Catania ko a Benevento: 2-1 e promozione diretta ormai lontana
05-03-2026 22:41 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania esce sconfitto dal “Ciro Vigorito” e vede allontanarsi, probabilmente in modo definitivo, il sogno della promozione diretta. Il Benevento si impone per 2-1 nello scontro diretto della 30ª giornata e vola a +10 in classifica sui rossazzurri quando mancano ormai soltanto otto partite alla fine della regular season. Un margine che, salvo clamorosi ribaltoni, consegna ai sanniti una seria ipoteca sulla Serie B.
Il risultato finale lascia l'amaro in bocca alla formazione di Mimmo Toscano, che ha disputato una gara viva e propositiva, creando diverse occasioni e cercando a lungo di imporre il proprio ritmo. Ancora una volta, però, il calcio ha applicato la sua legge più semplice e crudele: chi segna vince. E nel finale a trovare il colpo decisivo è stato il Benevento, capace di sfruttare al meglio uno degli ultimi episodi della gara.
La partita si era aperta con un avvio intenso e combattuto. Il Benevento, schierato con il 4-2-3-1 da Antonio Floro Flores, ha provato subito ad alzare il ritmo, mentre il Catania ha risposto con il consueto 3-4-2-1 disegnato da Toscano. I rossazzurri si sono resi pericolosi nei primi minuti con D'Ausilio e con un colpo di testa di Casasola, mentre dall'altra parte Tumminello ha chiamato Dini a un intervento attento.
Il Catania ha dato la sensazione di poter fare male soprattutto in ripartenza e al 22' ha trovato il vantaggio. Ierardi recupera un pallone prezioso, Donnarumma spinge sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto per Lunetta che, di testa, sfrutta anche l'uscita sbagliata di Vannucchi e porta avanti gli etnei. Un gol che sembrava poter cambiare l'inerzia del confronto.
La reazione del Benevento è stata però immediata. Tre minuti più tardi Lamesta ha trovato il pareggio con una punizione straordinaria da lunga distanza, una traiettoria perfetta che si è infilata alle spalle di Dini riportando la sfida sull'1-1. Il resto del primo tempo è stato equilibrato e giocato su ritmi alti, con il Catania ancora pericoloso in più di una circostanza ma senza riuscire a concretizzare.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Catania prova a prendere in mano la partita e costruisce diverse situazioni interessanti: Quaini, Di Noia e Pieraccini cercano la via del gol dalla distanza, mentre Caturano, entrato al posto di Jimenez, impegna Vannucchi con un colpo di testa insidioso. Il portiere giallorosso si dimostra però sempre attento, risultando decisivo in più occasioni.
Con il passare dei minuti il Benevento abbassa i ritmi e sceglie una gestione più prudente della gara. Floro Flores inserisce forze fresche e aumenta la copertura difensiva, puntando a tenere il risultato in equilibrio e a sfruttare l'eventuale episodio favorevole nel finale. Una strategia che si rivela vincente quando, a pochi minuti dal termine, arriva il momento decisivo.
All'86' il neoentrato Mignani approfitta di una situazione favorevole e batte Dini, firmando il gol del 2-1 che fa esplodere il Vigorito. Il Catania prova a reagire negli ultimi minuti con un tentativo dalla distanza di Donnarumma, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell'arbitro Drigo che consegna al Benevento tre punti pesantissimi.
Se c'è un appunto che si può muovere alla gestione rossazzurra riguarda probabilmente la tempistica dei cambi, arrivati quando la partita aveva già iniziato a prendere la direzione voluta dai padroni di casa. Floro Flores ha avuto il merito di leggere meglio il momento del match, addormentando i ritmi e colpendo quando il Catania era ormai sbilanciato.
La verità, però, è che il Catania non perde la promozione diretta questa sera. Lo scudetto del girone si è progressivamente allontanato nelle tante trasferte in cui la squadra di Toscano non è riuscita a capitalizzare quanto prodotto lontano dal “Massimino”. I punti lasciati per strada hanno consentito al Benevento di costruire nel tempo il vantaggio che oggi appare quasi incolmabile.
A questo punto la classifica impone un cambio di prospettiva. Il Catania deve concentrarsi sull'obiettivo più realistico: blindare il secondo posto e prepararsi al meglio alla lunga e imprevedibile corsa dei playoff. Sarà quella, ormai, l'unica strada per continuare a inseguire il sogno della Serie B.
TABELLINO
BENEVENTO-CATANIA 2-1
MARCATORI: 22' Lunetta (C), 25' Lamesta (B), 86' Mignani (B).
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (90' Borghini); Prisco (90' Talia), Maita; Lamesta (79' Kouan), Tumminello (79' Mignani), Della Morte (70' Caldirola); Salvemini. A disp.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano. All.: Floro Flores.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini (81' Bruzzaniti); Casasola, Quaini, Di Noia (62' Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (67' Caturano), D'Ausilio; Lunetta. A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Cargnelutti, Doni, Celli, Ponsi, Raimo, Corbari. All.: Toscano.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro
AMMONITI: Della Morte, Pierozzi (B), Di Noia, Casasola, Quaini, Pieraccini (C).
Il Catania esce sconfitto dal “Ciro Vigorito” e vede allontanarsi, probabilmente in modo definitivo, il sogno della promozione diretta. Il Benevento si impone per 2-1 nello scontro diretto della 30ª giornata e vola a +10 in classifica sui rossazzurri quando mancano ormai soltanto otto partite alla fine della regular season. Un margine che, salvo clamorosi ribaltoni, consegna ai sanniti una seria ipoteca sulla Serie B.
Il risultato finale lascia l'amaro in bocca alla formazione di Mimmo Toscano, che ha disputato una gara viva e propositiva, creando diverse occasioni e cercando a lungo di imporre il proprio ritmo. Ancora una volta, però, il calcio ha applicato la sua legge più semplice e crudele: chi segna vince. E nel finale a trovare il colpo decisivo è stato il Benevento, capace di sfruttare al meglio uno degli ultimi episodi della gara.
La partita si era aperta con un avvio intenso e combattuto. Il Benevento, schierato con il 4-2-3-1 da Antonio Floro Flores, ha provato subito ad alzare il ritmo, mentre il Catania ha risposto con il consueto 3-4-2-1 disegnato da Toscano. I rossazzurri si sono resi pericolosi nei primi minuti con D'Ausilio e con un colpo di testa di Casasola, mentre dall'altra parte Tumminello ha chiamato Dini a un intervento attento.
Il Catania ha dato la sensazione di poter fare male soprattutto in ripartenza e al 22' ha trovato il vantaggio. Ierardi recupera un pallone prezioso, Donnarumma spinge sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto per Lunetta che, di testa, sfrutta anche l'uscita sbagliata di Vannucchi e porta avanti gli etnei. Un gol che sembrava poter cambiare l'inerzia del confronto.
La reazione del Benevento è stata però immediata. Tre minuti più tardi Lamesta ha trovato il pareggio con una punizione straordinaria da lunga distanza, una traiettoria perfetta che si è infilata alle spalle di Dini riportando la sfida sull'1-1. Il resto del primo tempo è stato equilibrato e giocato su ritmi alti, con il Catania ancora pericoloso in più di una circostanza ma senza riuscire a concretizzare.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Catania prova a prendere in mano la partita e costruisce diverse situazioni interessanti: Quaini, Di Noia e Pieraccini cercano la via del gol dalla distanza, mentre Caturano, entrato al posto di Jimenez, impegna Vannucchi con un colpo di testa insidioso. Il portiere giallorosso si dimostra però sempre attento, risultando decisivo in più occasioni.
Con il passare dei minuti il Benevento abbassa i ritmi e sceglie una gestione più prudente della gara. Floro Flores inserisce forze fresche e aumenta la copertura difensiva, puntando a tenere il risultato in equilibrio e a sfruttare l'eventuale episodio favorevole nel finale. Una strategia che si rivela vincente quando, a pochi minuti dal termine, arriva il momento decisivo.
All'86' il neoentrato Mignani approfitta di una situazione favorevole e batte Dini, firmando il gol del 2-1 che fa esplodere il Vigorito. Il Catania prova a reagire negli ultimi minuti con un tentativo dalla distanza di Donnarumma, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell'arbitro Drigo che consegna al Benevento tre punti pesantissimi.
Se c'è un appunto che si può muovere alla gestione rossazzurra riguarda probabilmente la tempistica dei cambi, arrivati quando la partita aveva già iniziato a prendere la direzione voluta dai padroni di casa. Floro Flores ha avuto il merito di leggere meglio il momento del match, addormentando i ritmi e colpendo quando il Catania era ormai sbilanciato.
La verità, però, è che il Catania non perde la promozione diretta questa sera. Lo scudetto del girone si è progressivamente allontanato nelle tante trasferte in cui la squadra di Toscano non è riuscita a capitalizzare quanto prodotto lontano dal “Massimino”. I punti lasciati per strada hanno consentito al Benevento di costruire nel tempo il vantaggio che oggi appare quasi incolmabile.
A questo punto la classifica impone un cambio di prospettiva. Il Catania deve concentrarsi sull'obiettivo più realistico: blindare il secondo posto e prepararsi al meglio alla lunga e imprevedibile corsa dei playoff. Sarà quella, ormai, l'unica strada per continuare a inseguire il sogno della Serie B.
TABELLINO
BENEVENTO-CATANIA 2-1
MARCATORI: 22' Lunetta (C), 25' Lamesta (B), 86' Mignani (B).
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (90' Borghini); Prisco (90' Talia), Maita; Lamesta (79' Kouan), Tumminello (79' Mignani), Della Morte (70' Caldirola); Salvemini. A disp.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano. All.: Floro Flores.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini (81' Bruzzaniti); Casasola, Quaini, Di Noia (62' Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (67' Caturano), D'Ausilio; Lunetta. A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Cargnelutti, Doni, Celli, Ponsi, Raimo, Corbari. All.: Toscano.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro
AMMONITI: Della Morte, Pierozzi (B), Di Noia, Casasola, Quaini, Pieraccini (C).









