Catania in ritiro dalla Folgore Caratese: incontro tra Toscano e Criscitiello
16-05-2026 13:35 - Campionato
Autore: Redazione
Il quartier generale scelto dal Catania per preparare la delicata sfida playoff contro il Lecco è diventato anche il simbolo di un incontro tra due realtà che stanno vivendo momenti importanti della propria storia sportiva. Allo Sportitalia Village di Carate Brianza si sono infatti incontrati il tecnico rossazzurro Domenico Toscano e Michele Criscitiello, presidente della Folgore Caratese oltre che noto giornalista televisivo.
La società brianzola ha accolto il club etneo con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali, esprimendo orgoglio per l’ospitalità concessa al Catania alla vigilia della gara d’andata del Secondo Turno Nazionale dei playoff di Serie C. Un gesto di grande sportività accompagnato anche da un augurio rivolto alla formazione rossazzurra per il finale di stagione.
Non è un momento qualsiasi per la Folgore Caratese. Il club lombardo arriva infatti dalla storica promozione in Serie C, traguardo raggiunto per la prima volta nella sua storia recente al termine di una stagione dominata nel Girone B di Serie D. Un risultato che ha assunto un significato ancora più profondo per Michele Criscitiello, legato a una promessa fatta al padre Sandro prima della sua scomparsa.
La promozione conquistata dalla squadra brianzola non è stata il frutto di un exploit improvviso, ma il coronamento di un percorso costruito con continuità e programmazione. Il pareggio per 1-1 contro la Real Calepina ha consegnato alla Folgore Caratese il punto decisivo per la matematica certezza del primo posto, chiudendo definitivamente i conti nella corsa promozione grazie anche al contemporaneo pareggio del Chievo Verona.
Quel pomeriggio allo Sportitalia Village si è trasformato in una festa storica per tutta la Brianza. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti firmato da Paolo Scalmana, la reazione della Folgore Caratese è arrivata con il rigore trasformato da Luca Tremolada, rete che ha spalancato le porte del professionismo. Un pareggio vissuto come una liberazione e come il punto d’arrivo di una stagione affrontata quasi sempre da capolista.
In questo contesto si inserisce anche l’arrivo del Catania, che ha scelto proprio il centro sportivo della società lombarda per preparare la trasferta playoff di Lecco. Da una parte una squadra che sogna il ritorno in Serie B, dall’altra una realtà che ha appena conquistato il professionismo: due percorsi diversi ma accomunati dall’ambizione e dalla volontà di crescere.
L’incontro tra Toscano e Criscitiello rappresenta così anche l’incrocio tra due mondi calcistici che, pur partendo da dimensioni differenti, condividono la stessa tensione verso il risultato e la stessa cura maniacale per i dettagli organizzativi. Il Catania lavora in silenzio per preparare la sfida del “Rigamonti-Ceppi”, mentre la Folgore Caratese si gode uno dei momenti più importanti della propria storia recente dopo anni di investimenti e sacrifici.
Nel frattempo i rossazzurri continuano il proprio mini ritiro in Brianza con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla sfida contro il Lecco, accompagnati dall’entusiasmo dei 1.200 tifosi attesi nel settore ospiti dello stadio lombardo.
Il quartier generale scelto dal Catania per preparare la delicata sfida playoff contro il Lecco è diventato anche il simbolo di un incontro tra due realtà che stanno vivendo momenti importanti della propria storia sportiva. Allo Sportitalia Village di Carate Brianza si sono infatti incontrati il tecnico rossazzurro Domenico Toscano e Michele Criscitiello, presidente della Folgore Caratese oltre che noto giornalista televisivo.
La società brianzola ha accolto il club etneo con un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali, esprimendo orgoglio per l’ospitalità concessa al Catania alla vigilia della gara d’andata del Secondo Turno Nazionale dei playoff di Serie C. Un gesto di grande sportività accompagnato anche da un augurio rivolto alla formazione rossazzurra per il finale di stagione.
Non è un momento qualsiasi per la Folgore Caratese. Il club lombardo arriva infatti dalla storica promozione in Serie C, traguardo raggiunto per la prima volta nella sua storia recente al termine di una stagione dominata nel Girone B di Serie D. Un risultato che ha assunto un significato ancora più profondo per Michele Criscitiello, legato a una promessa fatta al padre Sandro prima della sua scomparsa.
La promozione conquistata dalla squadra brianzola non è stata il frutto di un exploit improvviso, ma il coronamento di un percorso costruito con continuità e programmazione. Il pareggio per 1-1 contro la Real Calepina ha consegnato alla Folgore Caratese il punto decisivo per la matematica certezza del primo posto, chiudendo definitivamente i conti nella corsa promozione grazie anche al contemporaneo pareggio del Chievo Verona.
Quel pomeriggio allo Sportitalia Village si è trasformato in una festa storica per tutta la Brianza. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti firmato da Paolo Scalmana, la reazione della Folgore Caratese è arrivata con il rigore trasformato da Luca Tremolada, rete che ha spalancato le porte del professionismo. Un pareggio vissuto come una liberazione e come il punto d’arrivo di una stagione affrontata quasi sempre da capolista.
In questo contesto si inserisce anche l’arrivo del Catania, che ha scelto proprio il centro sportivo della società lombarda per preparare la trasferta playoff di Lecco. Da una parte una squadra che sogna il ritorno in Serie B, dall’altra una realtà che ha appena conquistato il professionismo: due percorsi diversi ma accomunati dall’ambizione e dalla volontà di crescere.
L’incontro tra Toscano e Criscitiello rappresenta così anche l’incrocio tra due mondi calcistici che, pur partendo da dimensioni differenti, condividono la stessa tensione verso il risultato e la stessa cura maniacale per i dettagli organizzativi. Il Catania lavora in silenzio per preparare la sfida del “Rigamonti-Ceppi”, mentre la Folgore Caratese si gode uno dei momenti più importanti della propria storia recente dopo anni di investimenti e sacrifici.
Nel frattempo i rossazzurri continuano il proprio mini ritiro in Brianza con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla sfida contro il Lecco, accompagnati dall’entusiasmo dei 1.200 tifosi attesi nel settore ospiti dello stadio lombardo.









