ritmo della gara. Occasione mancata.
FORTE 6,5 - Lotta tantissimo contro i centrali difensivi del Lecco e gioca una partita di enorme sacrificio. Pur essendo spesso spalle alla porta, riesce a fare reparto praticamente da solo in diversi momenti della gara. Splendido l’assist per Ierardi in occasione del gol del 3-2. Tiene alta la squadra e combatte su ogni pallone. Prestazione molto generosa e utile alla squadra. (Dal 74’ CATURANO 5,5 - Entra nel finale ma fatica a trovare spazi e palloni giocabili. Il Catania in quel momento pensa soprattutto a difendersi e lui resta spesso isolato. Si vede poco dalle parti di Furlan e non riesce a incidere nella gestione del possesso offensivo. Prestazione senza particolari squilli).
Il Catania soffre, rischia, si complica la vita ma conquista la semifinale playoff di Serie C pareggiando 3-3 al “Massimino” contro il Lecco. I rossazzurri partono fortissimo con Donnarumma, subiscono la rimonta lombarda, reagiscono ancora con carattere e trovano il nuovo vantaggio grazie a Ierardi, prima del definitivo pareggio firmato da Duca. Un risultato che basta comunque alla squadra di Mimmo Toscano per continuare il cammino playoff: in semifinale ci sarà l’Ascoli.
DINI 5 - Sui primi due gol può fare poco, soprattutto sul rigore trasformato con il cucchiaio da Sipos, ma il peso dell’errore commesso sul 3-3 finale è enorme. Il tiro di Duca non sembra irresistibile e il portiere rossazzurro si lascia sorprendere in maniera inattesa. Un episodio che rischia di complicare tremendamente il finale di gara del Catania. In precedenza aveva anche risposto bene proprio a Duca nella ripresa, ma l’incertezza finale macchia una prestazione fino a quel momento discreta. Serata da dimenticare per uno dei protagonisti della stagione rossazzurra.
IERARDI 7,5 - Il migliore in campo. Difensivamente alterna qualche sofferenza a diverse chiusure importanti, ma è soprattutto in fase offensiva che lascia il segno. Propizia l’autogol di Marrone che vale il momentaneo 2-2 e poi realizza una rete splendida con una giocata di pura qualità tecnica su assist di Forte. Prestazione da leader vero nei momenti chiave della partita. Sempre presente nelle due fasi, trascina la squadra con personalità e coraggio. Uomo decisivo della notte del “Massimino”.
MICELI 5,5 - Una gara fatta di alti e bassi per il centrale rossazzurro. In alcuni momenti riesce a tenere bene la linea difensiva, ma commette anche errori pesanti. Il più evidente è la trattenuta ingenua su Battistini che porta al calcio di rigore trasformato da Sipos per l’1-2 del Lecco. Soffre la mobilità offensiva dei lombardi e nel finale va spesso in affanno. Cerca comunque di restare dentro la partita con esperienza e cattiveria agonistica. Prestazione non pienamente sufficiente.
PIERACCINI 5,5 - Parte male e l’errore che spalanca la strada a Urso per il momentaneo 1-1 pesa tantissimo nell’economia del match. L’intesa con Quaini in quella situazione è tutt’altro che impeccabile e il Lecco ne approfitta immediatamente. Col passare dei minuti però cresce, prova a ritrovare sicurezza e riesce a limitare qualche iniziativa offensiva avversaria. Non è una serata semplice per lui, soprattutto dal punto di vista mentale. Non arriva alla sufficienza, specie per un giallo evitabile.
CASASOLA 6 - Avvio eccellente con il perfetto assist per Donnarumma che porta subito avanti il Catania dopo appena tre minuti. Quando spinge riesce sempre a creare la sensazione di poter essere pericoloso, ma dietro soffre parecchio le accelerazioni del Lecco. Gli ospiti trovano spesso spazio sulla sua corsia e questo lo costringe a una gara di continua fatica. Nel complesso però il suo contributo offensivo resta importante. Prestazione positiva, anche se non priva di difficoltà. (Dall’86’ RAIMO SV - Entra nel finale per dare freschezza e copertura alla corsia laterale. Troppo poco tempo per incidere realmente sul match).
QUAINI 6 - Prestazione di sacrificio in mezzo al campo contro un Lecco molto aggressivo e dinamico. In alcune circostanze perde lucidità, soprattutto nell’azione che porta al primo gol lombardo, ma nel complesso riesce a dare equilibrio alla squadra. Lavora molto sporco in fase di interdizione e prova anche a gestire il possesso nei momenti più delicati. Cala leggermente nel finale quando il Lecco aumenta il forcing offensivo. Gara sufficiente per applicazione e disponibilità.
DI TACCHIO 6,5 - Uno dei più continui del Catania. Il capitano rossazzurro mette in campo esperienza, carattere e spirito di sacrificio per tutta la partita. Recupera tanti palloni, lotta su ogni contrasto e prova sempre a mantenere ordine in una gara tatticamente complicata. Nei momenti di maggiore difficoltà è lui a guidare il pressing e a dare equilibrio alla squadra. Prestazione di sostanza e leadership. Fondamentale nel portare a casa la qualificazione.
DONNARUMMA 6,5 - Impatto devastante sulla partita con il gol del vantaggio dopo appena tre minuti su assist di Casasola. Attacca bene la profondità e crea diversi problemi alla difesa lombarda nella fase iniziale della gara. Con il passare dei minuti però soffre molto le avanzate di Urso sulla sua fascia. Nonostante questo continua a lottare e a dare il proprio contributo in entrambe le fasi. Ritrova il gol in un momento pesantissimo della stagione. (Dall’86’ ALLEGRETTO SV - Entra nel finale convulso della partita per aiutare la squadra a difendere il risultato. Pochi minuti a disposizione).
JIMENEZ 5,5 - Gara insufficiente dell’italo-spagnolo, che prova ad accendere la manovra offensiva con le sue qualità tecniche. Riesce spesso a creare superiorità numerica ma manca precisione nell’ultima giocata. In alcune situazioni forza troppo la soluzione individuale invece di servire i compagni meglio posizionati. Alterna buone intuizioni a momenti di eccessiva frenesia. (Dal 61’ D’AUSILIO 5,5 - Entra per dare fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri, ma non riesce quasi mai a incidere realmente. Prova qualche giocata individuale senza però trovare continuità. Anche lui, come Jimenez, sbaglia spesso la scelta finale nelle ripartenze rossazzurre. Si vede poco negli ultimi metri e non lascia particolari tracce nel match. Prestazione opaca).
CICERELLI 6 - Sempre tra i più vivi e pericolosi nel reparto offensivo rossazzurro. Cerca spesso la giocata decisiva e impegna Furlan con conclusioni insidiose. Nella ripresa sfiora anche il gol che avrebbe potuto chiudere definitivamente la qualificazione del Catania. Si muove tanto tra le linee e rappresenta costantemente una minaccia per la difesa lombarda. Prestazione di qualità e personalità (Dal 74’ BRUZZANITI 5,5 - Entra nel finale e avrebbe sui piedi il pallone che avrebbe chiuso definitivamente la partita, ma spreca clamorosamente davanti alla porta. Un errore pesante che tiene in vita il Lecco fino agli ultimi secondi. Per il resto si vede poco e fatica a entrare davvero nel ritmo della gara. Occasione mancata.
FORTE 6,5 - Lotta tantissimo contro i centrali difensivi del Lecco e gioca una partita di enorme sacrificio. Pur essendo spesso spalle alla porta, riesce a fare reparto praticamente da solo in diversi momenti della gara. Splendido l’assist per Ierardi in occasione del gol del 3-2. Tiene alta la squadra e combatte su ogni pallone. Prestazione molto generosa e utile alla squadra. (Dal 74’ CATURANO 5,5 - Entra nel finale ma fatica a trovare spazi e palloni giocabili. Il Catania in quel momento pensa soprattutto a difendersi e lui resta spesso isolato. Si vede poco dalle parti di Furlan e non riesce a incidere nella gestione del possesso offensivo. Prestazione senza particolari squilli).









