NEWS
percorso: Home > NEWS > Campionato

Catania, il segreto del bunker: 15 clean sheet al Massimino

25-02-2026 07:26 - Campionato
Autore: Redazione

Mentre altrove si aggiornano classifiche e statistiche, a Catania il numero che continua a colpire è sempre lo stesso: zero gol subiti in casa per quindici partite. Un rendimento che ha assunto i contorni dell’eccezione a livello nazionale e che alimenta analisi tecniche, confronti tra addetti ai lavori e curiosità da parte di tifosi e avversari.

Come riportato stamani dal quotidiano La Sicilia, la spiegazione non può essere ridotta a un solo elemento. C’è un impianto difensivo strutturato, con marcature attente e uscite coordinate sul portatore di palla. C’è l’esperienza di un reparto che, pur cambiando interpreti, mantiene equilibrio. E ci sono le parate di Andrea Dini, determinanti nei momenti chiave ma sempre inserite in un contesto collettivo. Il portiere ha più volte evitato letture personalistiche del dato, ribadendo che la solidità nasce dal lavoro condiviso.

L’organizzazione generale e la mentalità competitiva hanno consentito di assorbire infortuni, squalifiche e rotazioni senza perdere compattezza. Anche l’assenza di Di Gennaro, punto di riferimento della linea arretrata, non ha inciso sul rendimento interno. Nel corso della stagione si sono alternati Pieraccini, Ierardi, Cargnelutti, Allegretto, Miceli, Di Gennaro e Celli nel terzetto difensivo: l’assenza di gerarchie rigide, con l’unica continuità rappresentata da Celli, rende il primato ancora più significativo.

Con quindici reti complessive al passivo, il Catania si colloca tra le difese più efficaci dell’intero panorama calcistico nazionale, considerando i campionati dalla Serie A alla Serie D. Solo Treviso, Lentigione e Barletta hanno numeri migliori nelle rispettive categorie, mentre in Serie C il dato è allineato a quello del Vicenza. Un percorso costruito non soltanto al Massimino, ma confermato anche su campi complessi come Cava, Cerignola, Giugliano e Picerno, dove la porta è rimasta inviolata.

Adesso il calendario propone due trasferte consecutive, a Salerno e a Benevento. Il lavoro settimanale sarà orientato a trasferire anche fuori casa la stessa capacità di gestione, sotto il profilo tattico e mentale. Dopo una breve pausa attiva, la squadra ha ripreso la preparazione con attenzione ai dettagli, in attesa degli esiti degli accertamenti sull’attaccante Francesco Forte.

Nel frattempo è prevista allo stadio la presentazione della partnership con Aeroitalia, con la partecipazione di Ugo Calvosa, del vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella e del direttore generale Alessandro Zarbano.

Sul versante campano, la Salernitana affidata a Serse Cosmi sta valutando un riassetto con il 3-5-2: ipotesi che comporterebbe il rientro di Golemic nel reparto arretrato e l’impiego di Capomaggio in posizione più avanzata a centrocampo. Segnali di un avversario intenzionato a cambiare passo in vista di un confronto che può incidere sugli equilibri di vertice.